Secondo quanto analizzato nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il presidente Aurelio De Laurentiis è a caccia del profilo giusto per raccogliere la pesante eredità di Antonio Conte nell'anno del Centenario azzurro, muovendosi su una rosa di candidati che incrocia vecchie e nuove conoscenze del mondo viola.

Gazzetta dello Sport
Napoli, scatta l’ora del dopo Conte. Tra Italiano e la tentazione Iraola
Il primo colpo di scena riguarda un clamoroso dietrofront: il Napoli è rimasto letteralmente scottato dal "no" di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, da sempre nei pensieri di una parte della tifoseria fiorentina, aveva inizialmente aperto alla pista azzurra per poi tirarsi indietro, preferendo l'offerta dell'Atalanta. Sfumato il Comandante e in attesa di capire i destini milanesi di Max Allegri (primo vero pallino di De Laurentiis), i fari del club partenopeo si sono accesi con forza su un altro ex viola illustre: Vincenzo Italiano.
La pista Italiano
—Il tecnico, atteso in settimana da un vertice decisivo con il Bologna per fare il punto sul futuro, potrebbe vedere i propri piani totalmente stravolti dall'inserimento del Napoli. Italiano non ha mai nascosto le proprie ambizioni e il richiamo del "Maradona", unito alla suggestione di una panchina da Champions che a Bologna rischia di mancare vista l'assenza dalle coppe europee dei rossoblù, rappresenta un treno difficilissimo da rifiutare per l'ex allenatore gigliato, stimato da De Laurentiis fin dai tempi dello Spezia per la sua proposta di gioco aggressiva e spettacolare.
Suggestione Iraola
—L'aspetto che però interessa più da vicino le strategie del Viola Park riguarda il nome a sorpresa studiato dai campani: Andoni Iraola. Il tecnico basco, attualmente in scadenza con il Bournemouth, viene descritto come una forte tentazione per la dirigenza partenopea, affascinata dagli "effetti speciali". Una pista che, di fatto, chiude definitivamente un cerchio anche in ottica Fiorentina. Nelle scorse settimane il profilo di Iraola era stato accostato con insistenza alla dirigenza viola guidata da Fabio Paratici; tuttavia, come confermato indirettamente dallo scenario, la mancata qualificazione della Fiorentina alle prossime coppe europee ha spento sul nascere qualsiasi sogno proibito di portare il tecnico della Premier League a Firenze.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

