Le parole dell'allenatore della Fiorentina in conferenza stampa dopo la vittoria sul Pisa
VIDEO VN - La Fiorentina vince e convince: che impatto degli esterni viola
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa dopo il 3-0 sul Pisa in Coppa Italia. Ecco le sue parole:
L'ultimo periodo per me è Venezia, non guardo indietro ma avanti. Brava la squadra, che ha dato continuità nell'obiettivo di diventare una squadra. Con talento, che va messo al servizio del compagno. C'è tantissimo da lavorare, con ragazzi che hanno potenzialità importanti.
Oulai
Per me è un piccolo Kantè, io l'ho allenato e lo conosco. Ma Kantè ragionava di più, Oluai va frenato ma ha ampi margini di miglioramento. Nel calcio moderno si può fare tutto, anche farlo giocare con Fagioli. Ma serve equilibrio.
Rispetto alla scorsa stagione
La rosa? Non si può confrontare questa squadra con quella dell'anno scorso. C'erano dei problemi, io volevo arrivare velocemente all'obiettivo. Ma i punti nel girone di ritorno parlano chiaro. Questa è un'altra squadra, ha voglia e la gente se ne sta accorgendo. Non dobbiamo esaltarci, conosco Firenze. Oggi non abbiamo preso gol e questo è ottimo. Ma la strada è lunga. Meglio arrivare 10° per poi fare una cosa importante.
Altri singoli e il modulo
Difesa a 4? Per me i terzini sono importanti, così come i centrali. A Venezia mi serviva più copertura e ho scelto Viery. Pellegrino? Gli devo tirare le orecchie, diceva che doveva pagare una grigliata ma non l'ha fatto. Lui è diverso da Beto. Modulo? Questa squadra deve giocare col doppio play. Atta e Gonçalves mi servono in mezzo al campo. Al portoghese manca condizione e si vede. Ma è un giocatore importante.
Scarica la nuova app Viola News
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti