La rinascita della Fiorentina parte dal buon senso di Iachini

La rinascita della Fiorentina parte dal buon senso di Iachini

La vittoria di Napoli è la terza consecutiva della gestione Iachini che ha ricompattato l’ambiente e ricostruito la Fiorentina.

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

Ho volutamente inserito in apertura la foto che vedete qui sopra perché a mio avviso è esemplificativa della ritrovata Fiorentina di Iachini. Non solo abbiamo risultati che tornano finalmente a sorridere, ma anche un gruppo, orfano da tempo di Ribery, che ha ritrovato serenità e gioia di correre e giocare. Vedere la corsa di Federico ad abbracciare il nostro Beppe vale più di mille commenti e parole. E non solo Chiesa perché ad esempio abbiamo trovato per la prima volta un Lirola determinante per le corse sulla fascia e in zona gol (perfetto l’assist di prima intenzione per Vlahovic), Benassi che corre come un pazzo dopo aver riposato in panchina per tutta le gestione Montella. E poi l’armonia nei tre giovani leoni che costruiscono in settore offensivo viola. A fine gara bello vedere l’abbraccio fra Chiesa, Vlahovic e Cutrone come i tre moschettieri artefici ieri della vittoria: oltre ai due gol anche quello annullato all’ex rossonero. Ma tutta la squadra gioca per il gruppo e in campo non si vedono più gesti poco simpatici o sguardi di disapprovazione sull’operato dei compagni.

Insomma il nostro Beppe tuttoarrostoenientefumo ha fatto ricredere tutti sulle sue qualità. E non parlo di tattica di campo, ma solo di duro lavoro atletico condiviso con i ragazzi (leggete le parole di Chiesa) e di un lavoro psicologico che a certi  livelli vale molto di più di tante altre cose. Certamente gestire un gruppo di calciatori non è facile e a volte anche i più bravi allenatori non entrano in sintonia con la squadra generando malcontento e sconfitte. L’umiltà di Iachini rispecchia il suo modus vivendi: “un passo alla volta, testa bassa e pedalare” ha detto in sala stampa dopo la vittoria contro l’Atalanta. Niente dichiarazioni  roboanti per infiammare la piazza, solo lavoro, lavoro, lavoro.

E a proposito della piazza, voglio rivolgere un plauso ai tifosi che sono andati a Napoli e ai dirigenti viola che hanno deciso improvvisamente di aprire i cancelli dello stadio per l’allenamento di domani pomeriggio (leggi qui). L’entusiasmo ritrovato dei tifosi viola porterà altra benzina nelle gambe e nella testa dei viola attesi sabato pomeriggio dal match contro il Genoa sempre invischiato nei bassifondi della classifica.Non sarà facile, ma con testa bassa e forza di volontà si possono ottenere grandi cose. “Adelante Beppe, con juicio. Si puedes”.

I gol di Napoli-Fiorentina urlati da Sardelli per Radio Bruno

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  1. Valter - 1 mese fa

    Il calcio è un gioco con regole semplici e logiche.
    Se lo vuoi fare difficile e con i giocatori non adatti vai a cercarti ogni tipo di complicazione.
    Se poi con i tuoi giocatori non ci parli neanche..
    Beppe è ripartito dalle basi, da cose semplici e comprensibili adatte ai suoi giocatori.
    Semplice e pratico.
    Grande beppe.

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  2. AntonioViola - 1 mese fa

    Occhio alla partita col Genoa. E’ più insidiosa di quanto appaia. Ci vorrà tanta concentrazione e la stessa grinta di ieri sera. Spero che mister Iachini la prepari come sa lui… Beppe, grande cuore viola, merita eccome questa opportunità che finora ha colto al meglio. Speriamo si vada avanti così fino alla fine del campionato.

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  3. 29agosto1926 - 1 mese fa

    Iachini ha usato il buon senso certamente. Il mio buonsenso mi dice di aspettare la gara trappolone con il Genoa dopo questa difficilissima partita ne sapremo di più. Soprattutto sapremo cosa vogliamo per il proseguo del campionato.

