Il retroscena del Corriere dello Sport su Michael Kayode: il debutto con gol in Azzurro, il relax in piscina al Viola Park e le congratulazioni di Daniele Pradè
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L'adrenalina per la prima notte indimenticabile in Nazionale non gli ha fatto chiudere occhio. Michael Kayode vive ore di pura estasi dopo la straordinaria prestazione fornita con la maglia dell'Italia contro la Turchia, impreziosita dal suo primo gol con la Nazionale maggiore e dall'assist decisivo per la rete di Frattesi.
La telefonata di Pradè e la tappa al Viola Park
Subito dopo l'exploit di Bursa, il telefono del terzino classe 2004 è stato travolto da centinaia di messaggi di congratulazioni. Tra i tanti, come rivelato dalle colonne de Il Corriere dello Sport, c'è stata anche la telefonata di Daniele Pradè, ex direttore sportivo della Fiorentina, desideroso di complimentarsi di persona con il ragazzo lanciato ad alti livelli nel periodo fiorentino.
Un legame fortissimo con il capoluogo toscano confermato dal fatto che, subito dopo il rientro notturno dalla trasferta in Turchia, il gruppo degli azzurri guidato dal ct Roberto Mancini si è immerso proprio nel mondo del Viola Park. Kayode è così tornato nelle strutture di Bagno a Ripoli per rigenerare i muscoli nella piscina del centro sportivo, ritrovando per poche ore la struttura che lo ha visto esplodere.
Numeri da leader e la dedica ad Eleonora ed Amelie
I numeri sciorinati sotto la pioggia della Timsah Arena raccontano di una prestazione maiuscola da cavallo di razza: 11 chilometri percorsi, 32 km/h di velocità di punta e 3 conclusioni verso la porta avversaria. Una serata perfetta, che il terzino trasferitosi in Premier League al Brentford per 18 milioni di euro ha voluto dedicare interamente alla compagna Eleonora — conosciuta proprio a Firenze — e alla piccola Amelie, nata a fine luglio.
Dalla gavetta e le bocciature giovanili fino alla candidatura tra i migliori giovani d'Inghilterra (sfidando gioielli come Cherki), il percorso di Kayode continua a ispirare. E il passaggio al Viola Park con la benedizione di Pradè ha il sapore di un cerchio che si chiude nel momento più alto della sua carriera.
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