L'allenatore della Fiorentina ha parlato in conferenza stampa
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Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Como. Ecco le sue parole:
Puntare la salvezza? Oggi i ragazzi hanno dimostrato il loro valori. Poi se non abbiamo pazienza ed equilibrio per portare avanti i ragazzi è inutile. Nei primi 30 minuti abbiamo giocato a calcio. Mi avete detto che non ho coraggio, ma chi sta bene io lo faccio giocare. La verità è che la partita è stata cambiata dal fallo su Gonçalves, ma non voglio l'alibi. Ma ogni volta che succede qualcosa noi usciamo dalla partita e non va bene. Questa è una squadra che va sostenuta, dà sempre tutto. Sono molto arrabbiato, ovviamente. Ci siamo confrontati contro una squadra importante e io devo guardare tutti questi aspetti. Dobbiamo essere positivi sempre, anche quando crei. Puoi cambiare gli uomini ma la mentalità di difendere devi metterla dentro. Ok il fallo, ma Liberali è sinistro e non lo devi far calciare con quel piede.
Equilibrio
Quando si prendono così tanti gol, la colpa è della squadra. Non riusciamo a correggere l'errore successivo. Sul gol di Nico Paz, la linea difensiva era schierata. Oggi la squadra ha fatto uno step importante. Sul secondo gol? Non funzionava il software, cose che capitano. Ma sono qua perché la squadra non deve prendere questi alibi. Si sbagliano i gol con una facilità imbarazzante. Se devo mettere lo smoking, smetto di fare l'allenatore. Bisogna sempre avere la paura, loro non hanno quella di subire i gol. La classifica spaventa? Sì, ma dobbiamo capire quanti sono importanti i momenti per iniziare a fare punti. L'anno scorso, quanto ci ha messo quella Fiorentina a diventare squadra? Due mesi e mezzo. Gonçalves? Un grande giocatore, ma ci sono tante cose che vanno sistemate. Non guardiamo le cose drammatiche. Adesso, bisogna farli crescere. Sicuramente arriverò alla giusta mentalità. Oulai? Un ragazzo giovane, che deve crescere. Io prima di giocare, mi facevano lavorare. Lui deve imparare la tattica, gli piace sempre aggredire in avanti. Ora non ce lo possiamo permettere. Ma lo ripeto, ha qualità importanti. Bisogna lasciarlo lavorare con calma. Voglio battere un tasto importante: la società ha detto che questa squadra la vogliono costruire per il futuro.
Arbitraggio
Giusto continuare, ma quando c'è un gol dobbiamo rivedere. Ma non mi puoi dire "questi contatti non li puniamo più". Sul secondo capita, è la vita. Ma non abbiamo perso per quello.
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