Guardiamo all'ultimo esempio di calciatore colpito dalla malaria per farci un'idea di quello che potrebbe attendere lo sfortunato Kouamé
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La notizia ha colto tutti di sorpresa, e anche mortificato chi aspettava il rientro di Christian Kouamé a disposizione di Italiano per la Fiorentina; invece, il numero 99 viola è stato colto dalla malaria.
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Quando torna Kouamé?
Il tempo per guarire da una malattia come la malaria non è trascurabile né quantificabile, dipende ovviamente dalla risposta del fisico e dalla tempestività e qualità delle cure, che ovviamente nel caso dell'ivoriano saranno della miglior levatura. 2 o 3 settimane, nella maggioranza dei casi, ma non lo possiamo dare per sicuro. Quel che possiamo fare, invece, è guardare all'ultimo esempio di calciatore colpito da malaria, Hamed Junior Traoré del Napoli.
Il decorso della malaria in Traoré
Traoré, che è proprio quel Traoré che la Fiorentina qualche anno fa aveva preso dall'Empoli salvo poi non finalizzare il trasferimento a causa di problematiche al cuore ravvisate in sede di test medici, ha contratto la malaria all'inizio di dicembre 2023 e ha saltato tutto l'ultimo mese di Premier League, prima di completare il passaggio al Napoli a gennaio. Una volta diventato azzurro, è rientrato per la prima volta tra i convocati a fine mese e ha giocato la prima da titolare contro il Genoa lo scorso weekend, due mesi dopo la rilevazione della malattia.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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