Mistero Igor, da sorpresa invernale a quinta scelta (dietro a Ceccherini e Caceres). Oggi la ripartenza

Oggi, in Coppa, lo dovremmo finalmente rivedere fra i titolari. Non esattamente la partita migliore per un difensore ma comunque un primo passo

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Ok. Non basteranno la freddezza e le chiusure di un giovane difensore a risollevare le sorti di questa Fiorentina, ma un Igor in più, anche alla luce di una fase difensiva che nelle prime cinque gare di campionato si è dimostrata tutt’altro che impenetrabile, potrebbe far comodo. Cosa è successo al difensore brasiliano, passato nel giro di pochi mesi da gradita sorpresa del mercato di gennaio a semi-desaparecido? Sicuramente partire alle spalle di Milenkovic, Pezzella e Caceres non aiuta, ancor meno se davanti ti ritrovi all’ultimo anche un quasi titolare come Martinez Quarta. Avere tutta la difesa al 100% della condizione psico-fisica riduce inevitabilmente gli spazi, ma non è sempre stato così.

Igor non scende in campo con una certa regolarità da inizio luglio. Nel mezzo ci sono state le lungaggini nell’affare Quarta, i problemi fisici di Pezzella (che ahinoi non smettono di tormentarlo: LEGGI) e le prestazioni quantomeno discutibili di Ceccherini e Caceres in questo inizio di campionato. Senza contare le ultime gare della scorsa stagione in cui Igor, nonostante le poche pressioni, è sceso in campo solo contro la sua ex squadra, la Spal. Oggi, contro il Padova, lo dovremmo finalmente rivedere fra i titolari. Non esattamente la partita migliore per esaltare le caratteristiche di un difensore, ma per Igor sarà comunque il primo passo per dimostrare a tutti, Iachini compreso, di non essere solo una quinta scelta.

Juventus-Fiorentina

9 Commenta qui

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  1. TOBIA - 4 settimane fa

    A questo punto fuori i colpevoli. Dubito che sia solo iachini il sospettato. Pradè ha enormi responsabilità se tutti gli acquisti, pagati milionate di euro sono panchinari. Vogliamo parlare di Cutrone? e Kuaome? NON MI PIACE POI QUANDO UN DS PARLA IN PRIMA PERSONA COME FOSSE PADRENE DEL BACCELLAIO. SCARSO, TI SEI DIMOSTRATO SCARSO E PURE intrallazzone…ALTRIMENTI SPIEGAMI TUTTI GLI AFFARI CON IL GENOA

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  2. Larry_Smith - 4 settimane fa

    Igor è considerato il sostituto di Caceres, quindi non ha senso metterlo in graduatoria con Pezzella, Milenkovic, Martinez e addirittura Ceccherini

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  3. CippoViola - 4 settimane fa

    Passi il discorso su Igor, 22 anni mi pare 5mln.
    Mi molto peggio il caso Duncan, parliamo di un giocatore sicuramente voluto dall’allenatore (quindi non darei la colpa a Pradè che avrà seguito le richieste ricevute), ha 27 anni e si alternava spesso alla panchina al Sassuolo, ciò nonostante pagato mi pare 16mln e che sta facendo la panchina senza avere problemi medici (che io sappia), quindi è fuori per scelta tecnica di chi l’ha voluto.

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  4. Albe_Lucca - 4 settimane fa

    Lui come Duncan sono I palesi acquisti fatti per sanare situazioni in essere senza pensare nel lungo periodo.. qualcuno dirà che Caceres ormai è a fine carriera e serviva un sostituto, ma se davvero “vogliamo” giocare con questo modulo serve ben altro difensore.. non chiedo Messi o Ronaldo, ma vorrei vedere durante il mercato acquisti per il lungo periodo stile Ambrabat e Kouame.. così si costruisce una squadra forte.. ma ancora prima servirebbe un allenatore che butti buone basi per poi costruire con lui i 13/14 titolari.. altrimenti continuano a spendere soldi per buoni giocatori che poi non si rivelano utili alla squadra e si svalutano o ci restano sul groppone..

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  5. Valdemaro - 4 settimane fa

    Di sicuro questo mister non è uno che sa valorizzare il suo parco giocatori.
    Un maestro era Paulo Sousa che trasformava in cigni i brutti anatroccoli.
    Questo fa il contrario.

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    1. Etrusco - 4 settimane fa

      Purtroppo Iachini non è uno scopritore di talenti ma soprattutto non è un lanciatore di giovani di belle speranze. Si aggrappato al suo modulo iperdifensivo, dimenticandosi che i terzini mobili come Lirola e Biraghi filtrano quanto me in difesa. Il bravo allenatore deve avere sempre il coraggio di cambiare e come disse pure Sousa: ” devo fare la minestra con gli ingredienti che ho”.

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      1. CippoViola - 4 settimane fa

        Oddio non sono certo un estimatore di Iachini ma Dybala, Belotti, Sensi, in parte Berardi e Politano, mi pare siano passati tutti da lui. Poi se non ricordo male non si fece problemi a schierare in campo anche Rasmussen all’Empoli, che invece Andreazzoli non vedeva (forse a ragion veduta). Insomma l’etichetta di uno che “non lancia i giovani” mi pare esagerata, magari mi pare più calzante per uno come Pioli.

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      2. Larry_Smith - 4 settimane fa

        Trattavasi di omelette. Per la precisione.

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  6. Masai - 4 settimane fa

    sorpresa….la sorpresa fu quando si prese……poi non mi pare che ci abbia fatto brillare troppo gli occhi!

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