Non solo la panchina. In casa Fiorentina la programmazione del futuro passa da uno stravolgimento radicale della rosa e, in particolare, da quel reparto esterni che ha faticato a decollare nell'ultima stagione. Secondo quanto riportato da La Repubblica, l'estate viola sarà caratterizzata da una vera e propria rivoluzione sulle corsie laterali: dei sei giocatori di fascia attualmente in rosa, soltanto uno è sicuro di rimanere a Firenze.

La Repubblica
Prima il tecnico, poi gli USA e la rivoluzione sulle fasce. Il piano di Paratici
Il prescelto per la conferma è Fabiano Parisi, il quale però è reduce da un grave infortunio al ginocchio (ricostruzione del legamento crociato) che lo costringerà a saltare la primissima parte del prossimo campionato. Per tutti gli altri, la permanenza è un enorme punto interrogativo. Il Direttore Sportivo Fabio Paratici dovrà muoversi all'interno di parametri economici ben precisi, con paletti verosimilmente più stretti rispetto al recente passato, dato che gli ingenti investimenti degli ultimi anni hanno portato frutti deludenti. I numeri e la sostenibilità, insomma, avranno la priorità.
Capitolo terzini
—Sul fronte dei terzini, la situazione è in pieno divenire. Dodò e il giovane Fortini godono di ottimo mercato: la Fiorentina non ha mai rinnovato i loro contratti e questo scenario lascia pensare a un possibile doppio addio di fronte a offerte congrue. Sul brasiliano si muove da tempo la Roma di Gasperini, mentre l'esterno italiano ha catturato l'attenzione della Premier League, con il Bournemouth in prima fila (un percorso che ricalcherebbe l'esplosione di Kayode). Discorso diverso per Robin Gosens: il tedesco ha ribadito la volontà di restare a Firenze, dove la famiglia si trova benissimo, rifiutando già a gennaio il Nottingham Forest. Toccherà alla società e al nuovo tecnico capire se puntare su un suo rilancio o separarsi con massimo rispetto.
Solomon e Harrison
—Il restyling totale toccherà poi gli attaccanti esterni. Sebbene Paratici reputi Manor Solomon un elemento di assoluto rilievo, la decina di milioni necessaria per il riscatto viene considerata eccessiva, soprattutto alla luce di un'integrità fisica altalenante. La Fiorentina proverà a chiedere uno sconto, altrimenti sarà addio. Destino ormai segnato anche per Jack Harrison: per l'inglese il divorzio non è ancora ufficiale, ma resta decisamente probabile.
Prima il tecnico, poi il viaggio negli States
—I tempi della programmazione sono comunque tracciati. Prima l'allenatore (le novità sono attese a metà settimana) che dovrà impostare un sistema di gioco basato su terzini e ali d'attacco. Subito dopo, nei primi giorni di giugno, i massimi dirigenti viola, con Paratici in testa insieme al dg Ferrari, voleranno negli Stati Uniti. Sarà l'occasione per incontrare dal vivo la famiglia Commisso e delineare in modo definitivo le strategie del nuovo corso.
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