Passaggio a vuoto per Maat Daniel Caprini in questo inizio di 2026. L'attaccante classe 2006, dopo una prima parte di stagione promettente a Mantova, non è stato convocato nelle ultime sei sfide di campionato. Alla base dell'esclusione un problema muscolare che lo ha frenato nei primi giorni del nuovo anno.
Dopo il ritorno al gol a Monza e qualche panchina di troppo, la gestione di Distefano alla Carrarese sembra essersi stabilizzata nel ruolo di "arma a gara in corso". Nelle ultime tre uscite, l'esterno di scuola viola è sempre subentrato nel finale: nel match di questo weekend contro il Sudtirol, è stato inserito a 20' dal termine per cercare di dare una scossa. L’atteggiamento è quello giusto: Distefano entra in campo con grande voglia e intensità, lottando su ogni pallone, anche se negli ultimi metri fatica ancora a trovare la giocata determinante per cambiare il risultato (0-0). Un percorso di crescita costante, in attesa di una nuova chance dal primo minuto. VOTO 6
Il "maratoneta" biancoscudato continua a macinare minuti in serie cadetta. Dopo l'insolita panchina contro il Mantova del 17 gennaio, il classe 2005 è tornato titolare la settimana seguente e nel pirotecnico 3-3 contro la Juve Stabia di questo weekend è rimasto in campo per tutti i90'. In una stagione che lo ha visto saltare solo due gare (una per squalifica e una per scelta tecnica), Harder ha amministrato il centrocampo con il solito agonismo e intensità. Tuttavia, contro un avversario che fa del ritmo la propria arma, il giovane centrocampista ha mostrato qualche pausa di troppo: alternate a ottime giocate, si sono viste alcune amnesie che in partite così frenetiche rischiano di pesare. Resta comunque una colonna portante del Padova. VOTO 5,5
L’impatto di Martinelli con il mondo Sampdoria è stato semplicemente folgorante. Dopo aver iniziato l'avventura ligure con due "clean sheet" consecutivi impreziositi da grandi parate, il classe 2006 ha festeggiato in questo weekend la seconda vittoria di fila nel 2-1 contro il Modena. Al Braglia, l'estremo difensore di proprietà viola è stato decisivo: nel primo tempo ha letteralmente ipnotizzato De Luca e si è dimostrato reattivo sulla conclusione dalla distanza di Nieling. Nella ripresa si è superato ancora su Gliozzi (azione poi annullata per offside), mentre è apparso incolpevole sul gol subito. Se tra i pali brilla per riflessi e personalità, Martinelli deve ancora lavorare sulle uscite e sul gioco con i piedi, dove palesa qualche piccola sbavatura. Nel complesso, però, una prova di spessore che conferma tutto il suo talento. VOTO 7
Lorenzo Lucchesi è alla ricerca della stagione della consacrazione, dopo due annate splendide in Serie B con le maglie di Ternana e Reggiana. Il centrale classe 2003 ha scelto una piazza importante e con tanta ambizione come Monza per entrare definitivamente nel grande calcio italiano, ma la strada fin qui è stata in salita. Tanti alti e bassi e poca continuità in queste mesi in Lombardia. Dopo cinque partite consecutive con almeno 1' in campo, nella gara di questo weekend è rimasto 90' in panchina
Il processo di crescita di Rubino in Serie B sta procedendo a ritmi spediti, come dimostra la fiducia totale che l'ambiente ripone in lui: nelle ultime quattro partite, il talento viola è sempre rimasto in campo per oltre 60 minuti. Nel pareggio casalingo per 0-0 contro il Sudtirol, Rubino ha disputato 70' di grande sacrificio. Sebbene sia apparso meno lucido del solito nelle giocate offensive e nelle rifiniture, si è reso preziosissimo in fase di interdizione, dando una mano costante al centrocampo. La dea bendata, inoltre, gli ha voltato le spalle al 53’, quando un legno clamoroso gli ha negato la gioia del terzo gol stagionale. VOTO 6,5