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  4. bati - 1 mese fa

    Direttore, premesso che c’è poco da aggiungere sul grandissimo impatto avuto da Iachini sulla squadra, ci sono alcune situazioni che fanno pensare. Una su tutte è l’atteggiamento di Chiesa. Il ragazzo è passato da sei mesi durante i quali non ha fatto una sola dichiarazione alla tifoseria viola o ai giornali, mesi nei quali ha giocato convintamente pochissimo ( solo un pò con Ribery), mesi in cui è stato infortunato o diceva di essere infortunato, mesi in cui in campo ha fatto letteralmente piangere, a rinascere improvvisamente, a parlare di tutto e con tutti come colto da improvvisa logorrea e soprattutto far capire che con Iachini è cambiato tutto e che ora tutti corrono compattamente. Mi viene da credere ( ma ne sono praticamente certo) che i giocatori decidano quando far fuori un allenatore e quando ricominciare a giocare. Solo qualche buontempone può pensare che corrano perchè hanno fatto qualche allenamento in più. Castrovilli ha sempre corso, anche prima. Benassi ha sempre corso come un pazzo, ma mi sembra che cambi poco, solo che vincendo una partita come quella di ieri sembrano tutti bravi e utili. Ho voluto rivedere la partita a mente fredda ed è stato il solito Benassi che in attacco con i suoi inserimenti si sente, assist per Chiesa ed un altro tiro, ma per quanto riguarda quello a cui servirebbe in fase di costruzione, ricucitura e interdizione, il solito poco o nulla. Una miriade di palloni persi. Ora a questa squadra manca solo un grande centrocampista li, tra Pulgar e Castrovilli. Cutrone nonostante la giovane età, sembrerebbe proprio un grande acquisto che ha cambiato con la sola presenza il volto della squadra. Il ragazzo fa reparto da solo senza problemi, attacca magnificamente la profondità, difende benissimo il pallone facendo sponda con i compagni e tiene alta la squadra. Bastava questo ad inizio stagione, il giocatore che Montella, avendolo lanciato, chiedeva spasmodicamente. Si è iniziato una stagione completamente privi dell’attacco pur avendo soldi a disposizione e dopo aver offerto quaranta milioni per Suso. Perchè invece di andare su Pedro non si è accontentato subito Montella con Cutrone? Perchè, conoscendo la filosofia calcistica di Montella e nonostante la folgorazione dello stesso trovandosi a Moena un fenomeno come Castrovilli, gli è stata consegnata una squadra priva di centrocampisti adeguati? Beppe Iachini è un cuore viola e sicuramente un buon allenatore, ma direttore, non ingigantiamo meriti in situazione calcistiche ricorrenti. Quante volte succede che gruppi in caduta libera dopo uno shock (positivo o negativo) ribaltano in poco tempo la situazione? Mi vengono in mente due casi. Pioli all’Inter in crisi che subentra a De Boer e vince nove partite consecutive e sempre Pioli che con una triste Fiorentina e dopo una tragedia, la morte di Astori, comincia inspiegabilmente a vincere facendo un altro filotto. Finiti gli stati di grazia le situazioni tornarono però al grigiore precedente. Non sarà sicuramente questo il caso perchè buona parte dei giocatori viola questa volta sono forti davvero però le cose certe volte sono semplicemente di natura psicologica o riflettono problemi societari.

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    1. Johan Ingvarson - 1 mese fa

      Se un gruppo di giocatori non segue più un allenatore, la colpa non può essere solo dei giocatori. Montella era evidente che aveva perso il controllo dello spogliatoio, e gli attriti con Ribery durante la partita con la Lazio erano stati le prime avvisaglie. Onestamente, per quanto tu possa considerare Benassi nullo, in queste ultime gare con Iachini è stato fondamentale in più occasioni, in fatto di gol ed assist. Perché Montella, privo com’era di una punta affidabile, non gli ha dato fiducia? Perché ha preferito insistere con un Pulgar fuori ruolo, piuttosto che provare a mettere in campo un centrocampista abile negli inserimenti? Specie se vedi che la squadra fa fatica a segnare? Perché insistere con un Badelj, palesemente fuori forma, piuttosto che dare una chance a Zurkowski? Perché insistere con Boateng, vecchio e bolso, invece di dare una chance a Pedro? Perché Chiesa con Montella corricchiava, mentre con Iachini corre e si danna l’anima?
      A volte basterebbe un pizzico di buon senso, disponibilità e praticità per risolvere i problemi di un gruppo di persone che lavorano assieme. Montella voleva fare il possesso palla con una squadra non costruita per farlo, sarebbe bastato fare come Iachini, mettere i giocatori a fare quello che sanno fare meglio, per portare a casa risultati, ma era troppo borioso per cambiare filosofia, e il fatto che abbia ottenuto 3 esoneri in 3 anni ne è la dimostrazione.

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  5. viola1946 - 1 mese fa

    Concordo pienamente con il suo intervento, precisando che: 1) Iachini ha messo 11 giocatori che corrono e quindi si gioca 11 contro 11; 2) ha rimesso ognuno nel suo ruolo; 3) ha analizzato pregi e difetti di ognuno ed ha costruito gioco e squadra in modo che ogni giocatore sfrutta il suo punto di forza ed i compagni coprono quello di debolezza (grandioso il lavoro fatto per Lirola sotto questo aspetto); 4) forse abbiamo trovato il nuovo “Beppe Chiappella”, colui che ha costruito la Fiorentina Ye-Ye. Quella Fiorentina fu iniziata a costruire nel 1963 si completò nel 1968 ed esplose nel 1969 con allenatore Pesaola; Dragoski, MilenKovic, Lirola, Vlahovic, Cutrone oltre che quelli appena meno giovani Chiesa, Castrovilli e Pulgar. Mi sembra di strategia nel 1965.

