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La Repubblica

Rep: “Incubo prestiti in casa viola. Da Beltran a Sohm, quanti nodi per Paratici”

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La Repubblica analizza la giungla dei prestiti viola. Da piazzare Beltran, Sohm e gli altri per risparmiare 20 milioni e sbloccare Ruggeri
Redazione VN

Accanto alle grandi manovre in entrata per consegnare a Fabio Grosso una rosa competitiva, in casa Fiorentina c'è da gestire un "altro" mercato, forse ancora più complesso e faticoso. Come mette in luce l'edizione odierna de La Repubblica, Fabio Paratici e i suoi collaboratori si trovano davanti a una vera e propria giungla di giocatori di rientro dai rispettivi prestiti. Una lista "lunga ed esotica", specchio degli errori delle passate gestioni, che oggi rappresenta un ostacolo non da poco per un club che deve operare con budget mirati e senza il richiamo delle coppe europee. L'obiettivo è chiaro: piazzare gli esuberi, alleggerire il monte ingaggi e accumulare un tesoretto utile per i nuovi acquisti.

I nodi principali: da Beltran al caso Sohm

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Il rompicapo numero uno è senza dubbio Lucas Beltran. L'attaccante argentino non è stato riscattato dal Valencia e torna a Firenze con un ingaggio pesante da 1,6 milioni di euro e un contratto fino al 2028. Su di lui si avverte il richiamo del Sudamerica, ma finora nessuno ha mosso passi concreti: lo spettro è quello di dover attendere i giorni caldi di fine agosto per trovare una sistemazione.

Un altro esubero di lusso è Antonin Barak, reduce dall'esperienza in Serie B con la maglia della Sampdoria; il ceco vorrebbe giocarsi le sue carte a Firenze, ma per la società è in uscita e si cerca un acquirente disposto ad accollarsi il suo stipendio da 1,5 milioni. Discorso simile per Simon Sohm, vero e proprio emblema delle difficoltà del mercato 2025: pagato oltre 10 milioni di euro e blindato fino al 2030, lo svizzero ha comunque un minimo di mercato. L'idea di Paratici è quella di liberarsene a titolo definitivo o tramite un prestito con obbligo di riscatto a cifre vicine ai 10 milioni.

La lista delle uscite e le possibili risoluzioni

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I nomi da sistemare, però, non finiscono certo qui. In lista di sbarco ci sono diversi altri elementi che Paratici dovrà piazzare nelle prossime settimane: da Nicolas Valentini, di rientro dal prestito al Verona senza mai essere stato realmente testato in maglia viola, fino a Matias Moreno (che potrebbe continuare la sua avventura in Spagna) e Gino Infantino, tuttora legato alla Fiorentina per altri due anni ma in cerca di una sistemazione. Discorso simile per Amir Richardson, che vanta diversi estimatori soprattutto nel massimo campionato francese.

Situazione decisamente diversa, invece, per quanto riguarda M'Bala Nzola e Riccardo Sottil, entrambi legati al club viola fino al 2027. Se per i due non dovessero pervenire offerte congrue e concrete nei prossimi mesi, la dirigenza gigliata è pronta a percorrere la strada della risoluzione consensuale del contratto. Una mossa che comporterà inevitabilmente il pagamento di una buonuscita, ma che sul lungo periodo permetterà alle casse societarie di alleggerirsi di due ingaggi decisamente pesanti, rispettivamente da 1 milione e da 1,1 milioni di euro.

Il futuro dei giovani: la sorpresa Amatucci

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Capitolo a parte per i ragazzi del vivaio. Tommaso Martinelli, Daniel Caprini e Jonas Harder andranno nuovamente a giocare in prestito per maturare esperienza. Alessandro Bianco, dopo l'ottima annata al PAOK, potrebbe essere ceduto a titolo definitivo, mentre Tommaso Rubino e Filippo Distefano partiranno per il ritiro agli ordini di Grosso, pronti a giocarsi le loro chance soprattutto se il mercato degli esterni dovesse tardare a decollare.

La vera nota lieta è però Lorenzo Amatucci: la grande stagione vissuta in Spagna con la maglia del Las Palmas ha convinto i vertici societari. Il classe 2004 sarà valutato attentamente da Fabio Grosso in ritiro prima di prendere qualsiasi decisione sul suo futuro, con concrete possibilità di permanenza in prima squadra.

Caccia a 20 milioni per sbloccare Ruggeri

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Riuscire a piazzare tutti i pezzi di questo gigantesco puzzle permetterebbe alla Fiorentina di risparmiare circa 10 milioni di euro netti di ingaggi, che al lordo diventano20 milioni di euro. Un polmone finanziario fondamentale che Paratici vorrebbe reinvestire immediatamente sul mercato in entrata. L'obiettivo grosso resta Matteo Ruggeri, l'esterno mancino ex Atalanta nell'ultima stagione all'Atletico Madrid. I Colchoneros sparano alto e chiedono 20 milioni di euro, pur mostrandosi aperti a trattare sulle formule. Ad oggi la pista rimane decisamente complicata, ma l'eventuale tesoretto derivato dalle cessioni potrebbe dare la spinta decisiva all'affare.