Pedro, è un fallimento totale. Ma c’era da aspettarselo?

Pedro, è un fallimento totale. Ma c’era da aspettarselo?

Non è la prima meteora brasiliana in Serie A…

di Federico Targetti, @fedetarge

Quattro presenze, tutte da subentrante, zero reti, zero ricordi. Un gol in Primavera. Null’altro, tristemente. Quella di Pedro Guilherme Abreu Dos Santos, per tutti Pedro, è una storia che imbarazza tutto il mondo Fiorentina, dai tifosi a chi questa operazione l’ha gestita in prima persona, passando per i giornalisti che l’hanno esaltata. Un investimento importante, quasi 15 milioni contando i bonus, dettato dalle prodezze mostrate in terra natìa e dal precedente interesse del Real Madrid. Un infortunio alle spalle, ma dagli infortuni ci si riprende…

O forse no? Perché sì, è vero che il Real se n’era interessato, ma è pure vero che poi lo ha mollato per virare su Rodrygo. E a prescindere da questo, affidare il compito di buttare la palla dentro ad un giovane brasiliano alla sua prima esperienza nel Vecchio Continente è stata una scelta quantomeno rischiosa. Eppure i precedenti non mancano: il più recente e affine è Gabigol, che dopo aver stregato mezzo mondo con la maglia del Santos ha ricambiato i 40 milioni spesi dall’Inter con un gol e qualche rabona; tornato in patria, ha ricominciato a segnare a grappoli, chissà come mai. Oppure Lucas Paquetà, arrivato al Milan come nuovo Kakà e adesso riserva nei rossoneri. Anche per lui un solo gol. Ancora: chi si ricorda Junior Tavares e Dodò, oscuri laterali bassi mancini che hanno deluso a Marassi, sponda blucerchiata? A Udine c’è chi ancora vorrebbe mettere le mani addosso a Maicosuel per quel cucchiaio nel preliminare di Champions contro lo Sporting Braga… Rifanno capolino le milanesi con Ricardo Oliveira e Vampeta. Si potrebbe andare avanti per un bel po’. Tutti fenomeni in Brasile, dove è risaputo che si gioca un altro calcio, tutti bidoni in Italia.

D’accordo, non tutto quel che proviene dal Brasilerão è spazzatura, ci sono diverse pepite da scoprire e ammirare poi nelle migliori squadre d’Europa, non si vuole affermare che guardare al calcio verdeoro sia sbagliato; però puntare tutto su Pedro era rischioso e si è rivelata una scelta sbagliata. Gli antichi dicevano che la storia è maestra di vita, ma a quanto pare Keirrison non ha insegnato proprio nulla…

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15 Commenta qui

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  1. Coccodrilli Viola - 6 mesi fa

    Il giocatore è tecnicamente forte ma non ha né forza fisica né rapidità e almeno una delle due è indispensabile per fare il centravanti in serie A. I format brasiliani funzionanti in Italia sono Adriano e Ronaldo; i giocatori tipo Pedro non hanno mai fatto bene. Dal vivo non l’ho mai visto ma questo mi sembrava evidente dai video.

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  2. Staffa - 6 mesi fa

    ma se money is not a problem…come mai tutta questa foga di venderlo???

    i giornalai fiorentini l’hanno fatta questa domanda al DS?

    o siete boni solo a scrivere tutto e il contrario di tutto????

    possibile non ci fosse il verso di mandarlo a giocare magari in qualche neo promossa qui da noi?

    spero di cuore che diventi un fenomeno, per lui, e per la ACF Fiorentina, che a prescindere dalla proprietà e da chi gestisce le trattative, dimostra che non è cambiato nulla..provinciali(e ingenui) siamo, e provinciali restiamo…

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  3. Labaroviola72 - 6 mesi fa

    Battistutta i primi 4 mesi sembrava Derticya

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    1. riccard_793998 - 6 mesi fa

      I vari roberto Carlos….mancini della roma…adriano stesso ha ed hanno fatto gavetta in italia…Dunga ha giocato a pisa… Batistuta ci ha messo un po anche lui….questo Pedro arriva da un infortunio…e dal Brasile…come si fa a dire fallimento totale?….il ragazzo non ha fallito ma non ha avuto tempo……

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  4. vecchio briga - 6 mesi fa

    15 compresi i bonus, quindi 11 dato che non penso saranno versati i bonus, no? Comunque certamente un errore, speriamo che rimandarlo indietro non diventi un errore ancora più grande. Ps smettiamola di raccontare gli acquisti con storie tipo “lo voleva il real”, porta solo sculo

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  5. user-14380403 - 6 mesi fa

    Grande Pradè!!!!!!

