Faccenda: “Il problema non è solo dell’attacco. Nel ’93 la squadra era anche più forte, ma…”

Il ricordo dell’ex difensore, preoccupato per il presente

di Redazione VN

L’ex viola e Genoa Mario Faccenda ha parlato così a Lady Radio:

“Ho visto la partita col Milan, presi singolarmente i giocatori mi sembrano tutti molto validi, ma penso ad Amrabat che a Verona ha fatto benissimo e adesso fa il compitino. Lo stesso vale per Pulgar, e in generale un po’ per tutti. Non c’è la corsa all’indietro per aiutare il compagno… È vero, non si fa gol, ma non arrivano palloni in area, ed è una catena che va a ritroso fino alla difesa, coinvolgendo tutta la formazione. Noi retrocedemmo con una squadra anche più forte di questa, se non si riesce a trovare un meccanismo di gruppo il rischio si può presentare. Per Prandelli due partite e zero punti, qualcosa di meglio rispetto al Benevento col Milan si è visto. Al Genoa stanno pure peggio, hanno mandato via il DS dopo una vittoria nel derby in Coppa Italia. Ai miei tempi il ritiro si faceva per stare tutti insieme, se viene meno questo per via della tecnologia allora è vero che non serve più.

Le parole di Laudrup? (LEGGI) Non ho percepito tutta questa animosità al rientro da Bergamo, i tifosi avevano il diritto di contestarci ma mai mi sono sentito in pericolo. Quando si retrocede si retrocede tutti insieme”.

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  1. Mediacom Corporation - 2 mesi fa

    Sono andato a rivedermi le classifiche finali di quegli anni. Si oscillava tra 29 e 32 punti anche nelle stagioni precenti, ma nel 92-93 fu combattuta fino alla fine e si alzò la media punti per salvarsi. E retrocedevano 4 squadre su 18. Oggi sarebbe ancora più scandaloso retrocedere c’è tutto il tempo per recuperare ma già con il Genoa non possiamo permetterci passi falsi

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    1. BVLGARO - 2 mesi fa

      La gente vuole Faccenda in nazionale

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