Nuovo stadio: Comitati della Piana scrivono a Rocco Commisso

Nuovo stadio: Comitati della Piana scrivono a Rocco Commisso

“La Piana non può essere distrutta con la costruzione del nuovo aeroporto intercontinentale di cui un nuovo stadio diventa elemento di pressione”

di Redazione VN

I Comitati della Piana contro l’aeroporto e l’inceneritore hanno pubblicato una lettera sulla pagina Facebook “La Piana contro le nocività” rivolta al nuovo proprietario della Fiorentina, Rocco Commisso. Nel pomeriggio limprenditore italo americano si incontrerà con il sindaco di Firenze, Dario Nardella, probabilmente per parlare del Franchi e del nuovo impianto.

Dear Rocco Commisso,
come Lei ha sperimentato di persona, in particolare allo Stadio con diecimila tifosi che la acclamavano, ma anche per le strade, Firenze è una città esagerata. E’ la nostra storia che è esagerata. Una esagerazione segnata nelle pietre di Firenze, nella morfologia del paesaggio agrario delle colline, nei giardini.

Esagerata è la passione cittadina per la Fiorentina; una squadra che tutti vorremmo vincente e spettacolare ma la cui grandezza non può essere barattata con la distruttività ambientale e gli impatti sulla vita e la salute di una serie di operazioni urbanistiche all’interno delle quali si svolge la vicenda del Nuovo Stadio-Cittadella Viola.
Per realizzare la Cittadella al posto della Mercafir (Mercato Ortofrutticolo) occorre costruire ex-novo la Mecafir in un area attualmente verde. Per costruire la nuova Mercafir occorre realizzare un Nuovo Aeroporto Intercontinentale al posto di un Parco Agricolo Metropolitano già progettato e atteso da decenni per dare un po’ di respiro ad un’area tra le più inquinate d’Europa.

Questo è “lo scacchiere a Nord Ovest” di cui si parla da anni. Quello spazio conflittuale che impegna migliaia di abitanti e pubbliche amministrazioni nella difesa del territorio. Oltre 500 Ettari di Nuova edilizia e cemento la cui progettazione non ha solo escluso le comunità degli abitanti e dei loro rappresentanti ma è proceduta con una tale smania da violare leggi e distorcere direttive come attestato da ben 2 sentenze del TAR; quella del 2016 che annullava la variante regionale al P.I.T. e quella dello scorso 27 Maggio contro la V.I.A. dell’Aeroporto che ne ha bocciato il Master-plan e sospeso l’iter.

Una smania poco contagiosa in città. Sotterranea e affaristica, che ha visto i vari poteri della città, dal Sindaco a Confindustria, fondersi in un abbraccio che ha stretto anche i Della Valle in un vortice di promesse e ricatti che hanno portato al fallimento di tutti i progetti sportivi da una parte, e delle istanze degli abitanti dall’altra.

Perché ci sono, come in ogni grande città, due città in una. Quella popolare, che la ha accolta allo stadio e quella che in lei vede soltanto un’opportunità di sfruttare il suo piglio verace e la sua passione.
In generale ci sono, dear Rocco, due esagerazioni : quelle di corto respiro e distruttive, come queste sopra citate, e quelle lungimiranti e benefiche di cui Firenze si nutre e di cui ha ancora bisogno.

Firenze va penetrata nelle intimità delle sue forme e delle sue strutture viventi. C’è un riferimento che può aiutare chiunque visiti e chiunque viva Firenze. Qui il primo conflitto moderno tra l’economia tessile e i lavoratori (il tumulto dei Ciompi), qui la moneta che primo ed unico caso in Occidente era controvalore certo per i primi finanziatori moderni, i banchieri fiorentini connessi con il mondo (il fiorino d’ oro), qui l’invenzione del calcio (il calcio storico), qui una civiltà contadina che ha raggiunto sapienti rapporti di reciprocità con gli ecosistemi che circondano la città.