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  6. MixViola - 6 mesi fa

    Imbarazzante e incomprensibile. Tutti a dire sarà buono a gennaio, a gennaio venduto, senza quasi giocare. Un giallo di Agata Christie, o siamo su Scherzi a parte magari…

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  7. renesviola - 6 mesi fa

    Chi ha scritto questo articolo non capisce niente di calcio. Scrive per sentito dire sulla base di luoghi comuni. Pedro è fortissimo. In Italia è ingiudicabile perchè non ha mai giocato. Stop . Gabigol nell’inter ha giocato pochissimo, cmq l’inter lo ha dato in prestito.
    Perchè non fa altri esempi ? Per esempio Couthino dato per bidone all’Inter. E’ anche di poco rispetto questo articolo nei confronti di un giocatore come Pedro che vi domostrerà tutto il suo valore. Non è possibile nessun paragone tra Cutrone che tecnicamente è veramemte scarso e Pedro che è fortissimo. Quindi per favore prima di parlare di flop e di bidone bisogna dare ad u giocatore che esce da un infortunio garve l’opportunità di giocare.

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    1. Federico Targetti - 6 mesi fa

      Buongiorno. Sono del modesto avviso che, se due persone come Montella e Iachini, che diversamente da molti di noi hanno studiato da tecnici e hanno i mezzi e le conoscenze per giudicare un giocatore dalle sue prestazioni quotidiane in allenamento, non si fidano di detto giocatore e non gli affidano l’attacco della Fiorentina, allora si parla di un flop, di una meteora, di un bidone; non nel senso che il giocatore è scarso, ma nel senso che acquistarlo per una cifra elevata e poi non trovarlo pronto vuol dire aver preso un bidone. Anche Adriano, l’Imperatore, è stato un bidone a Roma, in un momento diverso della carriera.

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      1. Labaroviola72 - 6 mesi fa

        Adriano si allenava al bar. Come giocatore ne vorrei a palate come Lui, la testa invece beh stendiamo un velo pietoso.

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  8. michelecioffi8_13628685 - 6 mesi fa

    No, Keirrison non ha insegnato nulla perché se non altro era in prestito con diritto di riscatto. E un paio gol li ha pure marcati, mi pare.
    Questo Pedro lo abbiamo preso con una formula su cui ne abbiamo sentite di tutti i colori. Per criticare questa gestione bisogna per forza buttare nella mischia anche quella precedente per dire che, comunque,ha fatto pena a suo modo anche quella?

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    1. Federico Targetti - 6 mesi fa

      Il concetto è: prendo un brasiliano che “dice è forte” e che segna tanto laggiù nella convinzione e speranza che faccia il fenomeno qua. Né Keirrison né Pedro ci sono riusciti, a prescindere dalla formula con la quale sono sbarcati in viola e da chi in viola li ha portati. A lei una buona giornata!

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  9. alesquart_3563070 - 6 mesi fa

    Egregio Signor Fargetti, ho trovato il suo articolo molto interessante, però alcuni aspetti della vicenda restano oscuri.
    Capisco che fare la lista di tutti i fallimenti passati dei brasiliani passati in Italia, comprati come fenomeni e ripartiti come bidoni è lunga, ma la stragrande maggioranza di questi lo hanno “dimostrato” giocando più di 2 scampoli di partite come invece è successo a Pedro.
    Lo stesso Gabigol ha avuto più opportunità sul campo.
    Si può affermare con ragionevole consapevolezza che la drammatica situazione della squadra abbia determinato la necessità di trovare una soluzione più (lo si spera almeno) pronta e abbia comportato il sacrificio del brasiliano, visto che c’è un altro giovane (Vlahovic) che si deve far crescere?
    Al di là di tutto si deve ammettere che la vicenda è stata trattata in maniera quantomeno approssimativa.
    Confidando in un suo riscontro la saluto

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    1. MARIO T. - 6 mesi fa

      Non voglio rispondere per altri ma lo cosa che indispettisce è che si sono investiti 11mln su una scommessa in un ruolo potenzialmente “coperto” quando la struttura della squadra mostrava evidenti lacune in altre zone del campo, come poi la storia ha dimostrato.

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    2. Federico Targetti - 6 mesi fa

      Buongiorno. Sì, si può affermare senz’altro; meglio un attaccante in grado di salvare la Fiorentina in questi sei mesi, che un attaccante in grado di farle stravincere la Serie B quando (e se) sarà pronto. I tempi impongono questo sacrificio, ma può darsi – sono solo chiacchiere, si badi bene – che l’infortunio abbia lasciato scorie mentali difficili da scrollare via, il che spiegherebbe molte cose. O può darsi semplicemente che il ragazzo non sia pronto per un calcio diverso come il nostro. Saluti e una buona giornata.

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