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    1. Johan Ingvarson - 1 mese fa

      Con la differenza che oggi i giocatori raramente si fermano a lungo in una squadra di medie ambizioni come la Viola.
      Per me il problema non è cedere Chiesa o Castrovilli. Se decidono di andarsene, è dura tenerli e sperare che mantengano le stesse performance. Il problema è che quando cedi un Chiesa a 60 milioni, ne devi usare almeno 30 per trovare un sostituto di livello, e gli altri 30 per rinforzare un altro ruolo scoperto, come ha fatto per anni l’Atletico Madrid o il Borussia Dortmund. Altrimenti sei sempre punto e a capo (motivo per cui trovo la scelta di Pradé errata per il futuro della squadra).

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      1. viola1946 - 1 mese fa

        Perfettamente d’accordo con la tua precisazione, allora c’era il vincolo permanete a favore della società, che è stato tolto tra 1980 e 1983 se ricordo bene. Ma se non hai problemi di budget i soldi che recuperi vendendo quelli a grande mercato, li puoi reinvestire. Se hai problemi di budget investirai il rimanente, ma la politica di puntare su una base giovane paga anche nel lungo termine.
        Ovviamente, avendo a disposizione i 650 milioni di fatturato della Juve si possono perseguire altre strategie. Comunque, ottima precisazione la tua.

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  6. ilRegistrato - 1 mese fa

    È stata una settimana molto bella che è andata molto oltre le aspettative e sopratutto sembra che ora la squadra corra invece di camminare. Però prima di dichiarare il paziente fuori pericolo voglio vedere vincere bene contro il Genoa. Anche Montella ha fatto dei bei risultati contro le squadre grandi nma è fallito miseramente contro le piccole. Contro il Genia in casa è una di quelle partite che la Fiorentina deve vincere, vediamo se il risultato sul campo rispecchierà i valori sulla carta. Allora potremo dichiarare chiusa l’emergenza e di potrà passare a programmare il resto della stagione.

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  7. giusetex7_9905901 - 1 mese fa

    Tutto giusto…la differenza fondamentale è a livello caratteriale. Molti tifosi, come spesso capita, hanno già dimenticato quest’anno le partite con la juve e con il Milan dove si è giocato se possibile anche meglio di ieri e c’era Montella. Il problema è che il gruppo era tenuto in piedi da ribery, uscito lui si è disunito e poi infortuni, sfiducia e mancanza dell’attaccante hanno fatto il resto. Iachini ha avuto il merito di entrare in empatia con giocatori sfiduciati dando motivazioni. Lavoro più semplice in queste condizioni ma per nulla banale e lo dico io che non sono estimatore del suo gioco. Detto ciò il capitolo Chiesa meriterebbe un discorso a parte. La sua rinnovata verve deriva dal colloquio con Commisso dove ha avuto rassicurazioni sul futuro. A luglio la sua gestione è stata a dir poco confusa e per 4 mesi il miglior giocatore ha reso il 10%. E questo a Montella non è andato giù. Abbiamo visto ieri chiesa a pieno regime come sposta gli equilibri della squadra. Di sicuro uno che corre solo dopo rassicurazioni non può essere uno sul quale costruire le basi di un progetto a mio modo di vedere. Ah…e ora abbiamo la punta, nessuno si ricorda che prima non c’era…la solita memoria da pesce rosso del tifoso.

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    1. batigol222 - 1 mese fa

      Si, ok però montella le perdeva tutte. Non pareggiava, perdeva. Tutte. arrivato iachini già da bologna altra squadra, altra mentalità e altri risultati. E non c’era cutrone, chiesa a mezzo servizio.
      Dici che montella ha fatto bene quando c’era ribery: bene, iachini non l’ha visto manco col binocolo e gioca bene uguale.
      La differenza tra i due è abissale, sul piano soprattutto mentale: ora lottano, prima si affidavano a un singolo

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      1. giusetex7_9905901 - 1 mese fa

