Vryzas saltò il doppio spareggio contro il Perugia, deciso da Fantini, per giocare un ruolo in una delle imprese più famose della storia del calcio, la vittoria della Grecia a Euro 2004: senza di lui, forse, nessuna di queste cose sarebbe accaduta
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LA STAGIONE VIOLA
Con la Fiorentina del compianto Emiliano Mondonico, Vryzas mette a referto 20 presenze e 4 reti, tutte in partite che i viola non hanno perso: pareggio col Torino, vittorie contro Catania, Venezia e Palermo. Quest'ultima, in particolare, è la più importante, perché la rete del greco arriva al 92' e permette, di fatto, ai gigliati di approdare allo spareggio proprio contro il "suo" vecchio Perugia. Ma soffermiamoci un attimo su quel gol al Palermo.
Viola e rosanero si affrontano a Firenze venerdì 12 marzo 2004, trentaduesima giornata del campionato di Serie B. La Fiorentina, Era soprattutto la sfida tra Riganò e Toni allora presente e futuro gigliato, entrambi a quota sedici gol. Dopo soli venti minuti la formazione siciliana si porta in vantaggio con Toni. Pareggio al 34’ con Di Livio sugli sviluppi di una punizione spizzata da Toni stesso. Al 73’ Mondonico fece entrare Vryzas al posto di Riganò. In pieno recupero, cross di Di Livio dalla trequarti, uscita goffa del portiere rosanero, il fiorentino Berti, colpo di testa di Camorani, traversa e tap-in vincente di Vryzas per il 2-1 nel tripudio generale, con il centravanti greco re per una notte. "Questo risultato ci tiene ancora in corsa per la A”, dichiara Di Livio. Da quel momento in poi, vittorie con Verona, Bari, Como e Ternana, sesto posto con 73 punti e quindi doppio spareggio contro il Perugia. Che però Vryzas non giocherà: risponde alla chiamata di Otto Rehhagel, il santone tedesco che quell'estate avrebbe portato la nazionale greca sul tetto d'Europa. Anche grazie a lui.
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