Qui gli umanisti toscani del Quattrocento realizzarono una rivoluzione dell’ arte moderna, proprio qui Brunelleschi si confronta con l’’antichità, non per ripeterne le forme, ma per trasformarne la lingua in pratiche rivoluzionarie. Con la ‘magnifica’ cupola del Duomo o il progetto della Chiesa di santo Spirito, Brunelleschi fa diventare protagonisti gli abitanti, i carpentieri, i muratori, per costruire nuovi ambienti di vita per la città.
E’ la prima propulsiva modernità con la sua cupola esagerata.

C’è, al contrario, una esagerazione banale e senza futuro. Il contrario di Brunelleschi e quel modo di essere ‘costruttori di forme di vita’, noto nel mondo. E’ la professionalizzazione del fare architettura nella modernità distruttiva di oggi, che lascia dietro di se la desolazione di paesaggi , ecosistemi, biodiversità, cultura.

Per diventare fiorentino, in senso ampio e creativo, per abitare Firenze, bisogna essere esagerati alla maniera del Brunelleschi, alla maniera della rivoluzione dell’ umanesimo fiorentino.

La passione dei fiorentini, autoctoni o venuti da lontano, per la nostra Fiorentina riassume questo antico e ancora attuale DNA di una esagerazione virtuosa.

Dear Rocco Commisso, vuoi partecipare all’evoluzione positiva e creativa della città di Firenze?
vuoi rafforzare le relazioni coerenti tra la città e il proprio territorio di riferimento ?
Vuoi propagandare Firenze che, come dice il poeta Dante, ‘per mare e per terra sbatte l’ ali ‘ ma senza che debba spandere il proprio nome nell’ Inferno della distruzione ?
Allora bisogna imparare ad accordare il battito del proprio cuore con quello della città, le pulsioni con la creatività sociale.

Non si può realizzare questo accordo di mente, di pancia e di cuore, se non si rispetta l’ altra parte della città che si volge a ovest, nella pianura verso Prato Pistoia e Lucca.
Questa pianura, Piana, è ancora un ecosistema vitale, con territorio libero, con funzioni di connessioni ecologiche- acque verde-agricoltura, un ecosistema che non può essere distrutto.

La Piana non può essere distrutta con la costruzione del nuovo aeroporto intercontinentale di cui un nuovo stadio diventa elemento di pressione. Ora che le fonti fossili sono al limite, che la fertilità dei suoli va diminuendo, che vediamo gli effetti deleteri del riscaldamento globale e del conseguente cambiamento climatico, si tratta di praticare un’ altra strada possibile e concreta come chiedono con forza le nuove generazioni scese in strada anche a Firenze durante gli scioperi per il clima ed i Fridays For Future.

Per un grande Parco, agricolo e metropolitano, rigenerativo e baricentrico all’area popolata a nord-ovest, si mobilitano da anni migliaia di tifosi viola che, al contempo, vivono e/o lavorano nella Piana.

Questa è la “opera grande” che migliorerebbe Firenze e da qui vogliamo partire per festeggiare i successi della nostra Fiorentina.

Quando torna a Firenze, incontriamoci così potrà conoscere l’altra Firenze che, lo diciamo senza prosopopea, è la vera erede di quel codice genetico di lunga durata di cui si sente ancora l’ odore camminando per le strade della città”.

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  1. Isa - 5 mesi fa

    Mai lette tante falsità e tanta arroganza tutte insieme! Una lettera del genere è ridicola e trasuda solo presunzione, presunzione di voler imporre la propria visione estremista e surreale alla maggior parte della gente.
    Finora si è consentito di spargere falsità sul progetto dell’aeroporto senza alcun limite, con anche alcuni politici a sostegno, inoltre si sono creati allarmismi tra la popolazione, inventandosi dettagli che non sono assolutamente previsti nel progetto e che creerebbero preoccupazione.
    Poi vogliamo parlare del discorso sul clima? Ma seriamente crediamo che quella Piana possa fare la differenza sui cambiamenti climatici? Questi discorsi campati in aria vanno solo a discapito di quello che è il vero ambientalismo, perché lo riducono a fanatismo e protagonismo, quando invece dovrebbe essere tutto incentrato su un cambiamento del proprio stile di vita e a una “lotta” contro i veri inquinatori (che non sono di certo gli stadi, gli aeroporti e neanche l’aviazione, a dirla tutta, visto che contribuisce alle emissioni globali solo per il 3%).
    Ci si può solo consolare col fatto che questi pseudo-paladini della giustizia siano una risicata minoranza di tutta la popolazione e che alla fine restano a crogiolarsi nel loro brodo, l’importante però sarebbe non dargli troppo peso.

