Dopo l'addio al San Lorenzo, la carriera di Tino Costa ha mantenuto fino all'ultimo lo spirito dell'eterno combattente tra Almería, Atletico Nacional, San Martin de Tucuman e Deportivo Moron. La sua lunghissima parabola calcistica, durata ben vent'anni, si è chiusa ufficialmente al termine della stagione 2023/2024 con la maglia del Pau FC, la squadra di Ligue 2 che lo aveva accolto all'inizio della sua avventura europea e dove è voluto tornare per l'ultimo ballo prima di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo. Un percorso lunghissimo in cui l'Italia ha rappresentato una tappa breve ma intensa, raccontata dallo stesso Tino Costa in un'intervista dopo il ritiro: "La verità è che mi è piaciuta molto l'esperienza nel calcio italiano e la passione della gente. Al Genoa mi sono trovato benissimo con un allenatore come Gasperini che mi ha insegnato tanto, poi c'è stato il periodo alla Fiorentina, un po' più fugace. Lì ho trovato un calcio molto tattico, molto ben lavorato, dove dovevi cercare il momento e muovere molto la palla da una parte all'altra per trovare l'occasione giusta."
VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive Che fine ha fatto? Tino Costa, il cannone “zurdo” che si inceppò con Sousa
Meteore Viola
Che fine ha fatto? Tino Costa, il cannone “zurdo” che si inceppò con Sousa
© RIPRODUZIONE RISERVATA
