VIOLA NEWSesclusivev i pViP 2025/26 – Amatucci quasi perfetto. Moreno e Valentini, destini opposti
Viola in Prestito
ViP 2025/26 – Amatucci quasi perfetto. Moreno e Valentini, destini opposti
Alessio Vannini
5 di 6 SERIE C
Eljon Toci
Squadra
Dolomiti Bellunesi (Serie C- Girone A)
Ruolo
Punta centrale
Fine Prestito
30/06/2026
Contratto
30/06/2028
Classe
2003
L’infortunio è un ricordo definitivamente alle spalle per Toci, che ha chiuso il campionato collezionando la tredicesima presenza consecutiva nello 0-0 contro il Trento. Una stagione vissuta su due binari: un inizio folgorante con tre reti nelle prime tre partite, prima che i problemi fisici ne frenassero bruscamente l'ascesa e la vena realizzativa. Nonostante un solo gol segnato nella seconda parte dell'anno, il suo apporto in termini di sacrificio e lavoro per la squadra è stato costante. La sua compagine ha terminato la stagione al 17esimo posto, una salvezza tranquilla suggellata dal rassicurante +15 sulla zona retrocessione. Per Toci resta il rimpianto per quegli infortuni che gli hanno impedito di dare continuità a un avvio che prometteva ben altri numeri.
Si è chiusa nel modo più amaro l'annata del giovanissimo portiere di proprietà viola. Il sogno playoff del Cosenza è naufragato al secondo turno con la pesante sconfitta per 1-5 subita contro il Casarano. Vannucchi ha vissuto anche l'atto finale dalla panchina, confermando un trend che, dal suo arrivo in Calabria, lo ha visto costantemente nel ruolo di secondo portiere. Una stagione che termina dunque con un paradosso: se da un lato c'è stata la crescita formativa all'interno di uno spogliatoio competitivo che ha lottato per obiettivi importanti, dall'altro resta il dato di un impiego nullo nella seconda parte di campionato. Il classe 2007 rientra a Firenze con un bagaglio di esperienza sicuramente arricchito dal clima playoff, ma con la necessità di ritrovare nella prossima stagione quella continuità tra i pali che aveva mostrato con la maglia del Pontedera.
Il cammino nei playoff dell'Audace Cerignola si è fermato subito e, con esso, è calato il sipario sulla stagione di Jacopo Tarantino. Il verdetto è arrivato al primo turno della fase post-season nel match contro il Crotone: l'1-1 finale ha premiato i calabresi in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella regular season, condannando i pugliesi all'eliminazione. Tarantino è stato gettato nella mischia a 10' dalla fine, in un tentativo disperato di trovare quel gol che avrebbe garantito il passaggio del turno. Nonostante l'impatto energico, i pochi minuti a disposizione non sono bastati al giovane attaccante per graffiare. La sua prima vera esperienza tra i professionisti si chiude comunque con un bilancio utile in termini di maturazione, avendo respirato l'aria di sfide da dentro o fuori che ne fortificheranno sicuramente il carattere.
La corsa del Gubbio nei playoff si è interrotta al primo turno con la sconfitta in trasferta per 2-1 contro il Pineto, un match che Baroncelli è stato costretto a saltare per mancata convocazione. I problemi fisici che lo avevano tenuto ai box nelle ultime cinque giornate di campionato gli hanno impedito di partecipare alla fase più calda della stagione, negandogli la possibilità di chiudere da protagonista sul campo. Nonostante questo finale forzato, il giudizio sulla sua annata resta ampiamente positivo: il centrale classe 2005 ha dimostrato solidità e personalità, confermandosi un profilo di sicuro interesse per la difesa del futuro. Il rientro a Firenze servirà ora per recuperare la condizione ottimale in vista del prossimo ritiro estivo.