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  2. DeepPurple - 5 mesi fa

    Si è semplicemente voluto appunto fare pressione (l’immagine dello stadio che fa pressione sull’aeroporto INTERCONTINENTALE la trovo fantasticamente futurista…i campanili dei difensori che decollano verso Rio) con riferimenti anche fuori luogo ( mai si è costruito così tanto con decisioni di pochi contro molti come nel 400′), su chi potrebbe mettere i soldi per costruire qualcosa di nuovo.
    Sostanzialmente stiamo campando in una città costruita dalle passate dittature (compreso stadio e stazione) e lo trovo storicamente ironico per i NIMBY che hanno nei Bischeri i loro prestigiosi antenati. Troverei più intellettualmente onesto e legittimo dire: io come quelli di Brozzi non voglio finire (sottinteso so cazzi sua) che non scomodare filosofia, storia dell’arte, ecologia etc…
    Welcome to the country non del si dantesco ….

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  3. woyzeck - 5 mesi fa

    Il riscaldamento globale…. roba da chiodi….

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  4. Pikkio - 5 mesi fa

    Diciamo “no grazie!” a chi dice “no!” a tutto.

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  5. VIKINGO - 5 mesi fa

    diciamo semplimente, come è già successo a Milano Genova Roma ..e forse anche ad altre città, Con una semplice legge si trasforma Pisa in un quartiere di Firenze…..ovviamente esagero….ma credo già da oggi ci sono le basi giuridiche per trasformare campo sesto Scandicci in quartieri di Firenze….detto questo, mentre sono concorde nella necessità del termo valorizzatore solo per l uso di Firenze e dei comuni attigui , sono contrario all aeroporto perché con intelligenti operere ferroviarie potremmo trasformare Pisa in comodo aeroporto per Firenze ed abbassare notevolmente l inquinamento della conca

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    1. Sitrombapoho - 5 mesi fa

      E con le opportune opere di mitigazione degli effetti negativi, sicuro troveresti maggior disponibilità nelle persone che vi abitano vicino. Vedi che se si vuole una via comune la si trova? Certo se ti poni con arroganza e insensibilità come comune e regione, viene fuori lo spirito fiorentino e dei sestesi che di fatto fiorentini sono e come allora, si metyono a giocar palla con l truppe di carlo v alle porte.

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  6. batigol222 - 5 mesi fa

    Io penso che ognuno debba poter esprimere il proprio parere, soprattutto chi ci abita. Ciò nonostante sono contrario a questo comitato della piana: cioè si fanno ogni sorta di porcata in italia e nel mondo da un punto di vista ambientale, sembra che il progresso non si possa fermare anche quando porta pochi benefici e tanti problemi alla salute della gente (vedi il prossimo 5G) e per una volta che c’erano un paio di opere che erano da fare per davvero (benefici enormi con impatto ambientale moderato) si deve fare gli ecologisti?
    Purtroppo però, anche loro hanno diritto di esprimere la propria opinione dato che ci vivono

