Prandelli, il modulo e i singoli: “Ecco come vorrei far giocare la mia Fiorentina”

Il tecnico intenzionato a cambiare modulo, ma in modo graduale. “Giocheremo anche a 4 dietro. Amrabat non è un regista”

di Redazione VN

Questi i passaggi della conferenza stampa di Cesare Prandelli relativi all’aspetto tecnico: “Il modulo? Qualche idea ce l’ho ma voglio prima confrontarmi con i giocatori prima di fare eventualmente qualche cambio. Kouame? Non lo considero una prima punta ma più una seconda punta. Per quanto riguarda Amrabat non è un regista classico, ha qualità straordinarie e può occupare anche quella posizione davanti alla difesa. La prima cosa che ho detto a Daniele è che la Fiorentina ha un buon motore e bisogna capire perchè qualcosa non è andato, ma le basi ci sono. Errore che non devo commettere? Non avere troppa esuberanza, iniziare con pochi principi chiari. Il mio sogno è quello di proporre una squadra coraggiosa e propositiva, che si gioca la partita con tutti. Non ho nessuna aspettativa per il futuro, ma sono convinto di avere una buona squadra. Difesa a 4? Ormai quando si parla di sistema di gioco si parla del posizionamento in fase difensiva, ma poi c’è lo sviluppo di gioco. La mia idea è capire se i giocatori sono presupposti a recepire un’altra soluzione, la squadra deve essere preparata a tutti i sistemi di gioco per cambiarli anche a gara in corso”.

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  1. nacchero - 3 settimane fa

    PRandelli oggi mi è piaciuto molto, ha detto 3 cose che sono passate inosservate ma in realtà che la dicono lunga su come veniva messa in campo la fiorentina , Ambarabat non è un regista ( lo aveva capito anche le pine verdi ) e messo nella posizione giusta può fare la differenza, Koume non è una prima punta ( anche questo lo capiva una pina verde ) ma soprattutto una frase passata inosservata su Ribery ha detto che il gioco non può passare sempre da lui e che la sua posizione non è quella che ricopriva ora, infatti lo vuole portare più avanti PER PRENDERE ANCHE MENO PEDATE ( non a caso ultimanente era sfavato come le biscie da tutte le legnate che prendeva ) In pratica di fatto i punti e ruoli cardine della squadra erano messi male in campo, mal che ci vada almeno non si vedrà tutto fuori ruolo e soprattutto magari anche i giocatori saranno un pò più motivato a giocare con un senso logico

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  2. Lallero - 3 settimane fa

    4-3-1-2 : drago; Lirola o Caceres a seconda delle partite, milenkovic, pezzella, biraghi o igor a seconda delle partite; Amrabat, Pulgar, Castrovilli; Ribery; Kouame, vlahovic. In alternativa 4-3-3 con Callejon al posto di una delle due punte.

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  3. renesviola - 3 settimane fa

    Questo comunque è uno che di calcio ci capisce : finalmente!

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  4. LoreBBB - 3 settimane fa

    Intanto già alla prima conferenza stampa ha messo i pallini sulle i. Si puó fare sia a 3 che 4, ma se giochi a 3 (o 5) ma sei in svantaggio, togli un difensore e passi a 4 con un uomo in più in mezzo al campo… cose logiche e scontate ma che a Firenze non si vedono ormai da anni purtroppo

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  5. Paolo - 3 settimane fa

    Come sempre, Prandelli parla da persona intelligente ed umana nei confronti dei giocatori che ha a disposizione.

    Dal punto di vista tattico, non credo che abbia da imparare niente, per cui l’assetto e il modulo che darà alla squadra penso che saranno quelli giusti e, in caso di qualche errore da parte sua (perché è pur sempre umano sbagliare), non ho dubbi che ne prenderà atto e cercherà in ogni modo di riparare sia durante le partite (con i cambi a disposizione) sia durante gli allenamenti settimanali (cercando di indovinare la formazione giusta per la partita successiva).

    Vai Cesare, siamo tutti con te!

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