        Fino alla Lazio Montella era vicino alle coppe e si giocava bene. Dopo è stato squalificato ribery, a Verona mancavano Castrovilli e pulgar, poi si è fatto male pezzella. Col Lecce abbiamo dominato. Sconfitta chiama sconfitta. La valutazione deve essere più ampia. A Bologna ci hanno schiacciato e con la Spal pure. In una settimana secondo te un allenatore può far entrare nella testa dei giocatori distanze, sovrapposizioni ecc. Per me no,altrimenti iachini sarebbe da prendere in nazionale e non avrebbe navigato tra b e squadre che lottano per non retrocedere. Semplicemente è tornato entusiasmo come normale che sia dopo un cambio. Ti faccio presente che Montella ha dovuto giocare con Boateng, Pedro, vlahovic senza una partita in a e chiesa con la faccia da funerale di punta. Ieri chiesa in forma, cutrone e vhlaovic con 7 partite da titolare. Secondo te cambia la musica? Ieri chiedevi le statistiche, guarda i report sul sito della lega e si aprirà un mondo. Addirittura corriamo meno di prima ed invece sembra che tutti siano più pimpanti. Si chiama testa e ha sempre fatto la differenza. Se poi aggiungiamo che da quando è arrivato iachini ha sconfessato il mercato fatto a luglio vedrai che gli errori sono stati fatti da altri. E calati da stampa e tifo su uno solo, molto comodo perché parlare alla pancia delle persone aiuta sempre….

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    2. dallapadella - 1 mese fa

      Su Chiesa hai ragione. Sulla juventus dominata a Firenze pure. Ma per il resto è plateale come la squadra abbia ricominciato a correre da squadra, a difendere in modo compatto, a fare ripartenze decise. E Cutrone non può ancora incidere più di tanto.

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    3. bati - 1 mese fa

      Ottima analisi

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    4. Johan Ingvarson - 1 mese fa

      Iachini ha solo avuto Cutrone in più, ma un terminale d’area non spiega un’evoluzione così rapida del gioco e del carattere della squadra. Anche contro il Bologna e la Spal, pur giocando male, la squadra aveva dimostrato una compattezza ed un carattere che con Montella non si era più visto dopo la pausa di Ottobre. Non si può giustificare questi risultati dicendo “Eh, ma Iachini ha Cutrone, mentre Montella no”, perché si potrebbe replicare “Montella aveva Ribery, Iachini no.”

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  8. fabio1926 - 1 mese fa

    Un commento tecnico che scrivo dal PC di casa per informare il direttore Pestuggia.
    Ultimamente usare lo smartphone per accedere a questo sito è diventata una mission impossible.
    A parte il fatto che con lo smartphone richiede continuamente di fare il login e quindi, almeno io non posso mai scrivere.
    Adesso però si sono raddoppiate in altezza le pubblicità che apparivano in basso e quindi coprono tutto lo schermo impedendo la lettura. Se provi a cliccare sulle piccolissime x per toglierle 9 volte su 10 viene trasportato sul sito pubblicitario e poi da pure errore.
    Insomma il sito con lo smartphone lo puoi vedere solo quando stai nella home, dopo impossibile navigare.
    Può farlo presente a chi cura il sito? Perché così la gente si stufa e perdete visite.
    Sul PC invece va tutto ok.
    Grazie.

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    1. Saverio Pestuggia - 1 mese fa

      Buongiorno Fabio grazie per aver commentato. Prima di rispondere ho controllato sul mio smartphone e per quanto riguarda le pubblicità di outbrain (quelle in fondo) non c’è bisogno di cliccare sulla X ma basta scorrere verso l’alto per leggere la notizia e spariscono non impedendo nessuna lettura. Per commentare farò presente la richiesta continua di login, ma credo che sia normale. Non so che smartphone stia usando ma con iPhone questo succede. Mi faccia sapere. Buona domenica
      p.s. ho controllato su Android e in effetti a volte la notizia viene coperta da un doppio inserimento pubblicitario che faremo correggere.

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      1. Mauro65 - 1 mese fa

        Nell’ultima settimana oltre 100 tentativi e mi andava sempre in error community ID not found, Sono riuscito a fare un solo commento.

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        1. Saverio Pestuggia - 1 mese fa

          Segnalo anche questo. Grazie

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        2. Valter - 1 mese fa

          Anche a me.

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  9. folder - 1 mese fa

    Scusate:c’incastra poco ma…….ho visto il primo tempo di Milan-Udinese.Come al solito Milan messo male in campo da Mister Scarsone:idea di gioco:pallone in avanti e speriamo che lo pigli Ibra;se un è ora sarà dopo però se lo piglia si combina qualcosa di buono se no…..beh sarà alla prossima occasione!Possibilmente Milan visto peggio del Napoli di ieri sera:il che significa(con Mister Scarsone è una certezza)altri 3 punti messi in cassaforte per NOI!

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    1. batigol222 - 1 mese fa

      Nel secondo tempo si sono ripresi però. Secondo me non sarà facile, molto peggio dell’andata in cui erano una quadra morta

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    2. 29agosto1926 - 1 mese fa

      Il secondo tempo veramente gran Milan e mille occasioni da goal. Non sarei così sicuro dei tre punti.

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