Come l'ingresso di Pedro Goncalves ha cambiato la Fiorentina: come e dove schierarlo, a Vanoli ora la patata bollente

BAGNO A RIPOLI VIOLA PARK PRESENTAZIONE NUOVI GIOCATORI DELLA FIORENTINA PEDRO GONCALVES E WILFRIED GNONTO

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Il "problema Goncalves"

Il 4-2-3-1 aprirebbe poi una questione interessante sugli esterni. Se Goncalves venisse utilizzato stabilmente da trequartista, Njie potrebbe diventare un candidato concreto per la fascia sinistra, con Mastantuono sulla destra.

E proprio Njie è uno dei giocatori che più stanno mettendo in difficoltà le gerarchie iniziali. A Venezia aveva mostrato soprattutto la propria disponibilità nella fase difensiva; contro il Pisa ha aggiunto anche qualità offensive, strappi e capacità di creare superiorità. Gli manca ancora il gol, dopo le occasioni avute contro Venezia e Torino, ma la crescita è evidente.

Anche Gnonto ha mandato segnali importanti, trovando la rete contro il Pisa. Mastantuono, dal canto suo, arriva dalla tripletta di Venezia. La concorrenza sulle corsie offensive è quindi particolarmente elevata.

Ed è proprio qui che nasce uno dei principali interrogativi legati a Goncalves. Il portoghese ha spiegato di sentirsi maggiormente un otto nel calcio portoghese e un dieci nella terminologia italiana, piuttosto che un esterno puro. La sua carriera, tuttavia, racconta anche di un giocatore perfettamente in grado di partire dalla fascia: il ruolo di ala sinistra è infatti quello da cui è partito più frequentemente.

Il problema potrebbe semmai riguardare l’ampiezza. Una coppia come Goncalves-Mastantuono, per caratteristiche, tende a cercare maggiormente il campo interno, ricevere tra le linee e venire incontro al pallone. In questo senso, la presenza di un giocatore come Njie o Gnonto può diventare preziosa per garantire profondità e ampiezza. Le qualità del portoghese e di Mastantuono restano fuori discussione. In questa Fiorentina è difficile pensare di poter rinunciare anche solo a uno dei due. Ma la questione dell'ampiezza, con uno Njie così, Vanoli dovrà inevitabilmente affrontarla.

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