Lucas Beltran ha subito un brusco e sfortunato rallentamento. Dopo i segnali di netta crescita mostrati nell'ultimo periodo, l'attaccante di proprietà viola è stato nuovamente costretto ai box. Beltran non è stato infatti convocato per le ultime due sfide di campionato: la sconfitta casalinga contro l'Atletico Madrid (0-2) e la preziosa vittoria esterna sul campo dell'Athletic Bilbao (0-1). A fermarlo è stato un fastidio al ginocchio che non gli ha permesso di dare continuità a quel percorso da protagonista che sembrava finalmente iniziato. Per l'argentino si tratta del secondo periodo di stop stagionale, sempre per il solito problema.
Non si ferma più il "metronomo" di proprietà viola per quanto riguarda l'impiego, arrivando in questo weekend alla quinta partita consecutiva disputata per tutti i 90'. Tuttavia, il cammino trionfale del suo Las Palmas ha subito un brusco e inaspettato stop: dopo tre vittorie di fila, è arrivata una bruttissima sconfitta per 5-1 sul campo dell’FC Andorra. In una serata da dimenticare per tutta la squadra, Amatucci ha cercato di dare ordine alla manovra gestendo 42 tocchi e completando 23 passaggi su 29, ma è finito anche lui travolto dal naufragio generale, come testimoniano i 7 palloni persi a fronte di 4 recuperi. Nonostante il pesante passivo, la sua stagione resta monumentale: i gialloblù mantengono il quinto posto in piena zona playoff quando mancano solo tre giornate alla fine del campionato. Per il classe 2004 sarà fondamentale resettare subito questa caduta per guidare il centrocampo nell'imminente fase decisiva della stagione. VOTO 5,5
Continua il processo di maturazione e di leadership di Matias Moreno nel cuore della difesa spagnola. Per il difensore argentino è arrivata la quinta partita consecutiva da 90' (la sesta complessiva in questo ultimo fruttuoso periodo), a testimonianza di come sia diventato ormai un punto fermo inamovibile. Nel rocambolesco 3-2 ottenuto contro l'Osasuna, Moreno ha offerto un'altra prestazione di grande spessore tecnico e personalità: i dati evidenziano ben 75 tocchi totali e una precisione nei passaggi invidiabile, con 56 appoggi completati su 64. Nonostante i due gol subiti dal reparto, la sua prova in fase di contenimento è stata solida, confermando la ritrovata sicurezza nei propri mezzi. Grazie a questo successo, il Levante – pur rimanendo penultimo – vede ora la salvezza a soli due punti di distanza con tre gare ancora da giocare. In questo sprint finale, il carattere di Moreno sarà la chiave per tentare un'impresa che fino a poche settimane fa sembrava impossibile. VOTO 6,5
Dopo il rientro agrodolce nella finale di Coppa di Grecia, il talento di proprietà viola ritrova finalmente il campo anche in campionato, facendo il suo esordio ufficiale nella fase playoff della Super League. Nelle ultime due sfide, entrambe contro l’Olympiacos, Bianco è stato utilizzato da Lucescu come risorsa per i minuti finali: nella vittoria casalinga per 3-1 ha collezionato solo un minuto di presenza, mentre nel pareggio in trasferta è rimasto sul terreno di gioco per 7'. Proprio in quest'ultimo spezzone, il centrocampista è finito nuovamente sul taccuino dell'arbitro, rimediando un'ammonizione in pieno recupero. Sebbene il minutaggio resti ancora ridotto, questi ingressi testimoniano come il tecnico voglia comunque coinvolgerlo nelle rotazioni in questo momento cruciale della stagione greca.
L'illusione di una svolta si è spenta rapidamente. Dopo lo spezzone contro l'Aldosivi dello scorso 31 marzo, il centrocampista di proprietà viola è tornato a essere un fantasma nelle gerarchie di Nicolas Diez. Nelle successive sfide con l'Argentinos Juniors, Infantino non ha collezionato nemmeno un minuto, scivolando nuovamente in fondo alle rotazioni.
La stagione del centrocampista marocchino è ormai finita in un vicolo cieco. Con il Copenaghen impegnato nel Relegation Round, Richardson è stato convocato solo una volta negli ultimi otto impegni, rimanendo spettatore non pagante anche nelle ultime uscite. Il suo ultimo assaggio di campo risale ormai al lontano 15 marzo: un’eclissi totale che solleva seri dubbi sulla gestione del suo prestito in Danimarca e che richiederà profonde riflessioni in vista del rientro a Firenze.