Fabio grosso dovrà sistemare qualche elemento in difesa e a centrocampo per trovare maggiore equilibrio
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La Fiorentina dovrà sistemare soprattutto la fase difensiva, alla luce dei 7 gol subiti nelle prime due giornate. Il problema riguarda in particolare la linea arretrata e la necessità di trovare riferimenti fissi. Finora, invece, le scelte sono state variabili: Dodò e Jimenez si sono alternati a destra, Joao Mario e Valdepeñas a sinistra, mentre al centro si sono viste le coppie Dragusin-Ranieri all’Olimpico e Dragusin-Pongracic al Franchi. Un’alternanza che non ha certo aiutato a trovare equilibrio e continuità.
Anche il centrocampo attende scelte precise. Con il Frosinone è tornato titolare Rolando Mandragora, ma resta da definire il ruolo di regista, con Fagioli e Oulai che si sono alternati nelle prime due partite: l’italiano contro la Roma, l’ivoriano contro il Frosinone.
Grosso dovrà quindi decidere se affidarsi a uno dei due oppure provare a farli convivere. Una soluzione che potrebbe rappresentare un’opzione interessante, soprattutto se il tecnico riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra qualità e copertura. In difesa, invece, la priorità sembra ancora più evidente: costruire gerarchie precise e dare finalmente stabilità a una squadra che nelle prime due uscite ne ha mostrata troppo poca. Lo riporta Il Corriere dello Sport.
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