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  7. Barsineee - 5 mesi fa

    Bella sta lettera! Commovente e struggente but … (Sarebbe ma in inglese) … Ma si parla della Firenze Medicea? Quella Firenze lì? Quella che nel giro di pochi anni è passata da una fiera Repubblica ad una augusta Signoria? No perché se citaste la Firenze di Dante magari ci poteva anche stare ma … Parlare della Firenze medicea come la Firenze del popolo proprio no! Brunelleschi era odiato dal popolo perché osteggiava la gilda dei carpentieri e si avvalse della amicizia dei Medici per fare la cupola. I Medici rasero al suolo la zona di San Lorenzo con tanto di tumulti e morti per dare alla casata la propria Basilica ( ci siete chiesti come mai c’è tutto quel vuoto attorno e le case tutte fitte fitte?). La Firenze medicea era quella che decise di spostare dal Bargello a Palazzo Vecchio la sede facendosi spazio a suon di demolizioni di zone ad alto livello antropico (come qualcuno dice sotto). Se non si fosse distrutta la Firenze medioevale non esisterebbe la Firenze rinascimentale! Quelli a cui hanno distrutto la casa dietro al teatro Romano di Firenze erano felici di fare posto a Santa Croce? Avranno fatto dei Comitati? No. Li hanno uccisi tutti quelli che protestavano. La Signoria dei Medici è nata e cresciuta nel sangue del popolo fiorentino. Il conio, io banco Medici, la ragioneria, le cambiali, gli assegni … Tutte invenzioni di un signore che si circondava da artisti e mercenari. I primi per fare bella la sua Firenze, i secondi per proteggerlo dai cittadini che lo odiavano! Studiate la storia prima di scrivere … La storia non si impara su I Medici di HBO! Firenze è diventata la capitale del NIMBY! Bravi!

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    1. Sitrombapoho - 5 mesi fa

      Dal momento che il giardino è solo il mio…

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  8. VIKINGO - 5 mesi fa

    SE il principio di base e’ inoppugnabile, pensare ad una Firenze che rimanga vittima dl suo passato lo trovo altrettanto ingiusto…

    E’ chiaro che avere un aereoporto sotto casa il termovalorizzatore ecc ecc dispiace a tutti.

    due spunti mi vengono spontanei…

    Mi aspetterei che gli abitanti della piana NON prendessero MAI l aereo da Firenze e che i propri rifiuti urbani anzichè farli smaltire nelle altrui discariche li sotterrassero sotto casa propria.

    Comunque Firenze pultroppo ha una sola via di espanzione ed e’ in quella direzione… 40 persone non possono bloccare le necessita di 1.000.000 …

    .. e faccio un esempio… se hai Bischeri che si opponevano alla costruzione del Duomo non avessero bruciato le case adesso non avremmo Santa Maria del Fiore

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    1. Sitrombapoho - 5 mesi fa

      Detto che i numeri non sono quelli che citi e neppure il senso della mia polemica, potrei risponderti con la stessa misura che se a conferir rifiuti e partire con l’aereo fossero i soli sestesi, darei l’ok anche ad una rampa di viaggi interplanetari. In realtà parlo dell’arroganza della politica di nardella che sindaco di firenze, decide di poter disporre ad uso e consumo proprio di ciò che non è suo.

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      1. fifa23 - 5 mesi fa

        guarda che la piana non e neanche vostra ma di unipol

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  9. alexz - 5 mesi fa

    Ovvia su, e con questo chiudo tanto è un dialogo tra sordi, nessuno nella piana è contrario allo stadio alla mercafir. Il dissenso nasce dalla concentrazione di aeroporto, inceneritore, 3 corsia autostradale, compostaggio case passerini a discapito degli accordi (già) presi sulle opere di compensazione mai realizzate già conseguenti al passato ampliamento di peretola: piantumazione di alberi su terreno che oggi necessiterebbe per l’ampliamento della pista.
    Se le cose si conoscono, se ne parla e se ne discute tranquillamente, altrimenti passiamo a ragionare dell’acquisto di De Rossi o alla permanenza di Chiesa.
    Se poi qualcuno di lorsignori vuole aeroporto, ince e stadio nel giro di 1 km da casa propria, ne faccia qui espressa richiesta dicendo dove abita. State certi che i comitati della piana vi appoggeranno nella rivendicazione!
    … fiorentini fatevi avanti: vediamo! (vedi te che mi tocca dire come dicevano i DV a proposito della vendita della società).

