L'operazione Viery mi ha (favorevolmente) sorpreso, nelle cifre e nelle tempistiche. Il primo pensiero è stato sul colpo in sè: difensore giovane, referenze ottime, concorrenza bruciata, insomma premesse intriganti. Subito dopo però mi è sorta la classica domanda spontanea: se la Fiorentina può spendere 15 milioni in un ruolo non prioritario,cosa dobbiamo aspettarci per il resto del mercato? La risposta la darà il tempo, ma la speranza è che stia iniziando una sessione di mercato importante.

IL METRONOMO
Viery, oggi e domani: cosa ci dice il primo colpo del mercato viola
Questione di priorità
—Dando uno sguardo alla rosa della Fiorentina, è oggettivo che le priorità maggiori siano altrove. Gli esterni d'attacco, lo sappiamo, ma anche i terzini (con le possibili cessioni di Dodò e Gosens), forse il portiere. Andranno comprati 4/5 titolari. Poi ci sono valutazioni in corso per la mezzala e per il centravanti. Insomma il centro difesa mi sembrava uno dei pochi settori già abbastanza coperto, con 3 elementi di buon livello come Pongracic, Ranieri e Comuzzo.
Viery e poi?
—E invece come prima operazione in entrata, Paratici e i suoi, hanno deciso di affondare su Viery mettendo sul piatto oltre 15 milioni. Questo significa almeno tre cose: la prima è che c'è grande fiducia nel giocatore del Gremio e probabilmente era necessario fare in fretta per bruciare la concorrenza. La seconda è che la Fiorentina non è obbligata a cedere, prima di comprare. La terza è: se si possono investire 15 milioni in un ruolo non così prioritario, c'è da aspettarsi innesti almeno di pari livello laddove ci sono da colmare lacune sostanziali.
Mercato creativo
—Servirà un mercato creativo perchè i soldi non cadranno certo a pioggia dalle tasche di Commisso, ma evidentemente Paratici ha già ben chiaro chi sarà ceduto e quanto margine potrà avere per il mercato in entrata. Poi non bisogna per forza tirare fuori tutto e subito, si possono fare acquisti importanti anche con formule un po' diverse, prestiti con diritti/obblighi, la cosa più importante è prendere giocatori che possano alzare il livello. Viery, evidentemente, è considerato uno di questi e la sensazione - mista speranza - è che il brasiliano sia solo il primo di una serie di "colpi" non così banali.
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