"L'abbondanza non è mai un problema". Quante volte questa frase è stata ripetuta nel calcio, e stavolta fa proprio al caso della Fiorentina. Tre giocatori, non banali, per un ruolo. L'idea iniziale della Fiorentina non era proprio questa. A settembre il capitano viola veniva visto come un braccetto di difesa dallo stesso Palladino, con i restanti Gosens e Parisi a contendersi il posto sulla fascia sinistra. A dir del vero, da quando il tedesco ha messo piede a Firenze (il 31 agosto), il ruolo e la titolarità non è stata messa in discussione da nessuno (dieci su dieci le presenze da titolare dell'ex Inter con la maglia viola in Serie A). A novembre tutto è stato rovesciato, con il passaggio alla difesa a quattro. Gosens di lì non lo sposta nessuno, mentre Biraghi e Parisi si devono accontentare di qualche spezzone di partita e della Conference League.


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Gosens, Biraghi e Parisi: le ipotesi da qui a giugno per la fascia sinistra
Le parole del procuratore
—"Parisi e Biraghi vivono un momento no ma non possono far altro che fare i professionisti. Poi se a gennaio dovremo fare delle scelte diverse le valuteremo". Parole non banali quelle del procuratore dei due giocatori Mario Giuffredi. Normale che i due tesserati viola non siano contenti del loro minutaggio, anche perché Biraghi fino all'anno scorso era il titolare inamovibile e Parisi, dopo un anno di ambientamento, sperava fosse l'anno della sua consacrazione. Il feeling con Palladino per il momento non è mai scattato, a tal punto che la società è dovuta intervenire gli ultimi giorni di mercato per rinforzare quel ruolo.
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Al Milan piace eccome Parisi
—Da anni la società rossonera sta cercando il perfetto vice Theo Hernandez da affiancare al francese. Per questo nei giorni scorsi è uscita la notizia del Milan su Parisi a gennaio per tappare quel buco. Certo, cambierebbe la squadra ma non di tanto la solfa. Il titolare resterebbe senza dubbio Theo Hernandez, però invece di avere due giocatori davanti (Gosens e Biraghi), ce ne sarebbe solo uno, quindi le probabilità di giocare si alzerebbero. L'operazione, come riportato giorni fa, sarebbe quella di un prestito con diritto di riscatto. Operazione non ottimale per la Fiorentina, che solamente due estati fa pagò 10 milioni il suo cartellino dall'Empoli.
Il capitano rinnova?
—Come anticipato dalla nostra redazione nella giornata odierna, la Fiorentina avrebbe offerto a Biraghi l'opzione di prolungare il contratto sino al 2027. Ricordiamo che al capitano viola scadrà il contratto il prossimi giugno, quindi le valutazioni da entrambe le parti sono in corso. Più facile cedere un giocatore come Parisi (classe 2000), che ha molto più mercato di Biraghi. E sopratutto Palladino non vorrebbe rinunciare a cuor leggero al capitano viola anche per l'equilibrio dello spogliatoio. Resta viva comunque l'opzione di rinnovare per non perdere il cartellino a zero e rimandare tutte le valutazioni a giugno.
Tutti e tre fino all'ultimo
—La terza ipotesi, non da scartare, è quella che tutti e tre possano rimanere assieme in maglia viola fino alla fine della stagione. L'augurio di tutti è quello di poter giocare più partite possibili in tutte le competizioni, per questo l'ausilio di tutti i giocatori sarà fondamentale. Palladino ha sperimentato Parisi come ala al posto di Sottil. Può rimanere un'opzione, anche se non ha portato i risultati sperati. Se a partita in corso decidesse di tornare alla difesa a tre, oppure schierare due linee da quattro con i doppi terzini, ecco che potrebbero risultare ancora di più utili, Insomma, le soluzioni e le partite son tante, ma la voglia di giocare di Parisi e Biraghi pure. Gennaio non è così lontano e le considerazioni verranno fatte. Senza scordarsi di un certo Niccolò Fortini, classe 2006, che sta stupendo tutti in Serie B alla Juve Stabia
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