Giro di valzer in vista per le panchine di Serie A, con la Fiorentina pronta a recitare un ruolo da assoluta protagonista. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l'ambiente viola si prepara a vivere giorni di profonde riflessioni per delineare la guida tecnica della prossima stagione. Il destino di Paolo Vanoli, arrivato a Firenze lo scorso novembre per sostituire Stefano Pioli in una situazione di classifica drammatica (la squadra era ultima), resta fortemente in bilico.

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Fiorentina, addio sogni di grandi big: per la panchina è duello col Bologna
L'attuale allenatore viola ha un'opzione di rinnovo per un'ulteriore stagione, esercitabile da parte della società entro il prossimo30 maggio. Nonostante Vanoli abbia più volte espresso pubblicamente il desiderio di rimanere e attendere una decisione, i dubbi del Direttore Sportivo Fabio Paratici non sarebbero legati al rendimento sul campo, bensì alla ferma volontà di dare un taglio netto al passato e inaugurare un nuovo ciclo tecnico.
I sogni proibiti
—L'assenza dall'Europa nella prossima stagione, dopo ben quattro anni consecutivi trascorsi in Conference League, peserà inevitabilmente sulle strategie di mercato. Archiviati i sogni proibiti legati a profili internazionali come De Zerbi, Maresca o Iraola (destinati a palcoscenici con vetrine europee), il focus di Paratici si è radicalmente spostato su profili italiani, giovani ed emergenti, capaci di riportare entusiasmo all'interno di una piazza descritta come depressa e demotivata.
Il nome principale
—Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Fabio Grosso. Il campione del mondo, reduce da una bellissima salvezza alla guida del Sassuolo dopo la promozione, viene visto come l'uomo perfetto per il salto di qualità. Tra Paratici e Grosso, inoltre, vige un ottimo rapporto che risale ai tempi della comune esperienza alla Juventus. Portarlo a Firenze non sarà comunque semplice: il tecnico ha un contratto con i neroverdi fino al 2027 e l'ad del Sassuolo, Giovanni Carnevali, non si opporrebbe a una sua partenza ma pretenderebbe in cambio un conguaglio economico.
L'alternativa
—L'alternativa principale a Grosso porta a Daniele De Rossi, attualmente al Genoa, dove ha ottenuto la conferma automatica dopo la salvezza. DDR vorrà prima parlare con la dirigenza rossoblù, ma il suo profilo stuzzica la dirigenza del Viola Park. Per entrambe le piste, tuttavia, la Fiorentina deve fare i conti con una fitta concorrenza: i medesimi nomi figurano infatti sulla lista del Bologna (qualora dovesse consumarsi l'addio con Vincenzo Italiano, fortemente corteggiato dal Napoli). Al momento, i movimenti di mercato vedono Grosso leggermente avanti rispetto a De Rossi nelle preferenze viola, ma Paratici non potrà riflettere troppo a lungo: la concorrenza stringe e il valzer delle panchine è ormai ufficialmente cominciato.
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