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    1. Barsineee - 5 mesi fa

      Posso farti una domanda? Tu ce l’hai l’acqua corrente a casa? Sai da dove viene quando fa di molto caldo come in questi giorni? Dall’invaso di Bilancino. Sai che dove oggi c’è l’invaso ci abitava della gente? Se chiudiamo Bilancino la gente non ha da bere … Chiudiamo? Poi però togliamo anche i rifiuti, l’elettricità, il cibo, le autostrade …

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      1. zeus - 5 mesi fa

        Qui non si tratta di niente di tutto quello che hai scritto, qui si tratta di CAPIRE che la soluzione è quella di sviluppare l’attuale aeroporto di Pisa e farci arrivare il treno (come una volta!), Ma lo volete capire che è SOLO una questione di interessi di ALCUNI a dispetto della salute di tutte le comunità interessate! ma perchè gli aerei devono arrivare in…pIazza della Signoria! se in 30 minuti si va da Firenze a Bologna non vedo perchè in altrettanti 30 minuti non si debba arrivare a PISA, con impatti sicuramente esigui per le comunità interessate. Pensiamo anche alla salute nostra e dei nostri nipoti…NON SOLO AI SOLDI!!!

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        1. Barsineee - 5 mesi fa

          Ma tu dimentichi di dire che Pisa è un aeroporto MILITARE che viene concesso alla aviazione civile! L’ampliamento di Pisa è vietato dai trattati militari. Ma perché continuate a fare disinformazione? La 222 brigata è di stanza a Pisa ed è il suo aeroporto! È più facile pensare a Bologna che a Pisa!

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  10. glover_3713546 - 5 mesi fa

    Patetici… citano come vanto, appropriandosene, le grandi opere del Brunelleschi e dei Medici, sapendo benissimo che se fossero esistiti anche loro a quel tempo, avrebbero bocciato e fatto la guerra per non costruire tutte le meraviglie di Firenze: dal Duomo, al Campanile di Giotto, da Palazzo Vecchio al Ponte Vecchio… come d’altronde bocciano il nuovo stadio e tutte le infrastrutture di cui Firenze ha bisogno ed è l’unica grande città italiana che purtroppo non possiede… per colpa anche di questi nichilisti

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  11. claudio - 5 mesi fa

    Ma quale intercontinentale!!!! Una eventuale pista di 2.400 metri (lunghezza decisa per non andare in competizione/conflitto con Pisa che dispone di 2 piste intorno ai 3.000 mt.) è sufficiente al decollo e atterraggio in sicurezza di aeromobili tipo Boeing 737, quindi regionali. Poi, è vero che la direzione della nuova pista porterebbe problemi sicuri anche sui cieli di Firenze e questo è innegabile. Chi dice il contrario non ha nozioni aeronautiche visto che QUALSIASI AEROMOBILE decolla ed atterra contro vento, al limite con vento traverso. Mettere nero su bianco castronerie simili… Non ho parole…

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  12. 023456789 - 5 mesi fa

    E comunque affermare che la realizzazione del nuovo stadio sia una testa d’ariete per la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto mi sa un po di corazzata Potemkin

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  13. user-2073653 - 5 mesi fa

    Ma quando mai hanno detto che farebbero un’aeroporto intercontinentale?

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  14. lorenzo.andreani_7263489 - 5 mesi fa

    Pazzi!! Vorrei aprire le teste di uno a caso di questi del comitato per vedere cosa c’è dentro. Immagino nulla; ma non si rendono conto del male che fanno a Firenze

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    1. alexz - 5 mesi fa

      cioé? … spiega, argomenta, in un sussulto di orgoglio, prova a riemergere dalla tua grammatica situazione. Prova a spiegare a chi dovrebbe mettere a repentaglio la salute dei propri figli che ciò lo si debba in onore a Zeus (dio dei giochi) e non ad Atena.

      Fatto non fosti a viver come bruto,
      e neppure a dire ohiiii, dopo in c*** havvello auto !

