Grosso indifendibile, ora tocca a Paratici rimediare agli errori (prima che sia troppo tardi). Palladino potrebbe essere l'uomo giusto
VIDEO - Grosso: "Mi prendo le responsabilità. Firenze non merita questo"
La Fiorentina è un caso da studiare. Già fare una stagione come quella scorsa era un qualcosa di inspiegabile. Ritrovarsi punto e a capo un anno dopo (anzi persino peggio), dopo aver cambiato praticamente tutto con un mercato super ambizioso, non trova nessuna spiegazione logica e credo abbia pochi precedenti nella storia del calcio. Di sicuro nessun'altra squadra al mondo - sono pronto a scommetterci - è mai riuscita nell'impresa di perdere 3-0 in casa nel giorno del proprio Centenario contro un avversario sulla carta nettamente inferiore. Il tifoso viola sarà anche abituato ad un destino avverso, ad episodi sfortunati, al "dio del calcio" che volge le spalle alla Fiorentina, ma così è troppo.
Visto il Torino?
Insomma ci sono cose che si fa fatica a spiegare. Ma ce ne sono altre riconducibili ad errori di valutazione e scelte sbagliate. Fabio Grosso, che ha pagato, è il primo responsabile, perché niente può giustificare il peggior inizio in 100 anni di storia. Assemblare una squadra completamente nuova non è semplice, ma su difesa e centrocampo ci stava lavorando da due mesi, eppure è una tragedia. Anche il Torino di Abate a Firenze ha schierato 10 nuovi acquisti di cui 5 (Perri, Mandragora, Belghali, Patterson e Bragança) arrivati negli ultimissimi giorni di mercato, però si è vista un'idea di squadra.L'altra faccia del mercato
Poi ci sono gli errori di Paratici. Nel video commento di fine mercato dissi che il rischio più grande dell'intrigante mercato viola era stato quello di puntare solo su giovani, senza farli affiancare da elementi di esperienza e personalità, e criticai la scelta di cedere Mandragora, peraltro low cost e peraltro senza sostituirlo. Ho ricevuto molti commenti contrari, legittimi, ma col passare delle partite quella sensazione sta diventando certezza. E poi c'è la scelta di Grosso, anzi soprattutto quella, che si è rivelata completamente sbagliata. C'è stato un problema di carisma ma anche un equivoco tecnico, è un allenatore che difende basso e riparte mentre la rosa è fatta per un calcio di palleggio e di dominio.Serve una scossa
Aveva senso andare avanti? Oggi la stagione si può ancora raddrizzare, aspettare altre 2/3 partite - se le cose non fossero migliorate all'improvviso - avrebbe potuto far sprofondare la squadra nello stesso terribile tunnel dell'anno scorso. E ci ricordiamo quanto fu lungo e faticoso per Vanoli rianimare quella squadra. Personalmente avallo la scelta di cambiare subito, sul mercato ci sono allenatori bravi a cui affidarsi (io prenderei Palladino) per provare a dare una scossa immediata. Non c'era più tempo per rimandare.© RIPRODUZIONE RISERVATA