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Dalla Turchia: “Oulaï picchia come Kanté e Gattuso. Centrocampista totale”

Redazione VN
Selcuk Manav presenta Oulaï: "Centrocampista moderno, forte come Kanté e Gattuso. A gennaio il Trabzonspor ha rifiutato 30 milioni"

La Fiorentina continua a muoversi con decisione sul mercato per rinforzare il centrocampo, e il nome caldissimo delle ultime ore è quello di Inao Oulaï del Trabzonspor. Per fare il punto sulla trattativa e scoprire nel dettaglio le caratteristiche del centrocampista, ai microfoni di Lady Radio è intervenuto Selcuk Manav, corrispondente dalla Turchia per La Gazzetta dello Sport.

"Il Galatasaray offriva 30 milioni a gennaio"

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Manav ha subito inquadrato il valore del giocatore svelando un retroscena di mercato dello scorso inverno:

"Oulaï è un ottimo giocatore, sa fare perfettamente le due fasi di gioco. È un centrocampista moderno e veloce di pensiero, oltre che forte fisicamente. Pensate cheil Galatasaray voleva acquistarlo già a gennaio per ben 30 milioni di euro, ma il Trabzonspor rifiutò l'offerta. Okan Buruk, il tecnico dei giallorossi di Istanbul, lo riteneva fondamentale per fare strada in Champions League."

Un profilo scovato originariamente in Corsica, nella seconda divisione francese:

"È stato bravissimo il Trabzonspor a scovarlo al Bastia, che lo ha venduto per la cifra record di 5.8 milioni di euro. Ha una grande pulizia nella distribuzione del pallone e una fase difensiva a dir poco ottima."

Tra Gattuso, Kantè e Bouaddi: l'identikit tattico

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Il giornalista si è poi sbilanciato sui paragoni illustri per spiegare lo stile di gioco di Oulaï:

"Somiglia molto a Bouaddi, il talento classe 2007 del Lille che ha incantato all'ultimo Mondiale. Per me è a quel livello, forse esagero, ma le qualità sono evidenti. Non è affatto facile strappargli il pallone perché vanta un'ottima tecnica di base."

Ma è nell'atteggiamento agonistico che il centrocampista mostra il suo lato migliore, unendo grinta e verticalità:

"Caratterialmente è come Gattuso e Kantè: picchia e picchia sempre, recuperando una quantità incredibile di palloni. Al tempo stesso, però, ha una grande visione di gioco e cerca sempre la verticalizzazione, senza perdere tempo in passaggi orizzontali. È un avversario fastidiosissimo da affrontare. Ha solo bisogno di dialogare bene con un attaccante, poi è pronto a esplodere."