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      1. alexz - 5 mesi fa

        GRAMMATICA=DRAMMATICA 🙂

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  15. alexz - 5 mesi fa

    Premessa la mia adesione personale al comunicato dei comitati, ma che non avrei redatto considerandolo puramente inutile, invito tutti coloro che si scagliano con commenti negativi a leggerlo bene. Non vuole essere una chiusura (e probabilmente neppure un msg all’indirizzo del nuovo patron), ma l’auspicio che in nome dello stadio e facendo leva sulla passione dei tifosi, non si finisca per soffocare le legittime (ripeto LEGITTIME) aspettative della popolazione residente, da troppo tempo considerata di serie B rispetto alla città capoluogo. In ciò includendo anche i residenti di Campi, Peretola e Brozzi che già oggi subiscono i risvolti negativi di un opera evidentemente incompatibile con un’area già fittamente urbanizzata. Nessuno vuole evitare la costyruzione e lo sviluppo di una città, ma se ancora non lo si è inteso, questo non deve avvenire a scapito della salute e della qualità della vita di migliaia di persone.
    Negare questo, significherebbe non avere capito nulla della “resistenza” che da anni i comitati hanno posto in essere, significherebbe il tradimento dello spirito stesso della fiorentinità e di quella partita giocata il 17 febbraio 1530: il simbolo dello spirito fiorentino a difesa dei propri ideali di libertà e libero arbitrio, contro la prevaricazione dei potenti. Esattamente quello spirito che taluni rispolverano (evidentemente a corrente alternata) quando in zona arrivano talune, invise, compagini strisciate. Negarlo vorrebbe significare tradire proprio quella eredità storica fiorentina richiamata a chiusura del comunicato in oggetto.

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    1. Marco48 - 5 mesi fa

      Ma tu e quelli del comitato vi state rendendo conto in che anno siamo?……… Ad occhio e croce mi sembra di essere a metà 2019…..
      Svegliatevi il mondo va avanti a 2000 km/h e parlate che non volete un aeroporto serio dove può arrivare direttamente le persone da tutto il mondo con voli intercontinentali !!!! Noi in questo momento possiamo solo sfruttare le nostre opere d’arte, vivere sul turismo. Già voi siete rimasti al Brunelleschi quando viaggiavano col cavallo.
      A malincuore ho sempre pensato che non avremmo mai fatto nulla, saremo restati a vivere di ricordi a differenze degli anni da voi citati che vedevano avanti 1/2 secoli. Mi fate pena.

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      1. alexz - 5 mesi fa

        Qui chi non si rende conto di dove sia mi pari tu. Ti rispondo con la stessa tua domanda (più pertinente ad una discussione su sviluppo e ambiente che ad un sito di tifosi). In che anno credi di essere tu (?)… anzi no, stai a vedere che hai ragione tu, questa è l’epoca del “panem et circenses” ed obnubilare le menti sul disastro ambientale che stiamo compiendo. Ho premesso che non sono aprioristicamente contro lo sviluppo della città (men che meno contro la Fiorentina), ma non credo che la concentrazione di tutte le opera impattanti potranno mai essere dislocate tutte nella piana, quando per altro la gente che ci vive e che ha impostato lì il proprio futuro e le proprie aspettative di vita aveva avuto rassicurazioni riguardo ben altri piani urbanistici, pian piano sacrificati sull’altare di profitti e prebende. Quanto alla pena che ti faccio, ne sono orgoglioso. Sono talmente distante dalla tua povera morale che gli insulti, per quanto scagliati con vigore, qui nemmeno giungono in vicinanza.

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    2. BlandoTifoso - 5 mesi fa

      Eh si un c’erano dubbi che tu fossi di loro, stessa nostalgici riferimeti al passato come in una supercazzola infinita. IMBARAZZANTE QUESTA LETTERA IN SENSO ASSOLUTO poi presentata ad uno che è qui da un mese..

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  16. fifa23 - 5 mesi fa

    MIO NONNO QUANDO SENTIVA PARLARE QUESTI PERSONAGGI DICEVA

    DISCORSI DIMORTI MA I MAIALE NON SI COMPRA

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  17. 023456789 - 5 mesi fa

    Sembra che si vada a toccare la foresta vergine dell’Amazzonia…mi sono fermato all’autogrill di Peretola una mattina all’alba…un tanfo che a momenti svengo

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    1. alexz - 5 mesi fa

      … giusto, questo dovrebbe farti capire l’animo della gente che vive nei paraggi: forse si auspica qualcosa di diverso… o no?

