Il club lariano, forte dell’accordo raggiunto da tempo con l’entourage di Kean, avrebbe ora concesso 48 ore per ricevere una risposta
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La Fiorentina cederà Moise Kean soltanto in presenza di tre condizioni: la volontà del giocatore, un’offerta ritenuta congrua e la certezza di acquistare un sostituto di valore almeno equivalente. Kean, intanto, si è allenato regolarmente con il gruppo, mentre la dirigenza ha analizzato con la squadra il pesante ko contro la Roma e proseguito il lavoro sul mercato.
Fabio Paratici è rimasto particolarmente infastidito dal comportamento del Como, che ha presentato il rilancio da circa 40 milioni di euro proprio nel giorno di Roma-Fiorentina. La tempistica dell’offerta non è stata gradita perché ha alimentato tensioni e distrazioni alla vigilia di una partita già molto delicata. Il club lariano, forte dell’accordo raggiunto da tempo con l’entourage di Kean, avrebbe ora concesso 48 ore per ricevere una risposta, ma la Fiorentina non intende accettare ultimatum.
Paratici deve prima capire se esista un sostituto all’altezza di Kean e se sia concretamente acquistabile. Tra i nomi sondati figura Beto dell’Everton, possibile obiettivo anche del Como qualora saltasse l’operazione, mentre è esclusa la pista Delap, trasferitosi al Nottingham Forest. Nel frattempo è sfumato Ernest Poku, passato dal Bayer Leverkusen al Besiktas: i prossimi giorni saranno decisivi per risolvere il futuro del centravanti viola. Lo scrive Repubblica.
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