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Italiano: “Torreira? Dobbiamo essere al 100%. Cabral e Ikoné indietro”

Italiano: “Torreira? Dobbiamo essere al 100%. Cabral e Ikoné indietro”

Domani a Reggio Emilia la Fiorentina è attesa da un test importantissimo

Federico Targetti

Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti alla vigilia di Sassuolo-Fiorentina, valida per la 27esima giornata di Serie A. Di seguito tutte le considerazioni dell'allenatore viola:

Concentrazione? "Non possiamo non permetterci di non avere la massima concentrazione per domani, affrontiamo una squadra fortissima e di talento. Propongono calcio vero, con grandi qualità. La concentrazione è totale verso il Sassuolo, alla Juve penseremo dopo".

Come il Sassuolo affronterà la Fiorentina? "Penso che l'andata sia stata una partita bellissima, siamo stati capaci di rimontare e di reagire ad un momento di difficoltà. Entrambe le squadre sono reduci da vittorie importanti, c'è fiducia ed entusiasmo. Sappiamo qual è la forza del Sassuolo, se si esaltano ti mettono in difficoltà. Li affronteremo per cercare di vincere".

Dove migliorare? "Non è mai troppo tardi, per nessuno. Non si smette mai di migliorare e trarre beneficio dagli errori. Tante convinzioni le ho accantonate, altre modificate e ogni giorno c'è qualcosa da mettere a posto. Io devo migliorare sulla comunicazione perché sapete tutti quello che è successo (con lo Spezia, ndr)".

Andata? "Ho visto una squadra con il fuoco negli occhi nella ripresa, se non avessero espulso Biraghi l'avremmo portata a casa. Torreira? Vedremo come gestire le forze, dobbiamo essere tutti al 100%".

Cabral? "Ripeto, Piatek è in grandissimo vantaggio ed è stato bravo a sfruttare questa sua conoscenza. Il momento arriverà per tutti, Cabral è giovane e nel momento in cui avrà terminato il suo ambientamento farà vedere il suo valore. Il discorso vale anche per Ikoné, che ha davanti compagni che lavorano da 7 mesi. Non c'è bisogno di fretta, ha fatto assist e grandi gare. Sono intelligenti, di qualità".

Esterni? "Molte volte insisto su di loro perché finché ne hanno devono dare tutto. Sottil e Gonzalez stanno dimostrando di poter avere un minutaggio maggiore, ma ruotiamo molto e tutti sanno che possono essere chiamati in causa molto presto. Se aumentiamo il rendimento in zona gol, ci toglieremo grandi soddisfazioni".

Portiere? "Avete visto tutti quello che è successo, Dragowski è tornato quello di prima. Non dobbiamo sbagliare sotto l'aspetto fisico e mentale, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte perché dobbiamo terminare bene. Il dubbio me lo tengo per stanotte".

Sfida del bel gioco? "Tutte le partite hanno qualcosa da dire a livello tattico. Noi e il Sassuolo ci somigliamo, cerchiamo di sfruttare tutto ciò che una gara propone. Sono anni che lo dimostrano. Noi stiamo crescendo con alti e bassi, è un percorso normale e giusto. Sui rigori è sempre il solito discorso, bisogna cercare di sfruttare queste opportunità. Non voglio scenate, abbiamo tre o quattro calciatori che possono battere ma lo deve fare chi è sicuro di far gol. Punto".

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