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VN Scout – Matias Galarza, il paraguaiano che ha condannato Montella

Matias Galarza
Matías Galarza: un nome che ricorderà bene l'ex viola Vincenzo Montella. Andiamo a conoscere meglio in VN Scout il mancino paraguaiano
Niccolò Ghinassi
Niccolò Ghinassi Redattore 

Matías Galarza: un nome che ricorderà bene l'ex allenatore viola Vincenzo Montella. Il nome che di fatto ha eliminato la Turchia dell'aeroplanino dai Mondiali 2026. A San Francisco, infatti, il Paraguay ieri è andato in vantaggio dopo appena 64 secondi, riuscendo a mantenere lo 0-1 fino al termine dei 90 minuti. Mattatore indiscusso della partita, appunto, il ventiquattrenne centrocampista di Asunción, il quale ha ricevuto palla al limite, si è coordinato col piede sinistro, e ha scagliato un rasoterra che si è infilato all’angolino. Quel gol – il più veloce dell’intero torneo – è bastato per gettare il buio sull'ex viola e la sua Turchia, con Galarza che è stato eletto man of the match al termine della gara. Andiamo a conoscere meglio a questo punto, per la rubrica VN Scout, l'uomo del momento paraguaiano cercando di capire se potrebbe fare al caso della Fiorentina di Fabio Grosso.

Carriera e crescita

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Nato ad Asunción l’11 febbraio 2002, Galarza è cresciuto nel vivaio dell’Olimpia e nel 2020 è stato mandato in prestito al Vasco da Gama. Con i brasiliani si è guadagnato l’esordio in prima squadra ed è diventato il più giovane straniero del club nel ventunesimo secolo. Nel marzo 2021 ha segnato il suo primo gol da professionista in un 3‑1 al Macaé, mentre a fine stagione il Vasco lo ha riscattato per circa 500.000 dollari. Nel 2022, invece, cominciano i viaggi in prestito: al Coritiba in Serie A brasiliana e al Talleres in Argentina. Nel luglio 2025 approda alRiver Plate, dove viene impiegato principalmente come mezzala e trequartista ma, nonostante qualche buona prestazione, la concorrenza lo limita a 14 presenze ufficiali. Per garantirgli continuità, a marzo 2026 il club lo cede in prestito con diritto di riscatto all’Atlanta United. Negli Stati Uniti colleziona dieci presenze di MLS e tre di US Open Cup, confermando una discreta adattabilità tattica.

Nazionale e profilo tecnico-tattico

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Galarza ha debuttato con la nazionale paraguaiana nel 2022, in un’amichevole vinta 1‑0 contro il Messico. Da allora, ha messo insieme 16 presenze e 4 reti. Convocato dal Paraguay per il Mondiale 2026, è diventato l’eroe della seconda partita di girone segnando il gol decisivo contro la Turchia. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, Galarza è un centrocampista mancino duttile, alto 175 cm, in grado di giocare sia da mediano che da mezzala o trequartista. I suoi punti di forza sono l'intensità e, appunto, la flessibilità che lo rendono un incursore box‑to‑box capace di recuperare palloni e rilanciare l’azione. Nelle sue stagioni sudamericane, inoltre, ha dimostrato buona tecnica di base, sinistro morbido e capacità di gestire il possesso sotto pressione, e dispone di un buon tiro da fuori area

Costi e possibile inserimento nella Fiorentina di Grosso

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Il prezzo del cartellino di Matías Galarza è compreso tra 2 e 3 milioni di euro, con probabile rialzo dopo l'exploit mondiale. Considerando che non rientra nei piani del River Plate e che il suo contratto scade nel dicembre 2028, un’offerta intorno ai 3 milioni potrebbe convincere gli argentini a cederlo definitivamente. E alla Fiorentina? Come potrebbe tornare utile un giocatore come Galarza? Si sà, Fabio Grosso vuole ripartire dal 4‑3‑3 con grande intensità in mezzo al campo. La rosa viola dispone già di un regista e di due mezzale titolari (Mandragora e Ndour), ma un centrocampista dinamico mancino capace di fare entrambe le fasi potrebbe sempre far comodo. In questo senso Galarza rappresenta un profilo complementare: può interpretare il ruolo di mezzala sinistra o destra in un 4‑3‑3, offrendo inserimenti senza palla, pressing alto e recupero palloni grazie alla sua aggressività. La capacità di variare posizione (mediano o trequartista) garantisce, poi, flessibilità tattica. Il costo è sicuramente abbordabile, e l'esperienza internazionale c'è. Certo, non è un profilo di prim'ordine, ma potrebbe diventare un buon sostituto e, perché no, una piacevole sorpresa.