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      1. 023456789 - 5 mesi fa

        Vivo a Capannori che con Porcari sono i comuni con il polo industriale Cartario più grande d’Europa….quindi purtroppo di tanfi nauseabondi me ne intendo….miasmi a profusione e sfruttamento indiscriminato della falda acquifera transito di mezzi pesanti inverosimile per almeno sedici ore al giorno in strade ancora dimensionare per i barrocci qualità dell’aria perennemente fuori da ogni limite….però anche qui comitati contro il raddoppio della ferrovia ,contro i nuovi assi viari e bla bla bla

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        1. 023456789 - 5 mesi fa

          Per completezza il 70% della popolazione vive grazie al polo Cartario.. tanti fanno parte nel tempo libero dei vari comitati contro tutto e tutti solo quando timbrano il cartellino se ne dimenticano

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      2. 023456789 - 5 mesi fa

        Vivo a Capannori che insieme a Porcari e la sede del polo Cartario industriale più importante d’Europa.
        Questo comporta miasmi putridi nell’aria sfruttamento indiscriminato della falda acquifera un immane traffico pesante su strade nate per barrocci 16 ore al giorno e qualita dell’aria perennemente fuori norma (ma si prendono provvedimenti solo d’inverno proibendo di accendere i camini)inoltre nelle campagne ettari e ettari di campi incolti lasciati al trasando.
        Eppure anche qui comitati su comitati ora contro il raddoppio della ferrovia ora contro nuovi assi viari necessari come il pane per gli affamati ecc…ecc…
        Fra indotto e diretto il 70% della popolazione vive con le cartiere.
        Di questi Ne conosco un infinita che si armano di cartelli e appendono lenzuoli per preservare l’integrità del nostro territorio.

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  18. Julinho - 5 mesi fa

    Come no. Ci mancavano solo i Comitati della Piana.
    Proposta. Aereoporto nisba, mercato ortofrutticolo nisba, stazione Foster e sottoattraversamento di Firenze nisba, impianti smaltimento rifiuti nisba, Alta Velocità e TAV nisba, tramvie blocchiamole tutte e riduciamo quelle che tragicamente sono state già realizzate, divieto assoluto di edificare qualsiasi manufatto produttivo in un raggio di 50 Km da Firenze. Solo erbetta, uccellinni, paduli lacustri, qualche bicicletta ma senza cambio altrimenti troppi sprechi e capannini sparsi qua e là per osservare le cicogne e i cormorani. Cene a base di cetrioli e insalatina, poca carne perché gli allevamenti inquinano e per finire produzione elettrica solo con eolico, magari a pedali così ci mantiene in forma.
    Lo stadio? Inutile Sig. Commisso lei ha speso 150 milioni di euro nella Fiorentina per partecipare a Fifa World su piattaforma o PC. La domenica tutti a piedi a passeggio alle Cascine e all’Osmannoro radere al suolo tutti i capannoni industriali.
    Ok Commisso?
    Commisso ok?
    Ma nel 2019 delle proposte un po’ più normali e coeve no eh?
    Non sono esperto ma vado per logica e associazione. Se nelle auto già si costruiscono motori ibridi, elettrici e a bassissime emissioni, sono certo che sia uguale negli aerei. Quindi se la pista accoglie aerei più grandi non è certo assodato che inquinino di più. Anzi.
    E’ probabile che essendo di più recente costruzione inquinino meno, siano meno rumorosi e che trasportando più passeggeri ne atterrino alla fine anche di meno.
    E infine cosa decidiamo di fare? Rifiutiamo il progresso in genere? Se invece di fare tanti Comitati, convegni, discussioni inutili rendendo i progetti vecchi e obsoleti dopo decenni di discussioni e ricorsi ci concentrassimo ad approvazioni rapide, serie e a seri controlli e obblighi sulla realizzazione delle opere, compresi i vincoli ambientali, questa sarebbe certamente una città migliore in un Paese migliore.
    Come del resto Goletta Verde dimostra per le nostre coste marine.
    Francamente questi cittadini che si schierano con queste argomentazioni mi ricordano moltissimo coloro che sui social si schierano contro il mondo scientifico senza preparazione alcuna arrivando anche ad asserire che i vaccini sono dannosi per la salute. Sabin si rivolta nella tomba!
    Comunque Rocco ha già capito tutto e ieri ha detto: .
    Avanti così comunque perché alla fine c’è posto per tutti, anche per gli aborigeni dell’Amazzonia……

