Clean sheet ritrovato, Fagioli leader del centrocampo, Solomon decisivo e Kean uomo della provvidenza: tutti gli indizi lasciati da Fiorentina-Cremonese

FC Internazionale v ACF Fiorentina - Serie A

VIDEO - Silenzio sì, ma non sui social: Dzeko ripensa ai fasti dell'Inter

Alla fine ci pensa Kean

Permessi familiari, voci su comportamenti non idonei e un clima tutt’altro che semplice da gestire. Eppure, alla fine, Moise Kean risponde come sanno fare gli attaccanti, con il gol. Son bastati dieci minuti per capire che il suo ingresso cambia il peso offensivo della Fiorentina.

Entra, prende subito iniziativa, sposta la palla e calcia senza paura. Cinque minuti più tardi è di nuovo lì, al posto giusto nel momento giusto, per segnare quello che sulla carta è il gol più facile del mondo. Ma il calcio è anche questo: farsi trovare pronti quando conta. E Kean c’era.

Una rete che vale tre punti e che ribadisce un concetto chiaro: la Fiorentina, oggi, non può prescindere dai suoi gol se vuole raggiungere la salvezza. Tra limiti, polemiche e alti e bassi, Kean resta un riferimento imprescindibile. E quando serve qualcuno che si prenda la responsabilità, alla fine, ci pensa sempre lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti