Scontro infuocato a Numer1 tra Giuseppe Cruciani e Ivan Zazzaroni sul rigore recriminato dall'Inter contro la Fiorentina e sulle proteste di Chivu
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Il post-partita di San Siro non accenna a spegnere i propri strascichi polemici. Durante il podcast Numer1, il focus si è spostato sulle dichiarazioni rilasciate dal tecnico dell'Inter Cristian Chivu ("Siamo stati più forti delle ingiustizie") e sul rigore recriminato dai nerazzurri per l'impatto in area di rigore tra Marcus Thuram e il difensore della Fiorentina, Viery.
Cruciani frena su Chivu: "Nessuna ingiustizia, il rallentatore inganna"
A prendere la parola per primo è stato Giuseppe Cruciani, che ha ridimensionato nettamente le proteste interiste difendendo il nuovo metro di giudizio adottato dalla classe arbitrale:
Francamente non vedo ingiustizie. Quali sarebbero? Il mancato rigore su Thuram? Può accadere. C'è un nuovo corso degli arbitri in cui non ci sono giustizie e ingiustizie: l'arbitro vede una cosa e la giudica in quel momento con un metro diverso rispetto al passato. Non è un rigore netto o solare, perché si può anche interpretare come Thuram che allunga la gamba su quella del giocatore della Fiorentina. Se vai a scandagliare frame per frame al rallentatore trovi falli in qualsiasi dinamica: se un difensore mette la gamba e incoccia l'avversario sembra sempre rigore. Oggi l'arbitro di campo è tornato al centro delle decisioni.
Zazzaroni attacca la linea Orsato: "Campionato irregolare e sbilanciato"
Di parere diametralmente opposto il direttore Ivan Zazzaroni, secondo il quale il mancato penalty su Thuram andava rivisto al monitor del VAR, criticando l'eccessiva discontinuità rispetto alla passata stagione e richiamando anche il controverso episodio subito dalla Fiorentina la settimana precedente contro il Como:
Perché, la scorsa settimana che nessuno ha controllato che il gol del Como contro la Fiorentina era da annullare per il fallo su Pedro Goncalves? Ci deve essere un minimo di equilibrio, non possiamo passare dal bianco al nero. Lo scorso anno fischiavano di continuo e non andava bene, ma neanche quest'anno va bene perché non fischiano più niente. Oggi il campionato è totalmente irregolare rispetto all'anno passato: non va bene che ogni anno si cambi tipo di arbitraggio in questo modo e non si utilizzi mai il VAR. La linea di Orsato è chiara, ma non ha senso passare da due tipi di calcio diversi.
La replica di Cruciani sui rigori e il contatto Vieri-Thuram
In chiusura di dibattito, Cruciani ha ribadito l'assenza di un'oggettività assoluta su questo genere di contatti in area, sia a favore che contro la Fiorentina:
Gli errori c'erano l'anno scorso e ci possono essere quest'anno. Come non c'è oggettività sul rigore assegnato per le mani addosso di Valdepenas, non c'è oggettività neppure su quello precedente. Sul contatto Thuram-Viery può essere fallo, ma può anche non esserlo se l'arbitro in quel momento ha una sensazione diversa sul campo.
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