Non sono in discussione i soldi, ma le persone

C’è esaltazione riguardo alla possibile cessione della Fiorentina da parte dei Della Valle. Ma più investimenti significa automaticamente risultati migliori?

di Federico Targetti, @fedetarge

La giornata di oggi ha segnato un punto di svolta nella storia recente della Fiorentina: per la prima volta negli ultimi diciassette anni, la società viola è ufficialmente oggetto di una trattativa, “che, qualora andasse in porto, potrebbe garantire alla Fiorentina un nuovo assetto azionario nel più breve tempo possibile“.

Le voci si sono susseguite: tre i nomi più accreditati, anche se pare proprio che Eurnekian e il fondo qatariota non siano piste concrete quanto quella che porta a Rocco Commisso, il cui coinvolgimento è stato confermato. Le parti stanno trattando, potrebbe essere l’inizio di una nuova era. Di sicuro, sarà un nuovo inizio; il tempo ci dirà se di qualcosa di grande o meno.

C’è esaltazione riguardo alla possibile cessione della Fiorentina da parte dei Della Valle ad un proprietario più ambizioso. Ma più investimento significa automaticamente risultati migliori? Beh, dipende. Guardiamoci intorno…

L’Atalanta ha un monte ingaggi di 27 milioni, il 14esimo dell’intera Serie A, e l’acquisto di Duvan Zapata in estate ad appena 12 milioni è stato il più oneroso della storia bergamasca. Risultato? Terzo posto e Champions League 2019/2020. La Fiorentina invece ha impegnato dieci milioni in più per gli stipendi 18/19, e si è dovuta salvare all’ultima giornata.

Il giornalista Massimo Basile ha affidato ad un tweet una frase fondamentale: “Non sono in discussione i soldi, conteranno le persone a cui si affiderà Commisso”. Niente di più vero. Se confrontiamo i risultati di Corvino e Pradè, per esempio, emerge in maniera netta come il DS di Vernole abbia raccolto soltanto plusvalenze, mentre Pradè – che, va detto, ha avuto a disposizione un monte ingaggi quasi raddoppiato in due delle quattro stagioni che lo hanno visto in viola – ha sempre portato la Fiorentina in Europa. Anche nell’ultima stagione, 2015/16, nella quale il budget stipendi è tornato alle cifre ordinarie.

Senz’altro i soldi aiutano a lavorare meglio e aprono prospettive migliori, ma le prospettive vanno poi trasformate in risultati. Si potrebbero citare i fallimenti europei degli sceicchi di Paris Saint-Germain e Manchester City, ma, per rimanere entro una dimensione paragonabile a quella gigliata, basta guardare oltremanica: le clamorose retrocessioni del Middlesbrough 16/17 e del Fulham quest’anno sono state la triste conclusione di campagne acquisti faraoniche che non hanno fatto altro che illudere i tifosi. Com’è possibile che tanti campioni non riescano a raggiungere l’obiettivo? Risposta: le persone alle quali si affida la società devono essere quelle giuste. Perciò, la notizia della cessione del club da parte dei fratelli Della Valle, ormai decisi a lasciare, è una buona notizia solo in prospettiva. Non si vuole affermare che la nuova proprietà farà male; ovviamente la speranza è tutt’altra, ma bisognerà vedere quali saranno le figure di cui Commisso (o chi per lui) si circonderà.

Intanto anche Bucciantini non è sicuro che ci sarà un miglioramento

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  1. andre_stark86 - 1 anno fa

    Come può non essere un miglioramento non avere più gnigni e nonnoconno?! Il primo che ci ha definito clienti e il secondo che si auto incensa per titoli giovanili e che fa affari solo con ramadani?
    Certo che è importante mettere persone che di calcio capiscono, ci mancherebbe, ma se partiamo già così negativi si parte male.

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  2. vecchio briga - 1 anno fa

    Ci pensate, può darsi pure che a ferragosto piova, quindi non sono in discussione le vostre vacanze, ma il sole.

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  3. fudo77 - 1 anno fa

    … il primo mandato del tanto vituperato Corvino, annovera : tre volte il quarto posto, una semifinale di Coppa Uefa, una semifinale di Coppa Italia e un ottavo di finale di Champions League ….

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    1. user-2073653 - 1 anno fa

      Con Prandelli in panchina e soldi a pioggia, dimentichi di aggiungere. Poi, la domanda è sempre valida: ma se è così bravo, perché a parte Fiorentina, Bologna e Lecce non trova da lavorare?

