Dopo qualche giorno d'attesa la FIGC ha comunicato il nuovo ct dell'Italia. Tra i tanti candidati, uno in particolare, ha fatto molto discutere
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Da qualche ora, la FIGC ha ufficializzato il nuovo ct dell'Italia. Dopo l'esonero di Spalletti e i giorni di attesa che si sono divisi tra le candidature di Claudio Ranieri, Stefano Pioli, Roberto Mancini e tanti ex calciatori azzurri del 2006, è arrivato il tanto atteso annuncio ufficiale: "La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica di aver conferito l’incarico di Commissario Tecnico della Nazionale italiana a Gennaro Gattuso".
L'ex allenatore di Milan e Napoli sarà presentato giovedì 19 giugno a Roma e da lì inizierà a programmare il futuro dell'Italia. Tra i nomi fatti in alternativa a "Ringhio", c'era anche quello di Roberto Mancini, che in più intervista aveva manifestato la volontà di tornare ad allenare la nazionale azzurra.
Il retroscena
Questa pista, però, non avrebbe trovato l'approvazione da parte di tutti. Anzi, il capo delegazione Gigi Buffon, secondo la ricostruzione pubblicata su "Il Giornale", avrebbe espresso un vero e proprio veto sul ritorno di Mancini alla guida dell'Italia. Con annesse "minacce" di dimissioni in caso di arrivo sulla panchina azzurra dell'ex ct dell'Arabia Saudita. Di fronte a questa presa di posizione, la FIGC ha preferito optare per la soluzione Gattuso© RIPRODUZIONE RISERVATA