Violanews vi porta il regolamento a casa per aiutare a conoscere le decisioni degli arbitri
Guida pratica AIA
- A quali criteri deve attenersi l’arbitro per stabilire che un calciatore ha toccato il pallone con le braccia o con le mani intenzionalmente? Deve valutare se il contatto tra il pallone e la mano o il braccio è voluto dal calciatore o se questi allarga, alza, muove o, comunque, tiene le mani o le braccia con l’intenzione di costituire maggior ostacolo alla traiettoria del pallone. Non deve però essere considerato intenzionale il gesto istintivo di ripararsi il viso o il basso ventre dal pallone.
- Un fallo di mano deve essere sempre punito sia tecnicamente sia disciplinarmente? No, non sempre. Posto che un fallo di mano per essere tale implica un contatto deliberato tra la mano o il braccio di un calciatore e il pallone, di norma, il Regolamento lo punisce soltanto con un calcio di punizione diretto (o di rigore). Esistono, poi, alcune circostanze per le quali detta infrazione assurge a scorrettezza, divenendo così passibile di provvedimento disciplinare.
- Se un calciatore, diverso dal portiere, restando fuori dalla propria area di rigore, tocca intenzionalmente con una mano il pallone che si trova nell’area o su una linea delimitante l’area stessa, che cosa deciderà l’arbitro? Poiché il contatto è avvenuto comunque all’interno dell’area di rigore dovrà essere assegnato un calcio di rigore. L’arbitro valuterà, inoltre, se è necessario assumere un provvedimento disciplinare secondo le indicazioni del punto precedente.
- Il pallone, calciato da un attaccante, entrerebbe sicuramente nella porta avversaria se non urtasse contro un braccio o una mano di un difensore in area di rigore. L’arbitro dovrà assegnare un calcio di rigore? Se il contatto con il pallone non è intenzionale lascerà proseguire il gioco; altrimenti, assegnerà il calcio di rigore ed espellerà il calciatore.
- Un calciatore, diverso dal portiere, tocca intenzionalmente il pallone con le braccia all’interno della propria area di rigore. Quale deve essere la decisione dell’arbitro? L’arbitro assegna un calcio di rigore. L’infrazione di toccare intenzionalmente il pallone con le mani include l’uso sia delle mani sia delle braccia.
- Quale significato deve darsi all’espressione “distanza di gioco”? La distanza dal pallone che consente, in relazione alla velocità dell’azione, a un calciatore di toccare il pallone allungando il piede o saltando o, per i portieri, saltando con le braccia protese. La distanza può dipendere anche dalla statura del calciatore.
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