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  4. woyzeck - 1 anno fa

    Non c’è dubbio gli uomini contano tantissimo. Se poi ci sono anche i soldi ancora meglio! Intanto peró c’è da godere già al solo pensiero di non rivedere mai più gente come Cognigni e Corvino, e già qui non possiamo che migliorare. Ricordo poi a chi ha stoltamente sostenuto che le proprietà americane sono di basso profilo che Manchester United e Liverpool, ad esempio, sono americane, che lo è la Roma (e a parte l’ultimo campionato non è che sia andata tanto male, magari avessimo avuto noi i loro stessi risultati!) e che persino il Bologna sta costruendo una grande società per poi raccogliere i frutti in futuro. Gli americani sono gente che sa benissimo cosa significa ambizione, competitività perché ce l’hanno nel sangue, è un fatto culturale radicatissimo! Infine sento ancora parlare di “dimensione” e di “bacino d’utenza”, concetti che vengono ripetuti a pappagallo senza nemmeno sapere di cosa si parla; ebbene, entrambe sono cose che si COSTRUISCONO, perchè dimensione e bacino d’utenza non sono date dal numero di abitanti (v. Manchester e Liverpool ad esempio, ma anche Porto, Dortmund, Siviglia e tante altre realtà che abbiamo visto primeggiare in questi anni), bensì dal numero di tifosi, e il numero di tifosi si amplia con i successi e quindi con gli investimenti! In più noi abbiamo una fortuna rarissima, abbiamo alle spalle una città del calibro di Firenze! Dunque questo è il momento di esultare, gioire, sperare e sognare! W Viola sempre!!!

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  5. Kewell - 1 anno fa

    io sono uno che ha sempre pensato che nel calcio contano più le idee dei soldi e con le idee giuste si possa andare oltre i propri limiti o almeno sognarlo… purtroppo l’errore più grande di questa proprietà è stata parlare sempre di soldi e di parametri che non permettevano a priori di competere con certe squadre (salvo poi arrivare invece sotto a chi aveva parametri inferiori ai nostri…), trasformando molti tifosi in ragionieri.
    a me quanto ci metterà Commisso non mi interessa, voglio solo vedere gente capace a gestire la mia squadra invece di analfabeti incapaci.

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  6. user-2073653 - 1 anno fa

    Qua casca l’asino. Infatti per me il peggior errore dei Della Valle è stato quello di aver consegnato le chiavi della società per ben due volte a Pantaleo Corvino, il quale, Prandelli a parte, ha raccolto risultati sportivi oscillanti tra il deludente ed il penoso, sfiorando addirittura il disastroso. Di quest’uomo, che qualcuno continua ancora a dipingere come un numero uno nel suo campo, ancora non sono riuscito a capire come sia possibile che la sua carriera sia stata tutta tra Fiorentina, Lecce e brevissima parentesi a Bologna, stante tutta questa bravura, né nessuno è mai stato capace di spiegarmelo. Per dirne una, all’Inter di dirigenti sono passati tutti i nomi di grido, manca poco assumevano anche Topo Gigio, possibile che non abbiano mai dato una chance al buon Pantaleo? Io una spiegazione a questo me la do, e cioè che forse non è tutto oro quel che riluce. E mi domando anche: i Della Valle che hanno speso i 300 milioni di cui si parla, e che non discuto poiché sicuramente chi ha scritto quella cifra avrà avuto modo di fare i giusti conteggi, siamo sicuri non avrebbero raccolto qualcosa in più, in termini di risultati, se al posto del Mago di Vernole ci fosse stato un’altro dirigente, tipo un Sabatini?

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  7. takaja - 1 anno fa

    E basta con ‘sta storia del confronto tra Corvino e Pradè, prendendo solo i dati che fanno comodo per sostenere una determinata ipotesi. Il primo Corvino ha fatto meglio di Pradè con meno soldi. Il secondo Corvino ha impiegato due anni a tappare il buco lasciato da Pradè. Quest’anno invece è stato un disastro, per il quale è bene che ciascuno si prenda le proprie responsabilità (giornalisti e tifosi compresi, visto che queste due categorie quando si distribuiscono le colpe tendono ad eclissarsi). Dopo di che io tifo comunque Viola, l’ho fatto con Lucchesi, Corvino, Pradè, Della Valle, Cecchi Gori, figuriamoci se non lo farò con Commisso o financo Mirabelli.

