L'Italia celebra Ndour ma a Firenze piace(va) a pochi. La grande voglia di giovani non corrisponde, spesso, alla pazienza di aspettarli

Ndour nazionale

VIDEO - Il gol di Ndour sulla tv polacca: il telecronista resta senza parole!

Se Cher Ndour giocasse in un'altra squadra italiana, la gran parte dei tifosi della Fiorentina lo guarderebbe con invidia. "Non si poteva prendere noi?". E nel giorno in cui l'Italia del calcio (e non solo) celebra questo ragazzone di 22 anni, autore di un gol semplicemente assurdo in nazionale in molti salgono sul carro, facendo finta di nulla. Finta di non invocarne costantemente la panchina se non direttamente la cessione. Per carità non è lesa maestà, ognuno è libero di esprimere la sua opinione e fa tutto parte del calcio, però mi pare che da queste parti si tenda a guardare spesso il bicchiere mezzo vuoto. Io a Firenze sono in minoranza: qualche mese fa mi spinsi addirittura a scrivere che Ndour è tra i migliori acquisti della Fiorentina delle ultime stagioni, considerando costo/rendimento.

Cher Ndour

Il circolo vizioso

Ripenso a Kayode e vedo qualcosa di simile. Oggi tutti puntano il dito su Pradè, ma quando il terzino fu ceduto mi ricordo ben pochi tifosi e commentatori a strapparsi le vesti. Ecco avete presente quel meme con il circuito circolare a frecce? Rende bene l'idea di cosa accade a Firenze (ma possiamo dire nel calcio in generale):
Si invocano i giovani -> si esaltano le prime prestazioni -> al primo calo "non è bono" -> si appoggia la cessione -> si rimpiange (se fa bene).

E occhio a Comuzzo e Fortini perchè se in un prossimo futuro dovessero approdare in Nazionale, o magari in Premier, tutti saranno pronti al "io l'avevo detto". Anche se non l'avevano detto affatto. Poi intendiamoci, il tifoso ha il diritto di fare il tifoso e tocca ai dirigenti saper valutare presente e futuro. E siccome le variabili sono tante, capita a tutti di sbagliare, pensate che la Roma ha venduto Romano a 6 milioni appena 3 mesi fa, anche se poi ci sono alcune scelte inspiegabili (Amatucci venduto a 4 milioni).

Pazienza cercasi

Ma per tornare al punto di partenza, spesso servirebbe solo un po' più di pazienza. Ndour non è un fenomeno, ma ha fisico, buona tecnica, trova la porta di testa, di piede, da fuori area (addirittura da 70 metri). Ha anche svariati difetti, è macchinoso, a volte rallenta l'azione ed è un po' timido. Ma guardiamo anche a quanto è migliorato in questi mesi e pensiamo a quanti altri margini può avere. E poi se Vanoli non lo toglie mai dal campo (per Oulai non sarà facile farsi spazio tra lui e Fagioli), se la Juve - si dice - lo tiene d'occhio sul mercato ci sarà un motivo? A 22 anni Ndour ha già 100 presenze tra i professionisti e, seppur a sprazzi, ha fatto vedere qualità importanti. Proviamo a notarle adesso e non aspettare di rimpiangerlo tra qualche anno.

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