01:24 min
VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive Moise Kean, stagione finita? Adesso vale quanto Piccoli e cederlo sarà durissima

esclusive

Moise Kean, stagione finita? Adesso vale quanto Piccoli e cederlo sarà durissima

Giovanni Zecchi
Giovanni Zecchi Redattore 
Kean e la Fiorentina, al momento, sembrano ai titoli di coda. E, come scriveva De André, “come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno, come le rose”.

«Kean sta facendo di tutto per recuperare il prima possibile. Non abbiamo tempi certi, la situazione è altalenante. Piuttosto che parlare delle assenze, preferisco parlare dei presenti» e proprio sui presenti dovrà concentrarsi Fabio Paratici. Sarà infatti a loro che toccherà mettere in cassaforte la salvezza della Fiorentina e chiudere nel modo più dignitoso possibile una stagione deludente. Parallelamente, continua a tenere banco il caso Moise Kean. L’attaccante viola non si vede in campo dalla sfida del Bentegodi contro il Verona, partita in cui lasciò il campo zoppicante dopo una prestazione sottotono. Da quel momento, Kean si è visto soltanto al Viola Parkper cercare di recuperare da un infortunio che non sembra trovare soluzione, o almeno non a breve termine.

L'INFORTUNIO

—  

Le parole del fratello Giovanni Keandescrivono bene la situazione del giocatore, che per recuperare completamente dovrebbe restare fermo almeno due mesi. Impossibile, però, con i ritmi del calcio moderno. È da circa tre anni che Kean convive con questo dolore alla tibia, già affrontato anche ai tempi di Torino. Questa premessa rende ancora più significativo il lavoro della scorsa stagione, quando riuscì comunque a segnare 25 gol: un rendimento straordinario, nonostante le condizioni fisiche. Ma come da lui stesso ricordato anche a “Le Iene”, i calciatori sono uomini e non robot. Per questo il fisico gli ha presentato il conto. In questo contesto si inserisce la stagione attuale, chiusa finora con 9 gol e 4 assist in 2.344 minuti. Numeri che, durante al "Pranzo con il Pentasport" di ieri, hanno lasciato il sottoscritto sorpreso quando il direttore David Guetta ha fatto notare che il tanto criticato Roberto Piccoli ha praticamente le stese statistiche(8 gol e 2 assist) e potrebbe alla fine, giocare addirittura più di Kean (a oggi 2288')

LA CESSIONE

—  

In questo scenario, Fabio Paratici dovrà affrontare una sfida complessa qualora la Fiorentina decidesse di cederlo.Uno scenario probabile, visto che il club dovrà finanziare il mercato della rinascita, ma reso difficile dalle condizioni del giocatore e dall’incertezza sul suo futuro. Se il suo stop dovesse prolungarsi fino a fine stagione, cosa probabile, il valore di mercato—già in calo—rischierebbe di diminuire ulteriormente. La clausola da 62 milioni oggi non è considerata una soluzione percorribile, e la società sarebbe disposta a trattare per cifre inferiori, anche se gli acquirenti non sembrano numerosi. Anche il Milan si sarebbe defilato, soprattutto dopo le incertezze legate al futuro di Massimiliano Allegri. Il mercato, comunque, resta aperto e imprevedibile.

Kean e la Fiorentina, al momento, sembrano ai titoli di coda. E, come scriveva De André, “come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno, come le rose”.