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Mandas: da scartato a obiettivo per il post De Gea. Ecco perché Paratici lo vuole

Mandas
Conosciamo meglio Christos Mandas, nuovo nome per la porta gigliata e le motivazioni dietro questo interesse.
Niccolò Ghinassi
Niccolò Ghinassi Redattore 

Nella rivoluzione copernicana che la Fiorentina dovrà fare in questo mercato estivo, non passa certo inosservata la questione afferente al portiere. Se fino a poco tempo fa, infatti, il centro dell'universo viola tra i pali era David De Gea, adesso non sembra più così sicura la permanenza a Firenze del portiere spagnolo, con Paratici che avrebbe individuato come suo sostituto Christos Mandas. Conosciamo meglio il nuovo nome per la porta gigliata e le motivazioni dietro questo interesse.

L'identikit

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Christos Mandas è un portiere greco classe 2001 cresciuto in patria nell'Atromitos e nell’OFI Creta. Da bambino non voleva fare il portiere, tanto che il suo allenatore gli promise di fargli calciare rigori e punizioni per convincerlo. Con il tempo Mandas si è innamorato del ruolo e a 16 anni, 7 mesi e 18 giorni è diventatoil più giovane portiere a debuttare nel campionato greco. Nel 2017, tra l'ltro, sostenne anche un provino con la Fiorentina, ma i viola lo scartarono. Dotato di reattività ed esplosività e bravo a parare i rigori, il greco è approdato in seguito alla Lazio nell’estate 2023. L’acquisto era pensato come investimento per il futuro, ma gli eventi hanno accelerato la sua ascesa. Nel 2024/25, infatti, Mandas era il secondo portiere dietro a Ivan Provedel, con le gerarchie che presto, però, si invertirono. Con la squadra impegnata su più fronti e Provedel non al meglio, l’allenatore Marco Baroni decise di dare fiducia al greco, schierandolo prima titolare contro il Venezia (porta inviolata in quell'occasione), e successivamente, a partire da inizio aprile 2025, ponendolo come presenza costante nell'undici iniziale dei capitolini.

Il ritorno di Sarri, il dualismo con Provedel e la cessione

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Quando poi nell’estate 2025 Maurizio Sarri tornò sulla panchina della Lazio, il dualismo fra i pali si riaprì. Il tecnico riportò Provedel al centro del progetto e Mandas tornò a sedersi in panchina. Allo scorso mercato invernale, poi, risale la cessione in prestito oneroso per circa3 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 18 milioni al Bournemouth, con la Lazio che lo sostituì con il ventunenne Edoardo Motta. Scelta che non piacque, però, a Maurizio Sarri, il quale rivelò senza tanti peli sulla lingua di essere stato completamente contrario alla sua cessione: “ero completamente in disaccordo con la cessione di Mandas (...) ora dobbiamo giocare con un ragazzo di 21 anni (Motta)”. In Premier League, comunque, il ragazzo ha alternato buone prove a qualche errore, guadagnando comunque esperienza. Il Bournemouth aveva la possibilità di riscattarlo, ma non era disposto a pagare l’intero importo pattuito, con il giocatore che è tornato così in Italia e la Lazio che si ritrova tre portieri potenzialente titolari in casa (Provedel, Mandas e Motta).

Perché piace alla Fiorentina e a Paratici

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Con il ritorno di Mandas sul mercato, diverse squadre hanno iniziato a sondare il terreno. In passato, il greco è stato seguito da Wolverhampton, Getafe, West Ham, oltre che dalla sua ultima squadra, il Bournemouth. Adesso, anche la Fiorentina si è inserita nella corsa per il classe 2001, soprattutto se le strade con David De Gea dovessero dividersi. Il direttore generale dei viola Fabio Paratici sta valutando attentamente il futuro dello spagnolo, reduce da una stagione altalenante e da uno stipendio pesante, e nel frattempo i gigliati hanno avuto già un primo contatto con gli agenti di Mandas. Prima di approfondire la trattativa, Paratici vuole comunque chiarire la posizione di De Gea, anche se il profilo del biancoceleste è in linea con quello che cerca il ds gigliato: 24 anni, un’esperienza già discreta in Serie A e Premier League e una forte etica del lavoro. È abile con i piedi, rapido nelle uscite, reattivo sui rigori e soprattutto economico rispetto ai top portieri, con il suo milione circa di ingaggio (il suo contratto con la Lazio è stato rinnovato invece a marzo fino al 2029). Adesso spetta ai biancocelesti decidere se puntare su Mandas come titolare, cederlo o trattenerlo come vice. Il prezzo potrebbe aggirarsi intorno ai 10–15 milioni di euro, una cifra sostenibile per un club che deve rinnovare la propria porta. Nel frattempo Paratici continua a monitorare la situazione: se la trattativa con De Gea non dovesse andare a buon fine, Mandas è pronto a prendere il suo posto.