Ancora Guerini: “Ho provato a capire perchè Sousa non mi parlasse, ma…”

Ancora Guerini: “Ho provato a capire perchè Sousa non mi parlasse, ma…”

L’ormai ex dirigente ha lasciato Firenze per tornare a Catania dopo la conclusione del rapporto con la Fiorentina

di Simone Bargellini, @SimBarg

Arrivano altre parole di Vincenzo Guerini, stavolta a David Guetta sul Corriere Fiorentino. Si parla naturalmente del suo addio al club viola: “Come faccio a non essere riconoscente alla società e soprattutto ad Andrea Della Valle? Sono arrivato e me ne vado in punta di piedi, senza rancore”. Poi torna sul (non) rapporto con Paulo Sousa: “E’ questa l’amarezza più grande di cinque anni che mi hanno riempito la vita. Giuro che ci ho provato tante volte a capire il perchè Sousa non mi abbia mai voluto parlare, ma non sono arrivato a niente. Sono da 40 anni nel calcio, di cui 30 da allenatore, sono entrato in società che avevano un proprio staff che a me non andava bene e che quindi ho cambiato, ma ho sempre agito in prima persona, non ho mai mandato altri a parlare per conto mio”.

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  1. pitto - 4 anni fa

    Ma quanto piacerà a noi Fiorentini criticare, l’importante è criticare sempre e comunque, e se fai bene….potevi fare meglio.
    Ma che ne sapete voi di come sono andate le cose, poi, come se Guerini avesse fatto la differenza, adesso poi c’è la moda delle cose non dette in faccia, nelle grandi società non credo sia l’allenatore a dover dire le cose in “faccia”, a dover dire se resti o se vai, se sei il profilo giusto o meno.

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  2. gibstudi_463 - 4 anni fa

    A me Sousa comincia a far venire dei bei dubbi.
    Dietro il faccino e la bella ed elegante presenza, non vorrei che si nascondesse una persona subdola e dalla personalità doppia.
    Ha approfittato della scarsa presenza della società per far fuori Pasqual senza avere il coraggio di dirglielo chiaramente viso a viso, lo stesso ha fatto con Guerini cacciato per interposta persona e a questo punto non so quanti nello spogliatoio lo sopportino.
    Speriamo bene, ma se dava le dimissioni era meglio…….

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  3. giac - 4 anni fa

    per me questo allenatore sta facendo più danni di uno tsunami, divide non unisce, pronto a rompere rapporti con coloro che non hanno idee condivise, dirigenti e giocatori, ha spaccato spogliatoio, trattato pasqual come pezza da piedi, mandato via suarez per prendere tino costa poco, tutti a seguire le idee del mister. Mai questo montato si mette a disposizione dei giocatori e della società(come dovrebbe essere in tutte le società) datemi retta , facciamo 40 punti presto il prossimo anno perchè sarà un bel casino

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  4. Marco Chianti - 4 anni fa

    Dite quello che vi pare ma a me dispiace che l’unico dirigente a pagare sia stato Guerini, l’unico insieme a Ripa ad avere sudato in campo con addosso la nostra amata maglia e sicuramente fra i due quello dal passato più glorioso calcisticamente parlando.

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  5. Bottegaio - 4 anni fa

    Ho l’impressione che Sousa abbia lanciato un opa al gruppo dirigenziale.
    Con la sua personalità e competenza ha gioco facile a riempire il vuoto in quel particolare settore data la presenza di persone poco avvezze al calcio e le sue dinamiche.
    Mi hanno fatto riflettere le parole di Spalletti su Sousa.
    Sarà un caso,ma anche a Roma dopo l’avvento di Spalletti ( rinnovato dopo l’esperienza estera ) Sabatini in primis, sloggiano.
    Allenatori e manager, questi sono Spalletti e Sousa. Di sicuro sono un profilo innovativo per il calcio italiano…..boh vedremo se questa mia sensazione è giusta.

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    1. Ken Follet - 4 anni fa

      Ciao. Non so se hai ragione o no ma, per favore, non paragonare Spalletti a Sousa, sotto tutti i punti di vista, da quello tecnico, principalmente, a quello della personalità a quello umano. Ci corre come dal giorno alla notte.

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      1. Bottegaio - 4 anni fa

        No Ken, sono figli della contemporaneità…Klop, Guardiola, Spalletti ( sopratutto dopo la sua espirienza estera ), Sousa, Enrique…Mouriño
        Sono tecnici per questo calcio globale. Ragionano da manager e si comportano come tali. Poi basta ascoltarli e come il circo mediatico ancora legato ai Cosmi, Novellino, Ventura faccia fatica a capirne il pensiero e atteggiamento.
        Poi, Ken, io sono un utente come altri, non faccio opinione scrivo sensazioni personali
        È il circo mediatico che deve vedere, ove ve ne sono, questi aspetti.

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        1. Bottegaio - 4 anni fa

          Solo un appunto Ken.
          Cosa hanno in comune i nomi sopra citati? Questa è gente che quando relazionava al consiglio di amministrazione delle loro squadre. Non trovava Nardella o Giani, detto con il massimo rispetto. Ma trovava il presidente della Gazsprom o il delegato di un fondo sovrano katariota da 50 miliardi di dollari. Figurati se si presentava un improbabile che a stento parla l’italiano e relaziona in dialetto marchigiano, romano o di lipari come la buon anima di Scoglio…Dai!
          Si vede che sono di un altro livello a prescindere dai risultati..

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