Da quando c'è Vanoli, Fiorentina e Atalanta viaggiano allo stesso ritmo. Il tecnico della Dea è in discussione
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Se la Fiorentina piange, l'Atalanta non ride. La sfida di giovedì al Franchi è di quelle "da non fallire" per Vanoli, ma vale tantissimo anche per Sarri. L'allenatore che negli ultimi anni è stato il sogno di una parte del tifo viola, sta vivendo a Bergamo una stagione difficile (finora), che fa il paio con l'ultima alla Lazio, ridimensionata dall'exploit che i biancocelesti stanno avendo senza di lui.
Certo niente è paragonabile alla Fiorentina degli ultimi due anni - ahinoi - però l'Atalanta (finora) è molto al di sotto delle aspettative di una società che voleva alzare l'asticella dopo il settimo posto dell'anno scorso. E allora chi tra Vanoli e Sarri dovesse uscire sconfitto finirà a tutti gli effetti sul banco degli imputati. E paradossalmente a rischiare maggiormente l'esonero (nell'immediato) potrebbe essere Sarri.
Sarri come... Vanoli
L'Atalanta sta faticando più del previsto ad adattarsi alle idee del nuovo tecnico. Finora di belle partite se ne sono viste ben poche e il trend dei risultati è preoccupante. Certo l'Atalanta ha 10 punti, niente a che vedere con i 4 della Fiorentina. Ma se confrontiamo il rendimento dalla quarta giornata in poi (da quando è tornato Vanoli) lo score è identico: 1 vittoria (entrambe contro il Venezia), 1 pareggio e 3 sconfitte. A far la differenza sono le vittorie, stentate, nelle prime due giornate mentre la Fiorentina di Grosso precipitava. Dopo il 4-4 contro il Frosinone l'Atalanta è uscita tra i fischi di tutto lo stadio e un eventuale ko a Firenze metterebbe Sarri in una posizione molto complicata.Mal comune... nessun gaudio
Morale basso, trend negativo e allenatore in discussione. C'è un'altra cosa in comune tra Fiorentina e Atalanta: l'emergenza infortuni in difesa. Se Vanoli ha a disposizione solo 2 centrali (e spera di ritrovare Ranieri), Sarri è costretto già da due partite a schierare Obric, elemento dell'Under 23, in mezzo al fianco di Kristensen perchè Kossounou, Hien, Kolasinac sono ai box insieme a Scalvini che sta provando a recuperare in extremis. Out anche Bellanova quindi scelte obbligate anche sui terzini con Zappacosta e Bernasconi unici arruolabili.Davanti invece c'è una certa differenza, e non certo a favore della Fiorentina. Gli attaccanti viola non segnano nemmeno con le mani, mentre Krstovic è in stato di grazia e i nerazzurri hanno segnato 9 reti nelle ultime 3 giornate. Insomma sarà difficile? Sì. Ma stavolta è una partita, sulla carta, ad armi pari. Con il fattore Franchi a favore della Fiorentina. Per Vanoli (e per Sarri) è quasi un'ultima spiaggia.
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