Vlahovic via, ma solo in prestito: la Fiorentina non vuole sbagliare, rinnovo in vista?

Vlahovic via, ma solo in prestito: la Fiorentina non vuole sbagliare, rinnovo in vista?

L’attaccante rappresenta uno dei primi nodi del mercato

di Redazione VN

La questione sembra assumere sempre più i contorni della certezza: Dusan Vlahovic verrà ceduto in prestito perché cresca da titolare fisso, rimanendo di proprietà della Fiorentina. Le valutazioni definitive saranno rimandate alla fine della prossima stagione. A scriverlo è il Corriere Fiorentino, che sottolinea anche come il ragazzo sia rimasto fin troppo tempo in Primavera, per via delle ambizioni della vecchia proprietà in merito ai trofei giovanili; questo ha penalizzato la crescita di Vlahovic, sul quale comunque tutti sono pronti a scommettere. La prossima destinazione verrà ben ponderata, il giovane attaccante deve essere inserito nel giusto ambiente, e inoltre verrà proposto un rinnovo di contratto (quello attuale scade nel 2023) per cautelarsi in caso di maturazione e per dimostrare la stima immutata da parte della società. Il serbo deve ritrovarsi dopo un finale di campionato ai margini, e l’esempio che ha in squadra, Castrovilli, dovrebbe convincerlo circa la bontà della scelta di andare a fare esperienza altrove. Rimarrà Cutrone, per fare l’alternativa al centravanti in arrivo dal mercato.

IL NOSTRO PUNTO SU VLAHOVIC

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  1. Mystgun - 2 mesi fa

    @29agosto1926 sono assolutamente d’accordo con te.
    Innanzitutto fare degli investimenti folli sul mercato può essere controproducente dato che non sempre si raggiungono gli obiettivi prefissati (vedi Milan con i buchi di bilancio perché non ha raggiunto la Champions) e noi non siamo tutelati quanto le “strisciate” in caso di fallimento sportivo, il modello da seguire è quello di Atalanta e Lazio che sono cresciuti con l’inserimento di giovani e tanta pazienza.
    Sulla possibile non sostituzione di chiesa sono d’accordo dato che a livello di modulo è sempre stato estraneo alla rosa attuale della fiorentina, considerando il 352 come modulo principale per il prossimo anno non serve a niente comprare un esterno che sostituisca chiesa casomai bisogna investire i soldi ricavati dalla sua cessione in attacco e a centrocampo per migliorare.
    Senza Chiesa il 343 è impensabile quindi casomai l’unico acquisto da fare in sostituzione di Chiesa è De Paul che può ricoprire tre ruoli nella nostra squadra (interno di centrocampo, trequartista in un 3412 e seconda punta in caso di necessità).
    Se compri un centrocampista di livello e un centravanti buono cioè da Piatek in su puoi essere a posto così, con piatek preso in prestito puoi permetterti anche un giocatore alla De Paul ovviamente coprendo anche il terzino sinistro scoperto e il miglioramento di qualche riserva.

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  2. 29agosto1926 - 2 mesi fa

    La nostra politica, quella che dobbiamo attuare, è l’investimento sui giovani come Vlahovic, Ricci, Sottil, che ci possano garantire margini di crescita nel tempo. Non è possibile passare da una stagione come questa alla lotta per l’Europa senza fare degli investimenti scriteriati e che oggi non ci sono permessi. La vendita di Chiesa è quasi obbligatoria per finanziare gli acquisti che sono necessari a rilanciare questa società e, a mio parere, non occorre nemmeno sostituirlo perché non è mai stato determinante e il nostro modo di giocare può essere senza uno simile a lui.
    Sarebbe interessante lasciare la difesa così come è ed acquistare 4 giocatori per inserire nell’immediato (magari facendo qualche prestito con riscatto obbligatorio nel prossimo anno per diluire i costi) e qualche giovane di prospettiva.
    Occorre avere pazienza e fare come ha fatto l’Atalanta negli ultimi anni. Ci vorrebbe però un DS che sapesse attuare queste scelte conla stessa capacità di Tare o Sartori e qui, personalmente, non ho fiducia.

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