I voti emessi a caldo dal nostro inviato a San Siro: la Fiorentina si fa rimontare nel recupero e getta via una prestazione di sacrificio e sofferenza
VIDEO VN - La tenuta mentale di questa Fiorentina non è da Serie A
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JIMENEZ 7: una delle chiavi degli attacchi della Fiorentina è lui che si incunea negli spazi tra Ndour, Mastantuono e Pellegrino. La combinazione riesce alla mezz'ora e per poco non ne approfitta il secondo. Reagisce alle provocazioni della curva nerazzurra in quanto ex Milan e va un po' fuori fase, lasciando un cross pericolosissimo a Carlos Augusto. Si scalda Dodò, sembra che debba uscire, ma rimane in campo ed estrae dal cilindro un missile che si insacca all'incrocio da distanza siderale. Blackout che poteva costare caro in collaborazione con Dragusin, tante grazie a Fagioli che chiude in angolo su Thuram e Bonny. Fa tutto parte del pacchetto.
DRAGUSIN 6: a lui un compito più di controllo della linea rispetto a Pongracic, ne esce pulito all'intervallo anche se nel finale qualcosa comincia a scricchiolare. Ci mette attenzione, fisicità ed esperienza, a 20' dalla fine ha un passaggio a vuoto: Jimenez non lo aiuta, Fagioli sì, salvando una prestazione per il resto sufficiente, aiutando pure un timoroso Viery senza portare a casa però punti.
PONGRACIC 6,5: il suo lavoro in marcatura nel primo tempo è apprezzabile su entrambi gli attaccanti in appoggio, Thuram ed Esposito hanno poca aria. Peccato per l'infortunio che lo costringe al cambio dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo, perché stava giocando bene.
NDOUR 5,5: il duello con Mkhitaryan è più tattico, meno appariscente di quello sull'altro versante del campo. Prezioso nel recupero di alcuni palloni scottanti. Prova di sostanza, si è alzato dagli allori di cui parlava Vanoli in conferenza stampa, ma come tutti i suoi compagni cede nel finale.
FAGIOLI 6: al quarto d'ora perde un pallone pericolosissimo sulla pressione di Barella, che calcia tra le braccia di De Gea. L'errore è arrivato dopo un paio di bei disimpegni, ma poteva costare caro. Buona gestione dei ritmi, la priorità è non far infiammare quelli dell'Inter. Toglie dall'imbarazzo Jimenez e Dragusin nel momento di maggiore pressione dell'Inter, dopo il gol dello spagnolo, urlando contro ai compagni. Ce la mette lui la leadership che manca in questo avvio di stagione? Forse, per oggi intanto non è stato abbastanza ma non è colpa sua.
BRESCIANINI 5,5: marcatore quasi a uomo di Barella, se gli sfugge sono guai. Il centrocampista sardo lo tiene anche discretamente, il problema grosso poteva essere la marcatura allegra su Pio Esposito dopo un calcio d'angolo al 36', ma lo salva la parata di De Gea che mette un rammendo anche poco dopo, quando Thuram lo salta e calcia in diagonale. Bravo nel compito generale, un po' meno in relazione agli imprevisti.
MASTANTUONO 5,5: gli riesce il primo dribbling su Bastoni da cui subisce fallo, dopodiché calcia la punizione sulla barriera. Al 30' avrebbe un pallone buono ma non riesce a sfruttare una finestra ristretta di tempo per calciarlo verso la porta di Provedel. Gli capita un'altra chance in contropiede, punta, rientra, calcia, tiro soffocato da una deviazione. Provaci ancora, Franco.
PELLEGRINO 5: serve tanto il suo lavoro da centroboa in uscita, ma è da solo e non riesce a tenere molti palloni. Quelli che tiene, non è che li giochi in maniera impeccabile, è un po' poco pulito. Deve migliorare sotto questo aspetto.
NJIE 5: si accende per la prima volta dopo 10 minuti, non passa in serpentina su Bisseck. È probabilmente l'unica. Non molto coinvolto, non molto attivo per farsi coinvolgere, insomma non è molto la sua prestazione. Almeno Mastantuono qualcosina l'ha creata.
dal 51' VIERY 5: deve entrare a freddo e resistere, poco dopo segna Jimenez e la pressione si fa altissima. Sbaglia in appoggio e stende Thuram, viene graziato dall'arbitro che non dà un rigore che dalla tribuna pareva abbastanza netto. Dopodiché viene ammonito e concede la punizione che Carlos Augusto gira sulla traversa. Si dà una scrollata col passare dei minuti, ma Thuram arriva dalla sinistra, si accentra e calcia senza la giusta opposizione.
dal 74' GNONTO 6: impegna Provedel rientrando sul sinistro, non era riuscito a Mastantuono. Ingresso apprezzabile
dal 74' DODO 6: copre come può sulla fascia forte dell'Inter che stava martellando Jimenez. La rete del pari viene dall'altra parte, il rigore lo provoca il suo omologo di sinistra.
dall'82' JOAO MARIO sv
dall'82' BETO sv
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