Meteore Viola, la nostra rubrica sui giocatori che non hanno lasciato il segno a Firenze. Oggi è il turno di Kenneth Zohore
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L'arrivo a Firenze
Corvino non si lascia sfuggire il talento di Zohore. In realtà moltissimi club lo seguono, ed inviano scout per monitorarlo in tutta Europa. Chelsea, Newcastle, Liverpool e pure l'Inter, mettono gli occhi sul danese. L'Inter lo provina addirittura nel 2008, su suggerimento di Beppe Baresi, ma lo rispedisce al Copenaghen. La Fiorentina il 31 gennaio 2011 (il giorno del suo compleanno) completa l'operazione. Il costo è di 800mila Euro, una bella cifra per un sedicenne, con un ingaggio da 400mila Euro annui. Le aspettative su Zohore salgono. Ma l'attaccante non brilla, segnando solo 15 reti in 43 partite con la Primavera di Semplici. Zohore non convince, passando due stagioni nel settore giovanile, senza mai dare la sensazione di essere al livello richiesto, nonostante un fisico già da prima squadra. Per questo la Fiorentina decide che è il momento di farlo partire.
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