Da ieri ufficialmente la FIGC ha il suo nuovo presidente, Giovanni Malagò. A cascata, con la sua nomina, arriveranno anche le altre decisioni in ponte per il nuovo corso del nostro calcio, a partire dalla nomina del CT successore di Gattuso. Ma - a differenza di quanto appariva nelle scorse settimane - non sarà una scelta scontata.
Repubblica
Repubblica: “Mancini CT inviso ai club. In corsa c’è anche Pioli”
Anche Pioli in lizza
—Secondo quanto scrive Repubblica, la mossa Mancini (che sembrava ormai solo da ratificare) non sarà necessariamente scontata. L'ex CT resta in pole, ma molti club di A si sono opposti a un suo ritorno visto il modo in cui ha lasciato per "scappare" in Arabia nel 2023. Per questo la partita non è ancora chiusa.
Fra i candidati resistono anche Conte, Farioli e l'ex allenatore viola Pioli. Mancini è libero e si è dimesso dall'Al-Sadd e ha dato l'ok al suo arrivo con contratto fino al 2030 da 2,5 milioni a stagione, si è pentito della scelta fatta e cerca riscatto. Ha contro la maggior parte dei club di A e questo è sicuramente un parere pesante per Malagò, che non vuole subito forzare la mano. Conte sarebbe il profilo che convince tutti: vincente, esperto e abile nelle condizioni complicate. Anche lui ha dato disponibilità per un'esperienza con ritmi meno forsennati rispetto a un club. A differenza del 2014 dovrà però ridurre nettamente il suo stipendio. Poi c'è Farioli, su cui ci sono analisi approfondite: ripartire da zero con un tecnico giovane è un'idea intrigante, ma lui ha altri due anni di contratto con il Porto e una clausola da 15 milioni. Infine Pioli, ora libero dopo la Fiorentina: "resiste in coda l'opzione" si legge.
Occhio alla casella da DT, per cui potrebbe diventare primo candidato Paolo Maldini, con anche Massara in azzurro.
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