Guardiamoci in faccia: con Atta e uno Ndour sempre più centrale, immaginare Thorstvedt titolare è difficile. Ma magari la linea è quella di Pellegrino/Kean

ACF Fiorentina v Benevento Calcio - Coppa Italia

VIDEO - Oulai e Fagioli insieme? Grosso: "La qualità mi piace, ma c'è un però"

"Tutta quella città, Max... non se ne vedeva la fine", spiega Danny Boodman T.D. Lemon detto Novecento nell'omonima opera di Baricco al trombettista Tooney. Non se ne vedeva la fine, esattamente come non si vede la fine, o meglio, il confine, del mercato della Fiorentina condotto da Fabio Paratici. Novecento con quella frase spiega il proprio sgomento nel decidere di non scendere dal Virginian, il transatlantico a bordo del quale ha passato la vita; noi invece scrutiamo estasiati un orizzonte ancora invisibile, interrogandoci sulla prossima boa in vista: Kristian Thorstvedt.

Riassunto della telenovela Thorstvedt

Di Thorstvedt in chiave mercato si è detto e ridetto tutto: valutazione 15 milioni, vorrebbe lasciare il Sassuolo che non arretra sulla cifra, gradimento reciproco con l'ex allenatore Grosso che ritroverebbe a Firenze e, ultimo aggiornamento, accordo per un quinquennale in attesa della fumata bianca tra le società. Il giocatore è senza dubbio valido, nazionale norvegese anche se non titolare ma con esperienza nel nostro campionato e caratteristiche ideali per una mezzala. È lecito ritenerlo un potenziale upgrade rispetto a Brescianini e al partente Fabbian, ma...
Thostvedt

Un vice Atta da 15 milioni

Seguiamo con curiosità questa pista perché in una sessione che ha visto la Fiorentina spendere oltre 100 milioni, completando solo una cessione importante - Piccoli, per di più con obbligo condizionato, quindi non da incassare adesso - rinforzare la panchina con un colpo dal valore di altri 15 milioni sarebbe l'ennesimo messaggio al campionato. Perché di questo si tratta: se qualcuno pensa che Thorstvedt alla Fiorentina possa togliere il posto ad Atta e Ndour, a questo Ndour che cresce a vista d'occhio e ha iniziato la stagione come aveva terminato la scorsa, cioè segnando... beh, se qualcuno lo pensa commenti pure, confrontiamoci.

Il nuovo mindset viola

Evidentemente la Fiorentina sta entrando davvero in una nuova dimensione. Se si può avere qualche dubbio sull'operazione Pellegrino riserva di Kean, e li abbiamo esposti tutti quanti, nel caso arrivasse Thorstvedt non ci sarebbero spiegazioni possibili se non, banalmente, la voglia di ampliare ancora il ventaglio di soluzioni a disposizione di Grosso. Il big di centrocampo che potrebbe partire è Fagioli, e in quel caso Mandragora scalerebbe a fare il vice Oulai come da test in amichevoli, ma Thorstvedt anche così troverebbe le caselle da mezzala occupate. Figuriamoci con la permanenza di Fagioli e quindi di Mandragora nel suo ruolo. I 15 milioni di cartellino potrebbero, poi essere ammortizzati con le contropartite Fortini, Brescianini o Fabbian, ma il concetto rimarrebbe saldo.

Un arsenale per Grosso

Pensate alla Fiorentina che, in una giornata di magra da parte del geniale Atta o di polveri bagnate di Kean, mette dentro Thorstvedt e Pellegrino e stravolge tutti i meccanismi difensivi tarati sui primi. Se - è un bel se, ma non compete a noi - anche un'alternativa di questo spessore rientra nei margini di manovra di Paratici, non sappiamo davvero fin dove possiamo spingerci coi sogni sull'esterno sinistro per le prossime due settimane. A meno che non ci sia nessun grande colpo sull'ala in arrivo: allora Atta rimarrebbe avanzato e ci sarebbe spazio da mezzala sinistra. Il che, però, sarebbe una delusione...

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