4 punti dopo 7 giornate, esattamente come l'anno scorso dopo 8: e in entrambi i casi con la trasferta di San Siro all'orizzonte
VN - "Strafalcioni ed errori arbitrali: la Fiorentina si sta inabissando"
Se non fosse che la Fiorentina ha già cambiato allenatore e vinto almeno una partita, ci sarebbe un'alquanto sinistra somiglianza tra questa stagione e la scorsa, ovvero che la trasferta in casa dell'Inter, a mani basse la partita più ostica del campionato, arriva nel momento peggiore possibile. Anche lo scorso anno era fine ottobre (il 29, mentre quest'anno si gioca al 25, nona contro ottava giornata), anche lo scorso anno la squadra viola navigava in acque che definire pericolose non rende l'idea, con appena 4 punti in classifica. Allora, la sconfitta per 3-0 è stata il preludio all'esonero di Pioli, caduto pochi giorni dopo contro il Lecce. Quest'anno, visto che Vanoli è arrivato dopo il flop di Grosso e che l'elettroencefalogramma non è più piatto, c'è ragione di credere che anche in caso di (probabile) ko non sarà così.
Equilibrio intaccato
Ma non è ancora il tempo di spostare il focus sulla proibitiva trasferta di San Siro. La sconfitta per 3-1 contro il Como rischia, se non metabolizzata al meglio, di risultare mortifera per il gruppo viola. Mastantuono e compagni hanno giocato colpo su colpo, concedendo ma anche creando, le occasioni si sono susseguite fino a dopo la mezz'ora, quando non si capiva chi avrebbe segnato per primo. Poi, il fattaccio. E intendiamoci: da lì in poi la prova della Fiorentina è stata insufficiente e dunque quella che è venuta fuori è una sconfitta tutto sommato meritata, ma rimane l'amarezza per non aver potuto vedere altri 60 minuti di quell'equilibrio lì, un equilibrio che comunque è rimasto almeno nelle statistiche fornite da Sofascore ma che è stato senza dubbio (e nemmeno giustificazioni per i giocatori) intaccato.Se si guasta l'occhio umano...
Gli episodi "destabilizzanti" sono due, contando anche il 2-2 annullato a Pongracic, ma sono agli antipodi. Quest'ultimo è stato paradossale per via del guasto al fuorigioco semiautomatico che ha allungato a dismisura la durata del check, ma rimane una questione geometrica, risolta ahinoi in favore del Como con la vecchia tecnologia cross air; il fallo (evidente secondo alcuni, non abbastanza secondo altri) su Gonçalves è altra roba. Se il secondo episodio in ordine di tempo è ascrivibile alla cilecca di un meccanismo, cui è stata messa una pezza in qualche modo, il primo è figlio direttamente di una scelta opinabile. Una macchina guasta si ripara o si sostituisce, un occhio guasto, o comunque soggettivo e quindi fallibile come quello del Var Paterna, no. Cosa è evidente? Cosa no? È proprio questo il problema forse irrisolvibile di questo complicatissimo sport: l'impossibilità di far mantenere un metro di giudizio comune a 42 persone - tanti sono gli arbitri AIA eleggibili per la Serie A 2026/27 - più o meno competenti al monitor, più o meno ferrate coi meandri del regolamento, più o meno acute e con più o meno personalità e capacità aerobica per mantenere lucidità in campo.Così si rischia
Vanoli ha ricordato che l'anno scorso sono serviti due mesi e mezzo per ritrovarsi: sarà così anche stavolta? Davvero ci dobbiamo rassegnare a compilare un'altra tabella salvezza a gennaio e a soffrire come cani senza neanche l'inno della Conference League a inframezzare lo strazio in campionato? Altro virgolettato del tecnico: "Loro (i giocatori) non hanno paura di subire gol", cosa che è evidente (questa sì) dato che contando anche la Coppa Italia, che tira un po' su il trend, fanno 18 reti incassate in 9 partite, media perfetta di due a gara. Una delle peggiori dell'intera storia della Fiorentina. Ormai ci siamo dentro, quindi concediamoli pure, questi due mesi e mezzo: l'avvicendamento con Grosso è avvenuto a inizio settembre, quindi due mesi e mezzo dopo saremo a metà novembre. In pratica dopo la sosta. Dopodiché, a partire da Monza-Fiorentina del 23 novembre, cominceremo a trarre le prime conclusioni per capire se questa squadra sia davvero "inallenabile" e, dall'altra parte, se questa società sia davvero inadeguata alle ambizioni di Firenze oppure no.© RIPRODUZIONE RISERVATA