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  19. Sempre Viola - 5 mesi fa

    Io sono della Piana ma sinceramente tutto questo verde nella piana, che risulta indispensabile per la riqualificazione urbanistica, non lo vedo. Sono d’accordo sul fatto che un aeroporto ampliato possa solo portare danni alla nostra zona, ma al contempo credo che un’infrastruttura nuova (come lo stadio) possa dare ben più prestigio di quanto ce ne sia adesso (molto scarso). Detto questo, non sopporto i partiti presi: sia quelli che dicono no a prescindere, sia quelli che vogliono lo stadio solo per il gusto di averne uno nuovo.
    Per certe decisioni ci vuole criterio, studi di fattibilità fatti da persone competenti, non certo comitati improvvisati da chicchessia col solo scopo di boicottare tutto e tutti.
    Il problema di Firenze, e dell’Italia in generale, è che quando si parla di determinati argomenti diventano tutti ingegneri e architetti. Lasciate lavorare chi sa, chi ha studiato le carte e s’intende di certi argomenti, anziché voler mettere sempre bocca su tutto e tutti.
    Io ho studiato ingegneria civile e non mi metto a discutere con un filosofo su chi sia meglio tra Kant ed Hegel, come mai tutti credono di avere le competenze per parlare di costruzioni/riqualificazioni urbanistiche/piani di viabilità?

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  20. Etrusco - 5 mesi fa

    Allora ricapitoliamo: allungamento piste aeroporto no, termovalorizzatore no, stadio no…. quindi al festival del no, come si può rispondere se non con un NO?

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  21. Sergio S - 5 mesi fa

    Io non sono di Firenze e quindi non conosco alla perfezione certe problematiche…ma la penso esattamente come Spigola! D’altra parte è noto come i “comitati” riuniscano quasi sempre menti brillantissime, sempre pronte a guardare il dito e non la luna!

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  22. Nicco - 5 mesi fa

    Ma vi spianassero davvero!!!

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    1. finelmo - 5 mesi fa

      Vieni qui a Campi Bisenzio e comincia te…. Noi ti aspettiamo

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  23. D612 - 5 mesi fa

    Nei comitati della piana sono compresi i cittadini di Brozzi e dintorni ? Vergogna

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    1. alexz - 5 mesi fa

      nei comitati, farebbero bene ad esserci anche loro. Per dire tutti assieme no ad un aeroporto (attuale e futuro) inconciliabile in un territorio fittamente antropizzato.

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  24. SPIGOLA - 5 mesi fa

    Dear La Piana ,

    non ho mai letto una manica di stroz..te tutte in fila come queste. Lo sapete che l’attuale aereoporto va in tilt per un soffio di vento e con il nuovo aereoporto la città e le connesse attività commerciali guadagnerebbero tre mln di turisti in più?
    Poi , detto fra noi, La Piana non è certo naturalisticamente parlando un luogo da tutelare per la sua biodiversità (comunità di pantegane a parte)e la sua bellezza……
    La Piana lascia perdere ed invece di buttarti sul patetico poetico pensa al futuro .

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    1. finelmo - 5 mesi fa

      di dove sei?

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    2. alexz - 5 mesi fa

      … appunto: pensa al futuro. Quello che non passa per una partita di calcio, però…

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  25. acherus_11958521 - 5 mesi fa

    Ecco uno dei grossi problemi di Firenze. I fiorentini

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    1. CippoViola - 5 mesi fa

      ..lo fossero, ne sei così sicuro?

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    2. SPIGOLA - 5 mesi fa

      Acherus lascia perdere…. l’invidia è una brutta bestia…

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