Il finale di stagione ha visto un Ievoli in grande spolvero, capace di inanellare 7 presenze consecutive che ne hanno cementato il ruolo di pedina fondamentale a centrocampo. In quell'ultimo sprint ha saputo anche alzare il suo contributo offensivo, mettendo a referto un gol e un assist che hanno portato il suo bottino stagionale a un totale di 2 reti e 3 assist. Nonostante la sconfitta nell'ultimo turno della regular season, l'Ospitaletto ha chiuso il campionato al quindicesimo posto. Per Ievoli è stata una stagione di crescita tangibile: i numeri (5 partecipazioni dirette ai gol) e la titolarità conquistata con i denti nella parte finale testimoniano la maturità raggiunta dal centrocampista scuola viola.
Il finale di regular season ha raccontato del ritorno tra i ranghi per l'esterno di scuola viola, conclusosi però con un verdetto beffardo. La corsa playoff dell'Arzignano è infatti terminata con il pareggio per 2-2 in trasferta contro il Cittadella: un risultato che, per via del peggior piazzamento in classifica rispetto agli avversari, ha sancito l'eliminazione dei veneti. Spaggiari è rimasto in panchina per tutti i 90', confermando il trend delle ultime settimane che lo avevano visto tornare stabilmente tra i convocati dopo i lunghi problemi fisici, senza però riuscire a ritrovare il campo nel momento decisivo. Resta il rammarico per un'annata pesantemente condizionata dagli infortuni, che gli hanno permesso di collezionare una sola presenza ufficiale a settembre, ma il rientro in gruppo in extremis rappresenta comunque una base di ripartenza fisica importante.
Il cammino nei playoff si interrompe in modo rocambolesco, ma a testa altissima, per il Lecco e per il centrale di proprietà viola. Nella bolgia del Massimino, la sfida di ritorno contro il Catania regala novanta minuti folli che si chiudono sul 3-3; un pareggio che, dopo lo 0-0 dell'andata in terra lombarda, condanna i blucelesti all'eliminazione in virtù del peggior piazzamento nella regular season rispetto agli etnei. Se all'andata Romani era stato impeccabile, il ritorno in Sicilia si è rivelato decisamente più complicato e probante. Nel cuore di una partita d'altri tempi, il classe 2005 è apparso a tratti abbastanza disorientato dalle folate offensive dei padroni di casa; l'episodio più sfortunato della sua gara arriva in occasione della terza rete del Catania, dove non gli riesce per un soffio il salvataggio disperato sulla linea di porta per strozzare in gola l'urlo del gol avversario. Una serata storta che non cancella, comunque, l'ottimo percorso di crescita e la titolarità indiscussa conquistata in questa stagione. VOTO 5,5
Si è conclusa al primo turno della fase post-season l'ottima annata del terzino di scuola viola. Nel match decisivo in trasferta contro il Lumezzane, l'Alcione non è riuscito ad andare oltre lo 0-0: un pareggio che, a causa del peggior piazzamento ottenuto nella regular season rispetto ai bresciani, ha decretato l'eliminazione dei milanesi. Scuderi è stato ancora una volta scelto come titolare, restando in campo per tutti i 90' e lottando fino all'ultimo secondo per cercare di spingere i suoi verso la qualificazione. Nonostante l'amarezza per l'uscita di scena anticipata, la sua resta una stagione estremamente positiva: il classe 2005 si è imposto con continuità tra i professionisti, dimostrando di possedere una tenuta fisica e una disciplina tattica di categoria superiore. Torna a Firenze con la consapevolezza di aver completato il suo percorso di maturazione in Serie C.
Si è chiuso con un po' di amaro in bocca il campionato del terzino classe 2005. Elia è stato reduce da un finale lontano dal campo, non risultando convocato nelle ultime 5 gare della stagione. Un epilogo in sordina che però non cancella quanto di buono mostrato nei mesi precedenti: la sua resta una super stagione, vissuta per larghi tratti da titolare e protagonista sulla fascia, dove ha messo in mostra gamba, spinta e una maturità superiore alla media per la categoria. Il suo Forlì ha chiuso il campionato al 12° posto, una posizione di metà classifica che non ha permesso l'accesso alla post-season. Finita l'avventura in terra romagnola, il ragazzo rientra alla base con un bagaglio di esperienza importante e la consapevolezza di aver dimostrato il suo valore nel calcio dei "grandi".