Con la fine del ritiro e delle amichevoli estive, La Nazione traccia il primo bilancio tattico e fisico sui nuovi volti a disposizione di Fabio Grosso
Vinciguerra: "28 aprile 1926, Borgo Albizi 24. Qui nacque la Fiorentina"
Al termine del ciclo di amichevoli e del ritiro estivo, l'edizione odierna de La Nazione ha stilato un primo bilancio tattico e atletico dei nuovi innesti messi a disposizione di Fabio Grosso dalla coppia Paratici-Goretti. Il migliore del precampionato si rivela Arthur Atta, premiato con un bel 7,5 in pagella. Nonostante debba ancora mostrare appieno alcune delle sue famose giocate di alta scuola, il centrocampista è già tirato a lucido sul piano fisico e si è ben disimpegnato sia nel ruolo di mezz'ala sia in quello di trequartista, promettendo di arrivare al top per il via del campionato.
Dragusin padrone della difesa, lampi per Oulai
Promozione a pieni voti anche per Radu Dragusin, che incassa un 6,5: il suo inserimento nel pacchetto arretrato è stato fulmineo e il rumeno si è subito preso sulle spalle la manovra centrale del reparto. Sarà durissima togliergli una maglia da titolare. Stessa valutazione complessiva (6,5) per Inao Oulai, etichettato come un autentico diamante grezzo: pur scontando una comprensibile disorientamento di fronte all'intensità del calcio italiano, il giovane ha mostrato sprazzi di visione di gioco da potenziale campione.
I dubbi su Viery e la gestione delle corsie
Maglia ancora da conquistare invece per Fernandes Viery, che ottiene un 6 risicato. Il difensore ha evidenziato buone doti fisiche, velocità nel chiudere gli spazi e tempi di anticipo, ma dovrà affinare la tecnica e assimilare i movimenti del nostro campionato per sciogliere le riserve su un suo eventuale impiego dal primo minuto. Giudizio in sospeso con un 6- per Alex Jimenez, impiegato fin qui prevalentemente da terzino: serviranno ulteriori test in allenamento e sul campo per capire l'evoluzione della sua condizione e se Grosso deciderà di alzarne il raggio d'azione.
Valdepenas, il jolly di scuola Real
Senza voto infine Victor Valdepenas, arrivato soltanto da pochissimi giorni e in attesa dei primi allenamenti probanti sotto la guida di mister Grosso. Sul classe 2006 ex Real Madrid garantiscono però le importanti schede tecniche raccolte dalla dirigenza viola (compresa la benedizione di José Mourinho), che ne descrivono un profilo versatile, pronto a mettersi a disposizione sia da terzino sia in altri ruoli del reparto arretrato per portare solidità e qualità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA