Sarri, le esperienze terribili da subentrante: i dubbi del tecnico arrivano (anche) dal passato

Si spiegano anche così i dubbi di Sarri davanti alla possibilità di accettare una panchina in corsa. L’esperienza insegna, ma con un progetto serio…

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani
Maurizio Sarri

Basta veder giocare le Sue squadre (e la “S” maiuscola non è un caso) per capire nel giro di cinque minuti il perché Maurizio Sarri sia un tecnico da programmazione, più che da emergenza. Schemi collaudati e un collettivo che in campo si muove in assoluta sinergia con le idee del suo allenatore. A patto che abbia i giocatori giusti tra cui poter scegliere. Dettaglio non da poco, se guardiamo la carriera del tecnico di Figline. Prendendo in considerazione solamente la carriera di Sarri tra i professionisti, infatti, le avventure da subentrante sono finite praticamente tutte nel peggiore dei modi.

L’esperienza all’Arezzo, iniziata il 31 ottobre 2006, si concluse con l’esonero del 13 marzo 2007. Quella al Verona durò ancora meno: 60 giorni (dal 31/12/2007 al 28/02/2008). Non andò meglio al Perugia (dal 23/09/2008 al 15/02/2009), mentre in sella al Grosseto, nelle ultime 11 giornate del campionato 20019/2010, riuscì quantomeno a concludere la stagione prima dell’addio. Diverso il discorso partendo da inizio stagione: con una programmazione condivisa con la società, sono invece arrivate quasi sempre soddisfazioni (fatta eccezione per le parentesi ad Avellino e Sorrento).

Si spiegano anche così i dubbi di Sarri davanti alla possibilità di accettare una panchina in corsa. L’esperienza insegna, ma se davvero è lui la prima scelta della società viola per il dopo Iachini, un’offerta seria, strutturata e che dia garanzie tecniche per il futuro prossimo potrebbe essere la mossa giusta per convincerlo.

Maurizio Sarri

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  1. iG - 1 mese fa

    Io non avrei DUBBI
    chiamerei PAULO SOUSA
    Paulo Sousa e’ bravissimo a schierare e valorizzare i giovani
    gioca con il 4 2 3 1 il modulo perfetto per la ns rosa
    e dandogli tempo e giocatori di valore ti fara’ vincere lo scudetto

    Non ho mai visto la fiorentina giocare bene come con P.S
    Vi ricordo con lui Kalinic sembrava Ihbraimovic
    Roncaglia Djalma Santos e Badelj Pirlo

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    1. Kutox - 1 mese fa

      Adesso mi spiego il tuo nickname.
      iG sta per “il Ganzo” di Paulo Sousa!
      Sei proprio innamorato del portoghese che dopo una sfavillante prima parte di campionato che faceva gridare qualcuno, in preda al delirio perché nn abituati al primo posto, “salutate la capolista!”, poi risultò anche lui l’ennesimo fracasso viola.
      Ho paura che senza una buona programmazione societaria, con gli uomini giusti al posto giusto, ora come ora dureremmo fatica anche con Guardiola!

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    2. BVLGARO - 1 mese fa

      alla Viola è stato un bravo allenatorea anche se altrove ha toppato. ma io andrei su qualche sicurezza. paulo sousa destabilizzava l’ambiente. non mi scordo

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      1. leo70 - 1 mese fa

        rimase deluso dagli acquisti di gennaio, con una squadra capolista non puoi prendere giocatori più deboli di quelli che hai

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        1. max688 - 1 mese fa

          non è una buona ragione per mandare tutto all’aria come fece lui

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    3. Ameviola - 1 mese fa

      Ragazzi se viene Donadoni siamo rovinati.

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      1. ViolaBelugi - 1 mese fa

        Siamo già rovinati. Donadoni da subentrante a Bologna fece benissimo.

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