Beffa Poku che va al Besiktas. Nessun allarme al Viola Park, rispunta Bakayoko ma c'è un nome sottotraccia
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Quella di ieri, è stata una giornata a metà tra l'interlocutorio e il negativo sul fronte delle trattative in casa Fiorentina. Come evidenziato nell'edizione odierna de La Nazione, quando l'arrivo di Poku al Viola Park sembrava ormai questione di ore, il calciatore ha sorpreso tutti presentandosi direttamente a Istanbul per stringere la mano ai dirigenti del Besiktas ed accasarsi alla corte dell'ex tecnico viola Vincenzo Italiano. Al di là delle dichiarazioni di parte e dei retroscena, resta l'amaro in bocca per un obiettivo seguito a lungo dalla dirigenza gigliata e sfumato proprio sul più bello.
Nessun allarme al Viola Park
Nonostante il mancato affondo e il dietrofront dell'esterno, all'interno del centro sportivo di Bagno a Ripoli la parola d'ordine resta la calma. Come sottolinea il quotidiano, da ieri dal Viola Park non è filtrata alcuna forma di preoccupazione o nervosismo per il traguardo mancato. La società continua a lavorare a testa bassa senza farsi prendere dalla frenesia, consapevole che i margini per rinforzare la rosa a disposizione di Fabio Grosso ci sono tutti.
Torna Bakayoko, ma occhio all'opzione sottotraccia
L'attenzione del direttore sportivo e della dirigenza si è subito spostata su nuove alternative. Da una parte è tornato a circolare con forza il nome di Johan Bakayoko del Lipsia, profilo già accostato ai viola in precedenza; dall'altra si registra grande fiducia per andare su un elemento tenuto fin qui volutamente sottotraccia. Il tempo per operare inizia tuttavia a stringere, visto che siamo ufficialmente entrati negli ultimi sette giorni di una sessione estiva prontissima ai fuochi d'artificio finali.
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