Conosciamo meglio il Benevento di Floro Flores, prossima avversaria della Fiorentina in Coppa Italia
VIDEO VN - Antognoni: "Joseph, Catherine e Rocco Commisso non c'entrano"
Sarà il Benevento la prossima avversaria della Fiorentina in Coppa Italia, grazie alla vittoria per 5-3 contro il Ravenna nel turno preliminare. Una grandissima rimonta quella completata dagli uomini di Floro Flores, andati sotto dopo appena 15' di due gol. Solo nel finale sono riusciti a ribaltare il risultato, chiudendo, poi, i conti nei minuti di recupero. La prossima sfida è già fissata per venerdì 14 agosto, ore 21:15, allo stadio Artemio Franchi ---> LEGGI IL TABELLONE AGGIORNATO
Un ricordo particolare
Per Firenze il Benevento non è soltanto l’avversario di un turno di Coppa, perché basta pronunciare questo incrocio per tornare con la memoria a quella domenica di marzo 2018. Una partita che Firenze non ha dimenticato, perché una settimana prima, a Udine, era morto Davide Astori. Il calcio italiano si era fermato, Firenze si era fermata. E quella contro il Benevento sarebbe stata la prima partita della Fiorentina dopo la tragedia che aveva portato via il suo capitano. Il Franchi era pieno di dolore, ma anche di amore. Al minuto 13, il numero di Astori, tutto lo stadio si alzò in piedi. Un applauso lungo, interminabile, quasi impossibile da descrivere. In campo, qualche minuto più tardi, arrivò il gol di Vitor Hugo, che dopo aver segnato si inginocchiò davanti alla maglia numero 13. Fiorentina-Benevento finì 1-0, ma quel risultato è rimasto soltanto sul tabellino. Quella partita è diventata altro: uno dei simboli del rapporto tra Firenze, la Fiorentina e Davide. Otto anni dopo, il Benevento torna al Franchi. E inevitabilmente quel ricordo riaffiora.
La Strega riparte da Floro Flores
Il Benevento arriva all’appuntamento con una storia recente fatta di cadute e ripartenze. La scorsa stagione, dopo 13 giornate, la società sannita ha deciso di cambiare guida tecnica: fuori Gaetano Auteri, dentro Antonio Floro Flores, promosso dalla Primavera. La scelta si è rivelata vincente, perché Floro Flores ha preso in mano una squadra che aveva bisogno di trovare continuità e l’ha accompagnata fino alla conquista del primo posto nel girone, completando la cavalcata con la promozione in Serie B. Adesso tocca a lui affrontare il salto di categoria. E la sua idea di calcio è abbastanza chiara: una squadra che prova a giocare, a costruire e a non rinunciare alla propria identità. Non è dunque il classico avversario che arriverà al Franchi esclusivamente per difendersi e aspettare. Il 5-3 al Ravenna, del resto, racconta già qualcosa.Una rosa con alcuni nomi noti
Se il Benevento vuole presentarsi in Serie B con maggiore solidità, uno dei punti di riferimento non può che essere Luca Caldirola. Il difensore, classe 1991, è cresciuto nel settore giovanile dell’Inter e ha costruito una carriera importante tra Italia e Germania. Nel suo percorso anche Wolfsburg, Werder Brema, Darmstadt, Brighton, Benevento e Monza. È il giocatore che, all’interno della rosa giallorossa, porta con sé il bagaglio di esperienza più importante. A 35 anni, Caldirola sarà uno degli uomini chiamati a guidare la retroguardia della Strega.Poi, c'è un giocatore che conosce molto bene Firenze: Edoardo Pierozzi. Per chi guarda la partita con gli occhi viola, il suo sarà probabilmente il volto più familiare. Cresciuto nel vivaio della Fiorentina, Pierozzi ha attraversato il percorso delle giovanili prima di iniziare il lungo giro dei prestiti e delle esperienze lontano da Firenze. Ora è un giocatore del Benevento e tornerà al Franchi da avversario. È una di quelle storie che la Coppa Italia sa regalare: un ragazzo cresciuto dentro il mondo viola che si ritrova dall’altra parte del campo, proprio nello stadio nel quale ha sognato di giocare da protagonista. Per una notte, il passato e il presente si ritroveranno faccia a faccia.
Un altro volto conosciuto, che porta esperienza alla squadra di Floro Flores, è Leonardo Sernicola, arrivato dalla Cremonese. Esterno classe 1997, duttile e abituato a giocare su entrambe le fasce, Sernicola rappresenta uno dei profili sui quali il Benevento punta per affrontare il ritorno in Serie B. Un giocatore di categoria, abituato a partite importanti e a stagioni lunghe. Uno di quelli che una neopromossa cerca quando deve trasformare l’entusiasmo della promozione in concretezza.
Infine, in attacco il nome da ricordare è quello di Marco Tumminello. Scuola Atalanta, classe 1998, è stato uno dei protagonisti della stagione che ha riportato il Benevento in Serie B. Un attaccante che conosce la categoria e che nella scorsa stagione ha trovato spazio e continuità sotto la gestione Floro Flores. A Firenze, però, non ci sarà. La squalifica che lo tiene fermo rappresenta una perdita importante per il Benevento, che dovrà quindi affidarsi ad altre soluzioni offensive. Una buona notizia per la Fiorentina, ma non certo un motivo sufficiente per abbassare la guardia.
Gli ultimi incontri
La Fiorentina è una squadra di Serie A, gioca in casa e ha ambizioni completamente diverse da quelle di una formazione appena tornata in Serie B, ma la Coppa Italia è anche questo. È la competizione nella quale una squadra come il Benevento può arrivare al Franchi con poco da perdere e tantissimo da guadagnare. Per i viola, invece, la partita nasconde una trappola molto semplice: pensare che il passaggio del turno sia già scritto. Non lo è. Nelle ultime cinque sfide i viola hanno avuto la meglio quattro volte, perdendo solo nella stagione 2020/21 0-1. La Fiorentina dovrà fare la Fiorentina, niente di meno.© RIPRODUZIONE RISERVATA