Stavolta in "Meteore Viola" è il turno di Momo Sissoko. Il maliano con Montella era di troppo, adesso cerca un degno erede calcistico
VIDEO VN - Pioli si commuove: “Il mio ricordo di Celeste Pin”
L'apice e la depressione
Sissoko viene pagato 12 milioni di euro dai Reds, a soli 20 anni. Una cifra molto alta per un mediano, se si considerano i prezzi dell'epoca. Sissoko però non si fa schiacciare dalla pressione, e diventa subito un beniamino del pubblico. Se c'è una cosa che i tifosi inglesi amano, sono i centrocampisi fisici, che non tirano mai la gamba indietro, e Sissoko ne è la piena rappresentazione. Non a caso in 87 partite con il Liverpool, colleziona 24 ammonizioni. Tutto va a gonfie vele, fino al 2006, quando un infortunio gli cambia la vita. In Champions League, contro il Benfica, Sissoko riceve un brutto fallo, e viene colpito all'occhio. Proprio il maliano ha ricordato così l'episodio: "Ricorderò sempre quel momento. Il medico mi disse: 'Penso che il calcio sia finito per te'. Ero sotto shock. Avevo solo 21 anni e giocavo per il Liverpool. Mi sentivo così triste. Appena ho ricevuto il calcio, ho capito che era una cosa seria. Era dolorosissimo. Non riuscivo a vedere niente da quell'occhio. È stato spaventoso. Ero più arrabbiato con il medico dell'ospedale che con il giocatore del Benfica, a dire il vero. In quel momento, sono entrato in depressione". Sissoko lascerà Anfield nel 2008, quando andrà alla Juventus di Ranieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA