Grosso dovrà soprattutto riuscire a costruire l’intesa di squadra, un aspetto difficile per un gruppo appena formato
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Nel breve periodo, Grosso dovrà soprattutto riuscire a costruire l’intesa di squadra, un aspetto difficile per un gruppo appena formato. Le sconfitte contro Roma e Frosinone hanno messo in evidenza le fragilità della Fiorentina, apparsa poco equilibrata tra i reparti. Le cose da migliorare sono tante.
De Gea
Tra i pali, De Gea non ha trasmesso la sicurezza attesa ed è apparso coinvolto nei sette gol incassati nelle prime due partite. Tra Roma e Frosinone, il portiere decisivo di due stagioni fa è sembrato lontano dai suoi standard, riproponendo alcuni errori già visti lo scorso anno e che sembravano ormai superati.
Dragusin
Grosso ha modificato quasi completamente la formazione tra le prime due partite, cambiando sette degli otto giocatori di movimento: Dodo, Ranieri, Joao Mario, Jimenez, Pongracic e Valdepenas, con Dragusin unica conferma. Il romeno, però, ha deluso in entrambe le gare, diventando il simbolo delle difficoltà della squadra: forte nei duelli e nel gioco aereo, è apparso in difficoltà quando si è trovato esposto negli spazi aperti.Scarica la nuova app Viola News
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