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    1. vecchio briga - 1 anno fa

      Ahahah ahahah ah

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  8. emilio - 1 anno fa

    … SONO MANIPOLAZIONI CEREBRALI…INTANTO FACCIAMO FESTA PERCHE’ I MARCHIGIANI SEMBRANO INCAMMINATI VERSO CASA … SPERANDO CHE NON ALLUNGHINO IL BRODO IMPEDENDO DI SISTEMARE LA SQUADRA CON USCITE ED ENTRARE…PER QUANTO RIGUARDA GLI ATTUALI TIRAPIEDI DEI MARCHIGIANI …FAREI IL PULITO SALVANDO SOLO MONTELLA E ALLO SVENTURATO ANTONIO AFFIDEREI IL RUOLO DI BANDIERA E BASTA…AMEN

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  9. Barsineee - 1 anno fa

    sinceramente articolo quanto mai opinabile. In realtà in discussione non sono i soldi che apporta la proprietà quanto la capacità di far aumentare il fatturato. Se l’imprenditore si porta dietro una serie di sponsor e di attività collaterali in grado di aumentare il fatturato in maniera importante è possibile attirare giocatori, pagare il loro ingaggio e rimanere costantemente a certi livelli (il Liverpool lo dimostra che non disfacendo la squadra come invece ha fatto la Roma è nuovamente in finale un anno dopo). Sinceramente spero molto che l’americano riesca a far aumentare il fatturato e poi tutto il resto sono storie. Inutile parlare di Pradè che oggettivamente ci ha fatto finire sotto la lente del FPF pur non vincendo nulla. Prendere l’esempio dell’Atalanta è il solito discorso che si fa ogni anno. Una volta è l’atalanta, una volta il siviglia, una volta il Borussia … si prende sempre la squadra rivelazione e si prende come esempio. Difficilmente Percassi riuscirà a tenere tutti i giocatori se ad iniziano ad offrire 5 milioni di ingaggio!

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    1. giacomo750_868 - 1 anno fa

      …..e’ tutto relativo infatti……per l’Atalanta secondo le cifre riportate si tratta di investimenti spaventosi caso mai…………….ed infatti per loro sono arrivati i risultati……quando la società, ha investito cifre importanti e bene anche noi abbiamo avuto ottimi risultati, senza prendere ad esempio l’Atalanta o l’Udinese di turno……anzi l’udinese che fine ha fatto?……….il fatto è che siete dei cialtroni con la penna in mano

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  10. dallapadella - 1 anno fa

    Articolo sacrosanto: per progredire bisogna circondarsi di persone competenti e affiatate. Altrimenti i soldi finiscono nel cesso, il tifoso si lamenta e chi investe pure.

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  11. Lipilini (Sarzana) - 1 anno fa

    Chiedo scusa ma per l’eventuale nuova proprietà non ancora insediata facciamo il contropelo invece agli attuali proprietari che hanno investito in Cervino per ben due mandati con i risultati di cui parliamo da mesi tutti i giornalisti dove sono stati? le loro domande che pongono oggi come il quesito per eccellenza tipo essere o non essere Come mai non le hanno poste mesi e mesi fa quando i tifosi denunciavano comportamenti non idonei in ambito calcistico ? Si dici della società che non ha mai fatto conferenze stampa aperte a tutti e con un contraddittorio ma mi chiedo ci sarebbe stato ? Ma quando è stato presentato Montella è Corvino ha parlato in elfico nessuno in quel momento si è preso la briga di far notare all’interessato che cavolo stava dicendo è che cavolo combinava i suoi padroni ! Ora però il problema non sono i soldi ma le persone! … Mah

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    1. giacomo750_868 - 1 anno fa

      ….ahahahhahaha è vero no s’è capito una mazza e nessuno ha detto mezza parola……..cmq ciao io sono di Castelnuovo Magra

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  12. Enzo2 - 1 anno fa

    Come ogni imprenditore… vincente: le persone giuste al posto giusto. E sempre controllare direttamente la propria azienda, sapendo che quella di calcio sono società che hanno anche altre caratteristiche rispetto a quelle “tradizionali”. Avanti Violaaa!!

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  13. MASSIMO DUBAI - 1 anno fa

    PARTIAMO DA DUE PORTIERI: DRAGOSKI IN PORTA E GIOVANNI GALLI DIRIGENTE INSIEME AD ANTOGNONI E BATI.

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    1. Sonoio - 1 anno fa

      Galli e Antognoni insieme la vedo dura

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  14. MixViola - 1 anno fa

    Siamo sempre in tempo per una petizione popolare che chieda alla proprietà di ritirare la Fiorentina dalla vendita. Magari, miracolato, Diegone ci ripensa, licenzia Cognigni e Corvino, assume un management come si deve, trattiene Chiesa e ritorna a giocare per vincere.

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    1. ilRegistrato - 1 anno fa

      Prova col rosario di Salvini, non si sa mai.

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    2. filippo999 - 1 anno fa

      a DDV della Fiorentina importa anche meno che a Commisso…stando nelle Marche , negli
      ultimi anni si è visto qua due volte , solo perchè è morto un calciatore e perchè stavamo seriamente rischiando la B , senza peraltro presentarsi allo stadio…ma di che stiamo a parlare…l’è 4 anni che è andato via e te voi che resti…sveglissimo

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    3. vecchio briga - 1 anno fa

      Posa il fiasco

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